Giovanni Carbonara

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Giovanni Carbonara (Roma, 27 novembre 1942) è un architetto italiano. Storico dell'architettura e teorico del restauro, è considerato il capofila della cosiddetta Scuola romana del restauro architettonico.

Vita e operemodifica | modifica sorgente

« S'intende per "restauro" qualsiasi intervento volto a conservare e a trasmettere al futuro, facilitandone la lettura e senza cancellarne le tracce del passaggio nel tempo, le opere d'interesse storico, artistico e ambientale; esso si fonda sul rispetto della sostanza antica e delle documentazioni autentiche costituite da tali opere, proponendosi, inoltre, come atto d'interpretazione critica non verbale ma espressa nel concreto operare »
(Giovanni Carbonara, in Che cos'è il restauro? Nove studiosi a confronto, (da un'idea di B. Paolo Torsello), Venezia, Marsilio, 2005)

Laureatosi in architettura nel 1967, dopo un breve periodo di servizio come architetto nelle soprintendenze (1969), si iscrive alla Scuola di specializzazione per lo studio ed il restauro dei monumenti, conseguendo il diploma nel 1971. Dal 1969 al 1980 collabora come assistente alla cattedra di Storia dell'architettura di Renato Bonelli all'Università degli studi di Roma "La Sapienza". Dal 1975 è professore incaricato di Storia dell'architettura e in seguito di Restauro dei monumenti, prima all'Università di Pescara e poi a Roma. Dal 1980 è professore ordinario di Restauro dei monumenti a Roma.

È stato coordinatore del dottorato di ricerca in Conservazione dei beni architettonici e ora è direttore della Scuola di specializzazione in Beni architettonici e del paesaggio (già Scuola di specializzazione in Restauro dei monumenti). Ha inoltre tenuto lezioni presso l’Istituto Centrale del Restauro, l’ICCROM (International Centre for the Study of the Preservation and Restoration of Cultural Property), la Scuola archeologica italiana di Atene, e numerosi altri istituiti culturali italiani e stranieri.

L'attività scientifica di Giovanni Carbonara si concentra principalmente sullo studio della storia dell'architettura e del restauro e sulla teoria del restauro. Quest'ultimo ambito di ricerca è quello che lo vede maggiormente attivo con opere che lo resero molto noto fin dalla pubblicazione (1976) di La reintegrazione dell'immagine, uno studio sull'applicazione all'architettura della teoria brandiana del restauro. Grande diffusione ha avuto inoltre l'enciclopedico Trattato di restauro architettonico la cui pubblicazione ha avuto inizio con i quattro volumi del 1996 ed è giunta all'undicesimo volume del 2008.

Nell'ultimo quarto del Novecento e nei primi anni del nuovo secolo, la figura di Carbonara appare di primaria importanza nell'ambito del dibattito sulla teoria del restauro per il rilevante contributo all'evoluzione della scuola romana verso posizioni critico-conservative attraverso una crescita di interesse per la tutela del dato materiale[1].

Bibliografia essenzialemodifica | modifica sorgente

  • Giovanni Carbonara, La reintegrazione dell'immagine. Problemi di restauro dei monumenti, Roma, Bulzoni, 1976.
  • Corrado Bozzoni, Giovanni Carbonara (a cura di), Filippo Brunelleschi. Saggio di bibliografia, Roma, Università degli studi - Istituto di fondamenti dell'architettura, 1977-1978 (2 voll.).
  • Giovanni Carbonara, Iussu Desiderii. Montecassino e l'architettura campano-abruzzese nell'undicesimo secolo, Roma, Università degli studi - Istituto di fondamenti dell'architettura, 1979.
  • Giovanni Carbonara (a cura di), Restauro e cemento in architettura, Roma, AITEC, 1981-1984 (2 voll.).
  • Giovanni Carbonara, Restauro dei monumenti. Guida agli elaborati grafici, Napoli, Liguori, 1990.
  • Giovanni Carbonara (diretto da), Trattato di restauro architettonico, Torino, UTET, 1996 (4 voll.).
  • Giovanni Carbonara (a cura di), Cesare Brandi. Scritti di architettura, Torino, Testo & immagine, 1996.
  • Giovanni Carbonara, Avvicinamento al restauro. Teoria, storia, monumenti, Napoli, Liguori, 1997.
  • Giovanni Carbonara (diretto da), Restauro architettonico e impianti, Torino, UTET, 2001 (4 voll.).
  • Giordana Benazzi, Giovanni Carbonara (a cura di), La cattedrale di Spoleto. Storia, arte, conservazione, Milano, Motta, 2002.
  • Giovanni Carbonara (diretto da), Trattato di restauro architettonico. Grandi temi di restauro, Torino, UTET, 2007-2008 (3 voll. di aggiornamento).

Onorificenzemodifica | modifica sorgente

Medaglia d'oro ai benemeriti della cultura e dell'arte - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro ai benemeriti della cultura e dell'arte
— Dal 03/12/2008

Voci correlatemodifica | modifica sorgente

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Per un breve giudizio critico sulla figura di Giovanni Carbonara nell'ambito dell'attuale dibattito sulla teoria del restauro si veda: Maria Piera Sette, Il restauro in architettura. Quadro storico, Torino, UTET, 2001, pp. 189-190.







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