Giuseppe Vegas

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Giuseppe Vegas
Giuseppe Vegas 2012.jpg

Presidente della Consob
In carica
Inizio mandato 2010
Predecessore Lamberto Cardia
Vittorio Conti (ad interim)

Viceministro dell'Economia
e delle Finanze
Durata mandato 23 aprile 2005 –
17 maggio 2006
(insieme a Mario Baldassarri)
Presidente Silvio Berlusconi
Predecessore Mario Baldassarri
con Gianfranco Miccichè
Successore Vincenzo Visco con
Roberto Pinza

Durata mandato 21 maggio 2009 –
18 novembre 2010
Presidente Silvio Berlusconi
Predecessore Vincenzo Visco con
Roberto Pinza (2008)
Successore vacante

Dati generali
Partito politico il Popolo della Libertà (2008-2010);
Forza Italia (1994-2008)
sen. Giuseppe Vegas
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Senato della Repubblica
Luogo nascita Milano
Data nascita 16 giugno 1951
Titolo di studio dottore in giurisprudenza
Professione pubblicista
Partito Forza Italia
Legislatura XIII, XIV, XV
Gruppo Forza Italia
Coalizione Polo delle Libertà - Casa delle Libertà
Circoscrizione 11
Regione Piemonte
on. Giuseppe Vegas
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Camera dei deputati
Luogo nascita Milano
Data nascita 16 giugno 1951
Titolo di studio laureato in giurisprudenza
Professione pubblicista
Partito Il Popolo della Libertà
Legislatura XVI
Gruppo Popolo della Libertà
Circoscrizione II
Collegio PIEMONTE 2

Giuseppe Vegas (Milano, 16 giugno 1951) è un politico ed economista italiano, già esponente di Forza Italia e del Popolo della Libertà. È dal 2010 Presidente della Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (Consob)[1].

Biografiamodifica | modifica sorgente

Laureato in giurisprudenza[1], giornalista pubblicista, è stato direttore scientifico della Fondazione Einaudi di Roma e direttore responsabile di Einaudi Notizie, newsletter della fondazione. Ha lavorato nel campo della pubblica amministrazione dal 1975. Dal 1978 è stato consigliere parlamentare del Senato della Repubblica e, allo stesso tempo, segretario della Commissione bilancio.

Nel 1995 viene nominato sottosegretario alle Finanze e, successivamente, al Tesoro nel Governo Dini. Alle successive elezioni del '96, è eletto senatore nel collegio di Novara per la coalizione del Polo delle Libertà. In questa legislatura è membro della Commissione Bilancio, della Commissione Bicamerale per le riforme costituzionali e della Giunta per il Regolamento. È anche vicepresidente del gruppo parlamentare di Forza Italia.

È stato delegato dal suo partito al congresso del Partito Popolare Europeo di Berlino del gennaio 2001. Rieletto al Senato alle politiche del 2001 sempre nel Collegio uninominale di Novara. Nominato sottosegretario e successivamente Vice Ministro dell'Economia e delle Finanze dei governi della Casa delle Libertà nel quinquennio 2001-2006.

Alle elezioni politiche del 2006 viene rieletto senatore per la terza volta per la lista di Forza Italia in Piemonte. È membro della Commissione Bilancio e della Commissione per le Politiche dell'Unione europea. Ricopre anche l'incarico di vice capogruppo di Forza Italia al Senato.

Alle elezioni politiche del 2008 è rieletto in Parlamento (questa volta alla Camera) per il PDL e nominato sottosegretario e successivamente vice ministro dell'Economia e delle Finanze nel quarto Governo Berlusconi.

Il 18 novembre 2010 è stato designato dal Consiglio dei ministri alla carica di presidente della Consob (art. 1, comma 3, l. 216/74)[1]. Ha continuato a partecipare ai lavori della Camera dei deputati, compreso il voto di sfiducia al governo Berlusconi del 14 dicembre 2010, poiché le sue dimissioni sono state calendarizzate dopo i voti sulle mozioni di sfiducia.

Pubblicazionimodifica | modifica sorgente

Ha pubblicato i seguenti volumi:

  • Decidere con il voto, con Antonio Baslini, Sugarco 1984;
  • Il bilancio dello Stato, con D. Da Empoli e P. De Joanna, ed. Il Sole-24 Ore 1988, 1995, 2000 e 2005;
  • Spesa pubblica e confessioni religiose, CEDAM 1990;
  • Cittadino, economia e Stato, con A. Pescosolido, Paramond 2000, 2001 e 2003.
  • Il nuovo sistema elettorale, Mondadori 2006.
  • Dimensione finanze, con A. Pescosolido, Paramond 2009.
  • Il nuovo bilancio pubblico, Il Mulino 2010.

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ a b c Consob, Vegas presidente - la nomina dopo sei mesi in la Repubblica, 18 novembre 2010. URL consultato il 18-11-2010.

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

Predecessore Presidente della Consob Successore Emblem of Italy.svg
Lamberto Cardia
Vittorio Conti (ad interim)
18 novembre 2010 in carica
Predecessore Sottosegretario di Stato del Ministero dell'Economia e delle Finanze Successore Emblem of Italy.svg
Filippo Berselli 17 gennaio 1995-17 maggio 1996 Filippo Cavazzuti I
Armando Veneto 11 giugno 2001-23 aprile 2005 Michele Vietti II
Massimo Tononi 18 maggio 2008-21 maggio 2009 Bruno Cesario III
Predecessore Vice Ministro del Ministero dell'Economia e delle Finanze Successore Emblem of Italy.svg
Gianfranco Miccichè 23 aprile 2005-2 maggio 2006 Vincenzo Visco I
Vincenzo Visco 21 maggio 2009 .18 novembre 2010 vacante II







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