Giuseppe Puini

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Particolare della chiesa di San Giuseppe a Livorno

Giuseppe Puini (Reggello, 21 luglio 1806Firenze, 9 agosto 1869) è stato un architetto italiano.

Si formò all'Accademia di Belle Arti di Firenze ed in seguito ne divenne insegnante.

A Livorno, tra il 1839 ed il 1842, realizzò la chiesa di San Giuseppe, in cui confluiscono elementi neoclassici ispirati al non distante Cisternone: in particolare, degna di nota è la facciata della chiesa, dove è presente una sorta di nicchia decorata a lacunari.

La realizzazione dell'edificio fu una delle prime opere seguite dalla "Deputazione per le opere di pubblica utilità ed ornato", la commissione diretta da Alessandro Gherardesca per la programmazione e costruzione delle opere pubbliche livornesi: lo stesso Gherardesca dovette mediare i contrasti che erano sorti tra Puini e le maestranze del cantiere.

A Puini è stato attribuito anche il progetto della vicina chiesa di Sant'Andrea [1], ma testi specifici sull'argomento ne riferiscono la paternità a Gaetano Gherardi. [2]

A Firenze, intorno al 1854, si occupò del disegno dei lungarni presso le Cascine e di una piccola torre per le antiche mura cittadine, nella zona di Oltrarno.

Fu sepolto nel Cimitero degli Inglesi di Firenze.

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ www.itinerarilorenesi.it, Giuseppe Puini. URL consultato il 02-02-2007.
  2. ^ Si vedano ad esempio Alessandro Gherardesca. Architetto toscano del Romanticismo (Pisa 1777-1852), a cura di G. Morolli, Pisa 2002, p.133; S. Bovani, M.A. Scalavino, La chiesa di Sant'Andrea, in CN Comune Notizie, n. 61, ottobre-dicembre 2007, p.28.

Voci correlatemodifica | modifica sorgente








Creative Commons License