Giannetto De Rossi

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Giannetto De Rossi (Roma, 8 agosto 1942) è un truccatore, regista, sceneggiatore e artista degli effetti speciali italiano.

Considerato uno dei migliori truccatori italiani,[1] Giannetto De Rossi è stato uno dei collaboratori storici di Lucio Fulci. Per lui, infatti, ha creato i trucchi e gli effetti speciali di film horror divenuti dei cult, quali Zombi 2, ...E tu vivrai nel terrore! L'aldilà e Quella villa accanto al cimitero.

È sposato con Mirella De Rossi, anch'essa truccatrice.

Peculiarità del suo lavoro è di creare gli effetti direttamente sui corpi degli attori, tramite l'applicazione di protesi. Usa prevalentemente la creta, il lattice, la gommapiuma e plastiline.[1]

Biografiamodifica | modifica sorgente

De Rossi ha ereditato il mestiere di truccatore dal nonno, e dal padre. Il nonno è stato il primo truccatore d'Italia.[1] De Rossi passò dal trucco agli effetti speciali per provare nuove strade.[1]

Decisivo per la sua carriera fu l'incontro con Lucio Fulci. Il primo film in cui i due collaborarono insieme fu la commedia I maniaci, per il quale creò l'invecchiamento di Raimondo Vianello.

Nel 1972 De Rossi realizzò il trucco per All'onorevole piacciono le donne, commedia di Lucio Fulci, interpretata da Lando Buzzanca, che fu truccato da De Rossi per farlo somigliare all'onorevole della Democrazia Cristiana Emilio Colombo, allora presidente del Consiglio.[1] Per quel film De Rossi realizzò anche la scena del sogno di Buzzanca, quella con le mele che diventano natiche. De Rossi realizzò i disegni e le sculture.[1]

Nel 1976 curò il trucco per Novecento, diretto da Bernardo Bertolucci e gli effetti speciali per Emanuelle in America, di Joe D'Amato. Per questo film, i suoi effetti applicati alle scene dei snuff movie 'scoperti' dalla protagonista (tra cui diverse flagellazioni a sangue, un seno tranciato, effetti di 'acidi' e punteruoli incandescenti applicati ai corpi delle vittime) furono tanto realistici da essere scambiati per veri e contribuirono alla leggenda urbana dell'esistenza effettiva degli snuff movie. Una delle comparse utilizzate per le sequenze, in seguito dichiarò che, pur essendo totalmente finti e ricostruiti, i risultati degli effetti di De Rossi erano tanto verosimili da averla lasciata a lungo traumatizzata.[1]

Nel 1979 tornò a lavorare con Fulci, e i suoi trucchi e i suoi effetti speciali contribuirono al gran successo riscosso da Zombi 2. Inizialmente Fulci voleva realizzare degli zombi simili a quelli dello Zombi di George Romero, ma De Rossi rifiutò, perché li riteneva poco spaventosi e pallidi. Decise così di effettuare il trucco e gli effetti direttamente sugli attori, e usò la creta. Il risultato soddisfece Fulci, e ancora oggi il trucco e gli effetti del film sono ritenuti ottimi.[1] La cosiddetta "scena dell'occhio" presente nel film, in cui a Olga Karlatos viene trafitto un occhio da una scheggia di legno, è divenuta una delle scene più famose dell'horror all'italiana e un caposaldo del cosiddetto eye splatter.[1]

Sempre in quell'anno creò il trucco e gli effetti per Apocalypse domani, horror diretto da Antonio Margheriti, divenuto famoso per la scena in cui sparano a Giovanni Lombardo Radice e dal buco sulla sua pancia si vede chi ha sparato.

Nel 1980 partecipò a Luca il contrabbandiere, sempre diretto da Fulci. Per quel film realizzò solo una scena, una delle più violente: la tortura con la fiamma ossidrica ai danni di una spacciatrice. Il trucco fu fatto sul vero volto dell'attrice, usando la resistenza di un ferro da stiro e una guancia finta.[1]

L'anno successivo De Rossi realizzò il trucco per ...E tu vivrai nel terrore! L'aldilà, considerato uno dei migliori film di Fulci.[1] Per questo film ripropose la scena dell'occhio estirpato. La mano che esce dal muro ed estrae l'occhio era la sua. Il film è noto anche per la scena dei ragni che assaltano Michele Mirabella. Questo fu l'ultimo film che lo vide collaborare con Lucio Fulci.

In seguito De Rossi lavorò soprattutto all'estero, partecipando tra gli altri a La maschera di ferro, per il quale ha realizzato la maschera che porta Leonardo DiCaprio, Dune, di David Lynch, e Alta tensione, di Alexandre Aja.

Filmografiamodifica | modifica sorgente

Regista e sceneggiatoremodifica | modifica sorgente

Truccatoremodifica | modifica sorgente

Autore effetti specialimodifica | modifica sorgente

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ a b c d e f g h i j k Paolo Albiero e Giacomo Cacciatore, Intervista a Giannetto De Rossi in Il terrorista dei generi. Tutto il cinema di Lucio Fulci, Roma, Un mondo a parte, 2004. ISBN 8890062967.

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