Gianfranco Maris

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Gianfranco Maris (Milano, 24 gennaio 1921) è un avvocato e partigiano italiano.

Biografia modifica

Durante la seconda guerra mondiale, Gianfranco Maris è stato un partigiano. Arrestato e condannato a morte viene deportato, prima al campo di Fossoli e poi a Mauthausen e a Gusen via Bolzano[1], esperienza che ha raccontato in Per ogni pidocchio cinque bastonate. È stato senatore della IV e V legislatura. È stato membro del Consiglio superiore della magistratura dal 1972 al 1976[2].

Ha fatto parte del comitato italiano incaricato di predisporre il Memoriale italiano di Auschwitz. È presidente della Associazione nazionale ex deportati politici nei campi nazisti[3] e vice presidente dell'ANPI[4].

Opere modifica

  • Giovanna Massariello (curatrice): Una sola voce: scritti e discorsi contro l'oblio, antologia di testi di Maris, Mimesis, Milano, 2011

Note modifica

  1. ^ Testimonianze dai lager, RAI Educational
  2. ^ CSM: Composizione Consiglio 1972-1976
  3. ^ ANED: Organigramma
  4. ^ ANPI|Biografie: Gianfranco Maris