Gino Arias

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Template-info.svg

Gino Arias (Firenze, 1º ottobre 1879Córdoba, 14 ottobre 1940) è stato un economista e politico italiano.

Insegnò a Genova, Firenze e Roma.

Libero docente in storia del diritto italiano, sostenne il regime fascista come membro di varie commissioni di studio (Riforme legislative (1925), Consiglio nazionale delle Corporazioni, Accademia dei Georgofili) e collaborando alle riviste Gerarchia, Critica Fascista, Educazione fascista. Dal 1934 al 1939 fu deputato. Con tale incarico fu relatore su numerosi disegni di legge in materia finanziaria. A seguito delle leggi razziali fu costretto a riparare in Argentina, dove morì nel 1940.

Operemodifica | modifica sorgente

  • I trattati commerciali della Repubblica fiorentina. Vol. 1 (secolo XIII), Firenze, Successori Le Monnier, 1901.
  • Le istituzioni giuridiche medievali nella Divina Commedia, Firenze, F. Lumachi, 1901.
  • Il sistema della costituzione italiana nell'età dei Comuni, Torino-Roma, Roux e Viarengo, 1905. Ristampa anastatica: Roma, Multigrafica, 1970.
  • Principii di economia commerciale, Milano, Società Editrice Libraria, 1917.
  • La questione meridionale, 2 voll., Bologna, Zanichelli, 1921. Comprende:
  1. Le fondamenta geografiche e storiche del problema : l'emigrazione.
  2. Il problema nei suoi molteplici aspetti e nella sua integrità.
  • Economia italiana : scritti di politica economica nazionale, Bologna, Zanichelli, 1926.
  • L'economia nazionale corporativa, Roma, Libreria del littorio, 1929.
  • Antologia di scritti, a cura di P. Roggi, con introduzione di O. Ottonelli, Firenze-Grassina, Bagno a Ripoli, Fondazione Spadolini-Nuova antologia, Le Monnier, 2009. ISBN 88-00-84164-3.

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

  • Àrias, Gino la voce nella Treccani.it L'Enciclopedia Italiana. URL visitato il 21 novembre 2012.







Creative Commons License