Giovanni Lagna

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Giovanni Lagna (Parella, 9 maggio 1902Fronte greco, 16 febbraio 1941) è stato un militare italiano.

Pur essendo esonerato dal servizio militare in quanto operaio presso la società Soie de Châtillon di Ivrea produttrice di materiali bellici, partì volontario per la Grecia. Capo squadra XII Battaglione Camicie Nere da montagna, morì il 16 febbraio 1941 sul fronte greco e fu insignito della medaglia d’oro al valor militare alla memoria con la seguente motivazione: "Sempre primo in ogni impresa rischiosa, durante un intenso bombardamento, colpito in pieno da una bomba che gli stroncava ambedue le gambe, rifiutava ogni cura perché i medici non fossero distolti dall’assistenza ai camerati feriti. Perfettamente conscio della imminente fine invitava i presenti ad intonare gli inni dell’Italia fascista e spirava esclamando: - Direte per me al Duce che ho dato tutto quello che potevo e mi dolgo solo di non poter dare di più. Sublime esempio di forza d’animo e di elette virtù di soldato e di cittadino. (quota 1046 – fronte Greco, 16 febbraio 1941)"

Il comune di Parella gli dedicò un cippo accanto al monumento ai caduti, e intestò al suo nome una via.








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