Giovan Battista Langetti

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Giovan Battista Langetti (Genova, 1635Venezia, 22 ottobre 1676) è stato un pittore italiano.

Diogene ed Alessandro - Fondazione Querini Stampalia - Venezia.
Maddalena ai piedi della Croce - Ca' Rezzonico - Venezia.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Della sua giovinezza si hanno scarse notizie, provenienti principalmente dai registri parrocchiali della parrocchia di Santa Sabina dove visse. Nacque da Giovanni Cesare e da Chiara Bagutti ed ebbe tre fratelli più grandi (Giuseppe, un omonimo morto prima della sua nascita, Maria Maddalena) e altre due sorelle (entrambe di nome Vittoria, segno che una delle due era morta in giovane età); altri due fratelli emergono nel suo testamento. Tra i padrini di battesimo dei fratelli Langetti figurano il pittore Giovan Battista Carlone ed Ersilia Castello, figlia di Bernardo Castello e moglie di Giovanni Carlone, altro artista fratello del precedente; risulta quindi evidente che tra i Langetti e i Carlone ci fosse uno stretto legame e si può di conseguenza ipotizzare che il padre di Giovan Battista fosse in qualche modo attivo nel mondo della pittura.

Rimasto orfano in tenera età (la madre, già vedova, morì nel 1639), è ragionevole supporre che il giovane Langetti fosse stato assistito proprio da Giovan Battista Carlone ma non esistono delle testimonianze precise al riguardo. Non ci è pervenuto neppure qualche segno di una sua prima produzione genovese, il che avvalorerebbe quanto detto da Marco Boschini, il quale parla di un soggiorno a Roma durante il quale entrò nella bottega di Pietro da Cortona.

Per motivi non chiari si trasferì a Venezia poco dopo la metà degli anni 1650. Nel 1660, infatti, il Boschini pubblicava la Carta del navegar pitoresco, dalla quale risulta che il Langetti vivesse in laguna ormai da tempo, essendo un pittore molto attivo e apprezzato. Verosimilmente, trascorse un primo periodo presso Giovan Francesco Cassana, come si intende da un'epistola inviata da Antonio Lupis allo stesso Cassana e dall'intensità cromatica dei suoi dipinti, richiamo all'insegnamento di Bernardo Strozzi (di cui il Cassana fu effettivamente allievo).

Il Langetti fu uno dei più autorevoli esponenti della corrente dei tenebrosi e come tale fu notevolmente influenzato dal Tintoretto. Di lui restano però scarse opere documentate (pochissimi i lavori firmati) e difficilmente databili.

Operemodifica | modifica sorgente

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • Luca Bortolotti, LANGETTI, Giovan Battista in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 63, Treccani, 2004. URL consultato il 29 dicembre 2011.







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