Giuseppe Carnazza Amari

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sen. Giuseppe Carnazza Amari
Stemma del Regno d'Italia Parlamento del Regno d'Italia
Senato del Regno d'Italia
Giuseppe Carnazza Amari
Luogo nascita Palermo
Data nascita 31 dicembre 1837
Luogo morte Catania
Data morte 26 marzo 1911
Professione giurista
Legislatura XVIII

Giuseppe Carnazza Amari (Palermo, 31 dicembre 1837[1]Catania, 26 marzo 1911) è stato un giurista e politico italiano. Fu deputato e senatore del Regno d'Italia nella XVIII legislatura.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Figlio di Sebastiano Carnazza e di Grazia Amari (sorella di Michele Amari), nipote di Gabriello Carnazza Puglisi, 1809-1880, intellettuali repubblicani ed unitari, e che per questo furono esiliati. Membro di una delle famiglie storiche di Catania – i cugini Giuseppe Carnazza Puglisi, Gabriello (1871-1931), anch'egli giurista e deputato, e Carlo (1875-?), politico – che, insieme alla famiglia Majorana, segnarono gli eventi principali della città durante quel periodo.

Dopo essersi laureato in giurisprudenza presso la Regia Università di Catania nel 1858, esercitò la professione di avvocato e giudice. Nel 1864 venne nominato professore di Diritto internazionale e nel 1880 viene nominato ordinario. Nel 1880 venne eletto per la prima volta deputato al Camera, nelle file della sinistra moderata, e vi restò fino al 1892 [2], quando venne nominato Senatore del Regno.

Nel corso della sua carriera accademica pubblicò diverse dissertazioni.

Onorificenzemodifica | modifica sorgente

Cavaliere dell'Ordine della Corona d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine della Corona d'Italia

Scrittimodifica | modifica sorgente

  • Sul diritto che ha l'Archiginnasio di Catania di essere riconosciuto Università di I classe (Catania, Tip. La Fenice, 1862) Anche on line; (II ed., Catania, Stabilimento Tipografico Caronda, 1867). Anche on line
  • Elementi di diritto internazionale, due volumi (Milano 1867 1875)
  • Sull'equilibrio politico degli stati: discorso inaugurale pronunziato dal prof. G. Carnazza Amari per l'apertura degli studii della R. Università di Catania, anno 1867-68, Catania, stab. tip. di C. Galatola (1867) [ora anche online: http://www.unict.it/sites/default/files/PRIMA.PDF Lezioni inaugurali, 1861-1999, a cura di Giuseppe Giarrizzo, Catania, 2001, pp.60-76].
  • Nuova esposizione del principio del non intervento: discorso inaugurale pronunziato dal professore G. Carnazza Amari per l'apertura degli studi della Regia Università di Catania, anno 1872-73, Catania, Stab. tip. Caronda (1873) [Anche online: http://www.unict.it/sites/default/files/PRIMA.PDF Lezioni inaugurali, 1861-1999, a cura di Giuseppe Giarrizzo, Catania, 2001, pp.112-161 ].
  • Trattato di diritto internazionale pubblico in tempo di pace (tradotto in francese, Toulon 1880)
  • Guerra e Civiltà, in Annuario accademico della R. Univ. degli studi di Catania, 1880-81 [ora anche online: http://www.unict.it/sites/default/files/PRIMA.PDF Lezioni inaugurali, 1861-1999, a cura di Giuseppe Giarrizzo, Catania, 2001, pp.261-281].

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Giorgio Rebuffa, s.v. «CARNAZZA AMARI, Giuseppe», in: Dizionario Biografico degli Italiani, Istituto dell'Enciclopedia italiana Treccani
  2. ^ http://storia.camera.it/deputato/giuseppe-carnazza-amari-18401231/leg-regno-XIV#nav

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • Giuseppe Giarrizzo (ed.). Lezioni inaugurali 1861-1999. Catania, Università degli Studi di Catania, 2001
  • capitolo dedicato a Giuseppe Carnazza Amari, in Alfio Carrà, La Sicilia orientale. Dall'Unità all'impresa libica, Acireale-Catania, Bonanno, 1968.
  • Andrea Russo, Sulla vita e sugli scritti del prof. Giuseppe Carnazza - Amari, senatore del Regno - Note del prof. Andrea Russo, direttore delle Scuole dei sordo-muti, Catania, Tipografia di Giacomo Pastore, 1900.

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








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