Giovanni Vacchetta

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Giovanni Vacchetta (Cuneo, 1863Fossano, 1940) è stato un disegnatore italiano.

Un disegno del Vacchetta raffigurante un particolare della Parrocchiale di Melle.

Vacchetta divenne maestro di Disegno all'Accademia Albertina di Torino. Già professore di Ornato Superiore al Museo Industriale di Torino, Vacchetta progettò i decori dell'Aula magna del Castello del Valentino.


Collaboratore di eminenti storici dell'arte medievale, come Alfredo D'Andrade (restauratore della Sacra di San Michele e progettista del Borgo Medievale di Torino), si trovò a stretto contatto degli intellettuali che determinarono il gusto per il revival storico nei decenni a cavallo tra Ottocento e Novecento e divenne Direttore della sezione di Arte Antica e delle Arti Applicate nel Museo Civico del capoluogo piemontese.

Le moderne radici culturali del Vacchetta lo portarono ad impegnarsi nel rilevamento del patrimonio artistico, per lo più trascurato, esistente nei piccoli centri del Piemonte con particolare attenzione alla provincia di Cuneo. L'esemplare lavoro di catalogazione per singole località fu impostato su due livelli di linguaggio: quello grafico, che privilegiava il particolare e presentava un carattere tecnico-descrittivo e quello storico, che si avvaleva di notizie verificate su documenti d'archivio o desunte dalle pubblicazioni specialistiche dell'epoca.

Un disegno del Vacchetta raffigurante Casa Orselli, a Melle.

Nei disegni, eseguiti tra il 1890 e i primi anni del Novecento, si può osservare come predomini l'aspetto del rilevamento architettonico riguardante l'area piemontese, con un'attenzione specifica dello studioso ai particolari decorativi, mentre in quelli eseguiti negli anni successivi emerge un aspetto maggiormente analitico, inteso come approfondimento delle tipologie e delle tecniche nel campo delle arti applicate. Questi disegni, conservati presso la Società per Studi Storici, Artistici ed Architettonici della Provincia di Cuneo si rivelano oggi preziosi documenti storici, soprattutto là dove il tempo o l'incuria degli uomini ha irremediabilmente compromesso dove non addirittura perduto.

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • Dell'antico teatro di Augusta Bagiennorum - Roma - editore non presente - 1894
  • Nuove esplorazioni nell'area di Augusta Bagiennorum fatte nel 1897: Anfiteatro, tempio, chiesa cristiana: relazione - Torino - Stamp. Reale della Ditta G. B. Paravia e C. - 1898
  • Prosecuzione degli scavi nell'area di Augusta Bagiennorum - Torino - editore non presente -1901
  • Cinquanta modelli elementari di disegno a mano Libera - Torino - Libr. Ed. Internazionale -1914
  • Tombe romane scoperte in Torino il 15 maggio 1906 - Torino - Stamperia Reale della ditta G.B. Paravia e C. - 1914
  • Modelli dell'arte del ferro di epoche e tecniche diverse - Torino - Libr. Ed. Internazionale - 1917
  • Arte del legno - Torino - Soc. Ed. Internazionale - 1921
  • Augusta Bagiennorum: planimetria generale degli scavi con cenni illustrativi - Bene Vagienna - Tipografia Francesco Vissio - 1925
  • I Gesuiti a Cuneo - Cuneo - editore non presente - dopo il 1930
  • L' antica ala del mercato in Saluzzo - Bollettino della Società per gli studi storici, archeologici e artistic della provincial di Cuneo,” 4 (1930).
  • La Chiesa di s. Giovanni di Saluzzo: La cappella funeraria dei Marchesi. Il convento domenicano. Studio storico artistico - Torino - S. Lattes e C. Edit. - 1931
  • I ritratti di Margherita di Foix - Bene Vagienna - Tip. F. Vissio - 1937
  • Il pittore Sebastiano Fuseri di Fossano - Bene Vagienna - Tip. Vissio - 1938
  • La Compagnia di Gesù a Mondovì - Cuneo - Societa per gli studi storici, archeologici ed artistici della provincia di Cuneo - 1993
  • Castigliole Saluzzo: la storia, i signori, i castelli - Savigliano - L'artistica Savigliano - 1993







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