Giovanni Ricevuto

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Giovanni Ricevuto

Presidente della Provincia di Messina
Durata mandato 16 giugno 2008 –
20 giugno 2013
Predecessore Salvatore Leonardi
Successore Viceprefetto Filippo Romano, Commissario Straordinario

Sottosegretario di Stato del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
Durata mandato 11 giugno 2001 –
23 aprile 2005
Presidente Silvio Berlusconi
Predecessore non istituito
Successore Andrea Annunziata

Viceministro del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
Durata mandato 23 aprile 2005 –
17 maggio 2006
Predecessore Stefano Caldoro
Successore Mariangela Bastico

Dati generali
Partito politico PSI (1987-1994)
Nuovo PS (1996-2001)
Nuovo PSI (2001-2006)
FI (2006-2008)
on. Giovanni Ricevuto
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Camera dei deputati
Titolo di studio Laurea in giurisprudenza
Professione Politico e avvocato
Partito Forza Italia - (lista d'elezione)
Legislatura XV Legislatura
Gruppo Misto
Coalizione CdL
Circoscrizione XVII (Abruzzo)
Incarichi parlamentari

Componente della VII Commissione (Cultura, scienza e istruzione)

Pagina istituzionale
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Senato della Repubblica
Partito Partito Socialista Italiano
Legislatura X, XI
Incarichi parlamentari
  • vicepresidente della Commissione bicamerale per le questioni regionali(X)
  • componente della Commissione finanza e tesoro (X)
  • vicepresidente della Commissione istruzione pubblica, beni culturali, ricerca scientifica, spettacolo e sport.(XI)
Pagina istituzionale

Giovanni Ricevuto detto Nanni (Salemi, 27 ottobre 1941) è un politico italiano.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Laureato in giurisprudenza, avvocato, inizia la sua carriera politica nel 1975 con l’elezione a consigliere comunale nella città di Messina, incarico che ricoprirà fino al 1992.

Successivamente è stato Assessore comunale al Decentramento (1976-80) e all'Urbanistica di Messina. (1981-87).

Alle elezioni politiche del 1987 viene eletto senatore per il Partito Socialista Italiano: durante la legislatura è vicepresidente della Commissione bicamerale per le questioni regionali e componente della Commissione finanza e tesoro.

Nel 1992 viene rieletto senatore, sempre nel PSI, ed è vicepresidente della Commissione istruzione pubblica, beni culturali, ricerca scientifica, spettacolo e sport.

Nel 1996 è eletto deputato all'Assemblea Regionale Siciliana, nella lista del Partito Socialista-Sicilia, diventando componente della commissione Affari Istituzionali, della commissione Attività Produttive e della commissione Speciale per la revisione dello Statuto. Dal 1998 al 2000 è presidente del gruppo parlamentare socialista all'Ars.

Dall'agosto del 2000 è Assessore Regionale all'Industria della Regione Siciliana nella Giunta Leanza di centrodestra (2000-2001).Aderisce al Nuovo PSI, di cui viene nominato segretario regionale siciliano.

Alla fine del 2004 entra a far parte del governo della Casa delle Libertà come sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti. Con il rimpasto di governo del aprile 2005, viene nominato Viceministro all'Istruzione, Università e Ricerca.

Alle elezioni dell'aprile 2006 si candida con Forza Italia, in rappresentanza del Nuovo PSI, eletto deputato per la circoscrizione Abruzzo. In seguito aderisce a FI, ma già a luglio abbandona il partito e il gruppo parlamentare per aderire al gruppo misto.

Il 16 marzo 2007 fonda la componente politica Repubblicani, Liberali, Riformatori, con i deputati del PRI Giorgio La Malfa e Francesco Nucara.

Il 16 giugno 2008, con oltre il 75% delle preferenze, viene eletto Presidente della Provincia regionale di Messina, a capo di una Giunta provinciale composta da 15 assessori, la più numerosa d'Italia[1]. Ricevuto è stato l'ultimo Presidente della Provincia di Messina, in quanto il 20 marzo 2013 l'Assemblea Regionale Siciliana ha abolito le province a partire dal 31 dicembre 2013[2]; fino a tale data, la Provincia di Messina è affidata al commissario straordinario Filippo Romano[3].

Procedimenti giudiziarimodifica | modifica sorgente

Nell'ambito dell'inchiesta che ha portato alla sospensione del Rettore dell'Università di Messina, Francesco Tomasello, è accusato di concorso in truffa e falso per aver rilasciato certificati che attestavano il falso[4][5].

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Altro che tagli. a Messina giunta provinciale da record, la Repubblica, 12 luglio 2012
  2. ^ Sicilia, l'Assemblea abolisce le province, la Repubblica, 21 marzo 2013
  3. ^ Addio province, Crocetta nomina i commissari che gestiranno gli enti, Corriere del mezzogiorno, 17 giugno 2013
  4. ^ Asca, 16 dicembre 2008 Messina/Università: indagati Presidente Provincia e moglie Rettore
  5. ^ Tirrenosat, 16 dicembre 2008 Università, indagato anche il presidente Ricevuto

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

Predecessore Sottosegretario di Stato alle Infrastrutture e ai Trasporti Successore Emblem of Italy.svg
non istituito 11 giugno 2001 - 23 aprile 2005 Andrea Annunziata
Predecessore Viceministro del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca Successore Emblem of Italy.svg
Stefano Caldoro 30 dicembre 2004-17 maggio 2006 Mariangela Bastico
Predecessore Presidente della Provincia di Messina Successore Provincia di Messina-Stemma.png
Salvatore Leonardi dal 16 giugno 2008 Viceprefetto Filippo Romano, Commissario Straordinario







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