Giuseppe Ghislanzoni

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Giuseppe Ghislanzoni
FOTO GIUSEPPE GHISLANZONI.jpg
22 dicembre 1897 - 26 febbraio 1918
Nato a Calco
Morto a Melago
Cause della morte abbattimento in combattimento aereo
Dati militari
Paese servito bandiera Regno d'Italia
Arma cavalleria
Corpo Servizio Aeronautico

senza fonte

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Giuseppe Ghislanzoni (Calco, 22 dicembre 1897Melago, 26 febbraio 1918) è stato un aviatore italiano, medaglia d'argento al valor militare.

Giuseppe Maria Emilio Carlo Alessandro, figlio di Carlo e Alessandra Serassi nasce in Vescogna il 22 dicembre 1896. Allo scoppio della Prima Guerra Mondiale entra nella Regia Aeronautica frequentando la scuola di pilotaggio di Pisa e quella di Busto Arsizio. Nel gennaio del 1916 è al fronte e dopo essersi rimesso da un incidente aereo, gli viene assegnato un biplano Nieuport-Macchi Ni.10.

Con la 70.ma Squadriglia caccia, nella quale prestò servizio anche l'asso Francesco Baracca, la mattina del 26 febbraio 1918 decolla dall'altopiano di Asiago ma in seguito ad un'avaria del motore deve rientrare alla base per il cambio del velivolo. Tenta nuovamente di raggiungere i compagni di squadriglia ma viene intercettato da aerei austriaci con i quali ingaggia un combattimento. Viene sopraffatto e precipita nei pressi di Melago, perdendo la vita.

Per questa azione gli viene conferita la Medaglia d'argento al Valore Militare con questa motivazione:

"Abile pilota, eseguì numerose ricognizioni, dimostrando alto sentimento del dovere e sprezzo del pericolo. Assegnato ad una squadriglia di caccia, dié, in varie circostanze bella prova di ardire e di calma. Il 26.2.1918 partito in crociera, avendo perso di vista i compagni di pattuglia a causa delle cattive condizioni atmosferiche, ed essendo stato attaccato improvvisamente da tre apparecchi nemici, oppose, da solo, valida resistenza, finché colpito a morte da proiettili di mitragliatrici, cadde con l' apparecchio in fiamme".[1]

A Giuseppe Ghislanzoni è intitolato dal 1930 l'Aereo Club di Como.[2]

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  1. ^ Decorati al Valore Militare della Provincia di Como, Editrice Historia
  2. ^ Aereo Club Como, Url consultato il 24.2.2014







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