Giuliano Cazzola

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on. Giuliano Cazzola
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Camera dei deputati
Titolo di studio Laurea in giurispridenza
Professione Dirigente generale dello Stato, professore, pubblicista
Partito Il Popolo della Libertà
Legislatura XVI Legislatura
Gruppo Popolo della Libertà
Circoscrizione Emilia-Romagna
Incarichi parlamentari
  • Vicepresidente della XI Commissione (Lavoro Pubblico e Privato) dal 22 maggio 2008
  • Componente della XI Commissione (Lavoro Pubblico e Privato) dal 21 maggio 2008
  • Componente della Commissione Parlamentare di Controllo sull'attività degli Enti Gestori di Forme Obbligatorie di Previdenza e Assistenza Sociale dal 4 giugno 2008
Pagina istituzionale

Giuliano Cazzola (Bologna, 9 febbraio 1941) è un economista e politico italiano.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Laureato in Giurisprudenza, già dirigente generale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, per quasi un trentennio, fino ai primi anni novanta, ha ricoperto incarichi di rilievo nella Cgil. Nel 1993 lasciò il sindacato per entrare nella segreteria del PSI, chiamato dal segretario Giorgio Benvenuto. Alle elezioni del 13 e 14 aprile 2008 è stato eletto per il partito di centrodestra Popolo della Libertà alla Camera dei deputati nella Circoscrizione Emilia-Romagna; è stato vicepresidente della Commissione Lavoro della Camera e consigliere politico del ministro Renato Brunetta. È stato membro della Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione e del Nucleo di valutazione della spesa pensionistica ed è consulente del Censis. È membro del comitato scientifico della Fondazione Italia USA.

È stato professore a contratto presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Bologna dove ha insegnato Diritto della Previdenza Sociale. Ha scritto per Il Sole 24 Ore, Il Giornale, Quotidiano Nazionale, Avvenire, Il Piccolo e Messaggero Veneto e collabora con le riviste LiberoReporter, Economy, Il Mulino e Liberal.

Durante il quarto Governo Berlusconi, Cazzola è stato relatore del discusso disegno di legge sul lavoro.

Alla fine del 2012 decide di confermare la fiducia al Governo Monti nonostante il suo partito il PdL si fosse astenuto sul voto di fiducia uscendo dalla maggioranza.

L'8 gennaio 2013 lascia ufficialmente il PdL per candidarsi al Senato con la lista Scelta Civica con Monti per l'Italia. Alle politiche del 24-25 febbraio 2013 non viene rieletto, ma diviene il coordinatore regionale del partito per l'Emilia-Romagna. A novembre 2013 aderisce al nuovo partito del Nuovo Centrodestra fondato da Angelino Alfano.[1]

Operemodifica | modifica sorgente

Ha scritto molti libri, tra i quali:

Una sua opera molto nota è C'eravamo tanto amati, 2001, editore Sperling & Kupfer, una sorta di biografia del suo periodo sindacale e quindi anche storia della CGIL dagli anni settanta agli anni novanta. Nel 2003 ha riunito nel libro Riformare il welfare è possibile, edizioni Ideazione, gli articoli scritti con Renato Brunetta. Ha steso, inoltre, il capitolo di disciplina previdenziale del Commentario Il lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche, a cura dei professori Carinci e D'Antona.

Onorificenzemodifica | modifica sorgente

Il 2 giugno 2006 è stato insignito dell'onorificenza di Commendatore[2].

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Giuliano Cazzola lascia Scelta Civica e va con Alfano, il Resto del Carlino, 23 novembre 2013. URL consultato il 27 dicembre 2013.
  2. ^ Cazzola Dott. Giuliano - Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana, quirinale.it. URL consultato il 7 dicembre 2012.







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