Giovanni Biasin

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Giovanni Biasin (Venezia, 1835Rovigo, 1912) è stato un pittore e decoratore italiano.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Dopo aver partecipato, tredicenne, alla difesa della Repubblica di Venezia, studiò pittura e decorazione nella locale Accademia di Belle Arti.[1]

Nel 1863 fu chiamato a Rovigo per affrescare con soggetti mitologici il salone del palazzo di Antonio Gobbati. Biasin ottenne poi numerosi altri incarichi in Polesine, dove decise di trasferirsi stabilmente. Nel 1867 eseguì il dipinto con le Manifestazioni notturne in piazza Maggiore per l'annessione del Polesine al Regno d'Italia, oggi conservato nella Loggia dei Nodari, sede municipale del capoluogo polesano.

Probabilmente realizzò la decorazione di villa Tracanella (oggi Barbirolli) al fianco di Riccardo Cessi.

All'Esposizione Nazionale che si tenne nel 1887 a Venezia, Biasin presentò la tempera Panorama di Venezia, un diorama lungo quasi 23 metri, custodita nelle sale della Pinacoteca dell'Accademia e del seminario a Palazzo Roverella, nel quattrocentesco Palazzo Roverella che si affaccia sulla Piazza Vittorio Emanuele II del capoluogo polesano.

Al 1887 risale la decorazione dell'attuale gabinetto del Sindaco nel Municipio di Rovigo, di cui poi a fine secolo decorerà anche la facciata (oggi perduta).

Nel 1892 eseguì le decorazioni per l'atrio della Casa di Ricovero di Lendinara.

Nel 1904 gli venne commissionata la decorazione dell'interno Teatro Sociale di Rovigo, dopo che venne ricostruito a seguito dell'incendio che tra il 21 e 22 gennaio 1902 distrusse la sala progettata da Sante Baseggio costruita prevalentemente di legno per le esigenze di acustica.[2] Fu una delle sue ultime imprese, realizzata al fianco del padovano Giovanni Vianello.

Giovanni Biasin e suo figlio Vittorio parteciparono alla vita politica di Rovigo nelle file del radicalismo, a sostegno della giunta di sinistra guidata da Amos Bernini.

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Zambonin, Ventaglio n. 45, op. cit.
  2. ^ Teatro Sociale in Comune di Rovigo, http://www.comune.rovigo.it/portal/page/portal/PG_PORTALE_METROPOLITANO/AB_COMUNEASSET1. URL consultato il 1 dicembre 2012.

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • Antonio Romagnolo, "L'immagine necessaria. Rovigo dipinta", Rovigo. Minelliana, 1989.
  • Roberta Reali, "Decorazioni pittoriche in palazzi e abitazioni rodigine", tesi di laurea, Ca' Foscari, 1993/1994.
  • Roberta Reali, Le pitture murali. L'edilizia civile a Lendinara e Badia Polesine, Venezia, Marsilio, 1999.
  • Antonio Romagnolo, Rovigo, in G. Pavanello (a cura di), La pittura nel Veneto. L'Ottocento, I, Giunta Regionale del Veneto, Milano, Mondadori-Electa, 2002, pp. 394-395.
  • Antonio Romagnolo, s.v. Biasin Giovanni, in G. Pavanello (a cura di), La pittura nel Veneto. L'Ottocento, II, Giunta Regionale del Veneto, Milano, Mondadori-Electa, 2003.
  • Antonio Romagnolo, Rovigo e il Polesine, in G. Pavanello-N. Stringa (a cura di), La pittura nel Veneto. Il Novecento, I, Milano, Mondadori-Electa, 2006.
  • Antonello Nave, La “Società figliale” della Benvenuto Tisi da Garofalo e l'Esposizione nazionale di belle arti del 1877 a Rovigo, in «Bollettino della Ferrariae Decus», 31 dicembre 2008 [2009], pp. 75-88.
  • Antonello Nave, Arte e lotta politica a Rovigo e nel Polesine tra Ottocento e Novecento, in G. Berti(a cura di), Amos Bernini protagonista del suo tempo. Melara 1842-Rovigo 1909, Rovigo, Minelliana, 2009.
  • Antonello Nave, Giovanni Biasin (1835-1912): un pittore e decoratore veneziano in Polesine, in «Venezia Arti», 21, 2007 [2010], pp. 66-79.
  • Antonello Nave, Giovanni Biasin (1835-1912). Un artista veneziano a Rovigo tra Eclettismo e Liberty, con un contributo di Roberta Reali, Rovigo, Minelliana-Accademia dei Concordi, 2011.

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








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