Gianluigi Calderone

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Gianluigi Calderone (Genova, 9 marzo 1944) è un regista italiano.

Carrieramodifica | modifica sorgente

Di origini siciliane[1], Gianluigi Calderone si trasferisce a Roma per poter lavorare nel mondo del cinema, ed a fine anni sessanta è assistente alla regia di Bernardo Bertolucci prima in Il sosia (1968) ed in seguito nel film a episodi Amore e rabbia (1969). Nel 1966 debutta come regista nel cortometraggio All'apparir del vero, e nel 1969 dirige due produzioni televisive 'AAA bella presenza cercasi e Il discorso di Ciaula.[1]

Nel 1974 cura regia e sceneggiatura di due film destinati al cinema Appassionata e La prima volta sull'erba, entrambi di buon successo. Soprattutto quest'ultimo gli vale una nomination al Festival internazionale del cinema di Berlino 1975.[2] In seguito la sua produzione sarà principalmente televisiva. Fra i suoi lavori più celebri si possono citare Série noire (1994), Il giudice istruttore (1987), Il giovane Mussolini (1993), I ragazzi del muretto (1995), Cronaca nera (1998), Sarò il tuo giudice (2001), I colori della gioventù (2006), Exodus - Il sogno di Ada (2007) e Don Zeno - L'uomo di Nomadelfia (2008).

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ a b Gianluigi Claderone su MyMovies
  2. ^ Awards for Gianluigi Calderone

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








Creative Commons License