Giovanni Mastrangelo

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on. Giovanni Giuseppe Angelo Mastrangelo
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Camera dei deputati
Luogo nascita Gioia del Colle
Data nascita 8 settembre 1942
Luogo morte Sammichele di Bari
Data morte 20 agosto 2004
Titolo di studio Licenza media superiore
Professione giornalista
Partito AN
Legislatura XII
Gruppo Alleanza Nazionale
Circoscrizione XXI (Puglia)
Collegio 30 - Putignano
Incarichi parlamentari
  • Segretario della IV Commissione (Difesa)
Pagina istituzionale

Giovanni Giuseppe Angelo Mastrangelo (Gioia del Colle, 8 settembre 1942Sammichele di Bari, 20 agosto 2004) è stato un politico, giornalista, scrittore e poeta italiano.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Sposato con Rosa Anna Pia Zappimbulso, è padre di tre figli: Roberto Alessandro e Christian.

Più volte consigliere comunale a Gioia del Colle, consigliere regionale della Puglia per due mandati, nel 1994 fu eletto al Parlamento italiano come deputato del collegio 30 Gioia del Colle-Putignano con 27.711 voti, pari al 34,76%, sostenuto da Alleanza Nazionale, CCD, Forza Italia, Unione di Centro, Polo Liberal Democratico. Iscritto al gruppo parlamentare di Alleanza Nazionale, ha fatto parte della commissione Difesa, ricoprendone il ruolo di Segretario dell'Ufficio di Presidenza.

Nel 1996, candidatosi nello stesso collegio, con il 45,6% dei voti non è stato riconfermato, venendo sconfitto dal rappresentante dell'Ulivo Vito Leccese.

Dal 2003 al 2004 è stato consulente della Commissione Parlamentare di indagine sul caso Mitrokhin. È stato componente dell'Assemblea Nazionale e del Comitato Centrale del Msi-Dn, prima, e di An poi. Dal 2000 al 2002 è stato Commissario Provinciale di An per la Provincia di Bari, nel 2001 responsabile regionale per la Puglia dell'organizzazione elettorale di An.

Giornalista, ha scritto sul Secolo d'Italia, Roma, Puglia d'Oggi. Ha fondato e diretto i periodici Fogli d'Informazione e Movimento.

Autore di numerosi saggi e inchieste giornalistiche, tra le quali Bari, la cultura nella piazza mediterranea (con Giuseppe Tatarella e altri) (1988); Dar da bere agli affamati (1998); tre edizioni di Ciao, Pinuccio (1999) (2000) (2006 postuma curata da Roberto Mastrangelo e Gerardo Picardo); La cultura come priorità. I suoi maggiori successi letterari sono Il complotto comunista. Le trame svelate e i segreti (2002); La luna rossa. Il sequestro e l'omicidio di Aldo Moro, le Brigate rosse e il Kgb (2004).

Fine ed apprezzato poetasenza fonte, ha pubblicato Aride (1961) e Non solo Nostalgia (2004).

È morto il 20 agosto 2004.

« La Chiesa gremita, il ricordo degli amici e la presenza dei politici. Si è svolto ieri, alle 15, nella Chiesa madre di Sammichele di Bari, il funerale dell' ex deputato di An Gianni Mastrangelo, deceduto nella notte tra il 19 e il 20 agosto. Presenti, tra gli altri, l' onorevole Salvatore Tatarella, coordinatore regionale di An, e in rappresentanza della Regione Puglia il vicepresidente della Giunta Giovanni Copertino. E ancora, i deputati di An Francesco Amoruso e Giuseppe Gallo che ha proposto di dedicargli una piazza. C'erano anche i senatori di Forza Italia Salvatore Greco e Giuseppe Nocco. Cuscini di fiori sono stati inviati dal presidente di An, Gianfranco Fini e dal presidente della Camera, Pier Ferdinando Casini. Ha concelebrato don Olindo Del Donno. Gianni Mastrangelo era nato nel 1942 a Gioia del Colle. Non solo politico ma anche giornalista (l' altra sua grande passione), ha collaborato con il Secolo d' Italia, il Roma e Puglia d' Oggi. Ha fondato e diretto i periodici Fogli d' Informazione e Movimento. Consulente della commissione parlamentare Mitrokhin, è l' autore di "Ciao, Pinuccio", dedicato al suo grande amico Giuseppe Tatarella »
(La Repubblica — 22 agosto 2004 pagina 4))

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