Giustenice

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Giustenice
comune
Giustenice – Stemma
Il municipio
Il municipio
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Liguria.svg Liguria
Provincia Provincia di Savona-Stemma.png Savona
Sindaco Ivano Rozzi (Lista civica "Per Giustenice") dal 07/06/2009
Data di istituzione 1797
Territorio
Coordinate 44°10′19.76″N 8°14′46.15″E / 44.172156°N 8.246153°E44.172156; 8.246153 (Giustenice)Coordinate: 44°10′19.76″N 8°14′46.15″E / 44.172156°N 8.246153°E44.172156; 8.246153 (Giustenice)
Altitudine 140 m s.l.m.
Superficie 17,43 km²
Abitanti 943[1] (31-12-2011)
Densità 54,1 ab./km²
Frazioni San Lorenzo (sede comunale), San Michele
Comuni confinanti Bardineto, Loano, Magliolo, Pietra Ligure, Tovo San Giacomo
Altre informazioni
Cod. postale 17020
Prefisso 019
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 009031
Cod. catastale E064
Targa SV
Cl. sismica zona 3A (sismicità bassa)
Cl. climatica zona D, 1 696 GG[2]
Nome abitanti giusteniesi
Patrono san Lorenzo
san Michele Arcangelo
Giorno festivo 10 agosto
29 settembre
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Giustenice
Posizione del comune di Giustenice nella provincia di Savona
Posizione del comune di Giustenice nella provincia di Savona
Sito istituzionale

Giusténice (Giustexine in ligure[3][4]) è un comune italiano di 943 abitanti[1] della provincia di Savona in Liguria. La sede comunale è ubicata presso il nucleo di San Lorenzo.

Geografia fisicamodifica | modifica sorgente

Il territorio di Giustenice si sviluppa lungo la valle del torrente Scarincio, minoritario corso d'acqua del bacino della val Maremola. La parte bassa di questa area è caratterizzata dalle coltivazioni a fasce dei prodotti come uliveti e vigne, mentre in quella superiore la vegetazione del territorio è ricoperta da aree boschive di frassini, carpini, ornielli e roverelle fino alla sommità del monte Carmo di Loano (1389 m s.l.m.), Bric Agnellino (1335 m) e del giogo di Giustenice a circa 1200 m. Lungo le pendici del Bric Tampa (846 m) si apre la grotta degli Scogli Neri[5] (l'ingresso è posto alla quota di 720 m) che, con circa 2250 metri di sviluppo, è considerata tra le cavità carsiche più estese della Liguria; in questo anfratto sono stati ritrovati reperti e frammenti ceramici dell'Età del Bronzo e della dominazione romana.

Il territorio comunale è costituito dai due principali nuclei[6]di San Lorenzo (sede comunale) e di San Michele, a loro volta divisi nelle rispettive borgate di Besso, Villa e Villetta (San Lorenzo) e di Costa, Foresto, Pianazzo, Serrati e Valsorda per il nucleo di San Michele. La superficie territoriale è di 17,43 km².[7]

Confina a nord con il comune di Magliolo, a sud con Loano e Pietra Ligure, ad ovest con Bardineto, ad est con Magliolo e Tovo San Giacomo. Dista circa 32 km a sudovest di Savona e 82 km ad ovest di Genova.

Storiamodifica | modifica sorgente

Le origini del nome

Il toponimo "Giustenice" deriverebbe da un fatto storico risalente all'epoca delle guerre puniche tra gli eserciti di Cartagine e dell'impero romano[7]. Alleata dei Cartaginesi e in seguito conquistata da Roma[7], il villaggio fu sede di giudicatura e quindi associata alla denominazione de Jus-Tenens, "tenere giustizia"[7]. La forma del toponimo, nel tempo, mutò poi in Jus-Tenicia, Giustenesi e quindi nell'attuale Giustenice[7].

Alcuni storici ipotizzano che già in epoca bizantina[8], presso lo sperone roccioso su cui verrà edificato in epoca medievale il castello, fosse presente un castrum in seguito conquistato dai Longobardi[8]. Tuttavia, la fondazione del borgo - o comunque una delle prime citazioni di esso - è risalente al 1248 in un atto del 5 aprile firmato da Bonifacio di Clavesana[9].

Assoggettato all'abbazia di San Pietro in Varatella[8], presso Toirano, rientrò successivamente tra i domini del vescovo di Albenga[8] e ancora dei marchesi Del Carretto tra i secoli XIII e XIV secolo[8]. Fu con la bolla papale di Urbano VI che questo territorio tra Giustenice, Borgio Verezzi, Toirano e Pietra Ligure venne ceduto alla Repubblica di Genova, nel 1385, nelle dirette mani del doge genovese Antoniotto Adorno[8].

Intorno alla prima metà del XV secolo, per una serie di vicissitudini, il borgo di Giustenice ritornò ancora sotto la dominazione della famiglia Del Carretto[8]. La nuova parentesi carrettesca fu, tuttavia, breve in quanto un pronto attacco e assedio del locale castello, apportato da Genova con l'invio di numerose truppe (e bombarde) al comando del capitano Pietro Fregoso, costrinse alla resa dei fratelli Galeotto e Giovanni Del Carretto[8]; il primo venne fatto prigioniero dai Genovesi il 18 aprile del 1448[8]. Nuovamente nelle mani della repubblica genovese, il borgo di Giustenice fu infeudato alla famiglia Doria dal 1470[8] sotto la giurisdizione della podesteria della Pietra[8].

Con la dominazione di Napoleone Bonaparte il territorio di Giustenice rientrò dal 2 dicembre 1797 nel Dipartimento della Maremola, con capoluogo Pietra, all'interno della Repubblica Ligure. Dal 28 aprile del 1798 fece parte del III cantone, con capoluogo Pietra, della Giurisdizione delle Arene Candide e dal 1803 centro principale del VI cantone della Maremola nella Giurisdizione di Colombo. Annesso al Primo Impero francese, il territorio di Giustenice dal 13 giugno 1805 al 1814 fu inserito nel Dipartimento di Montenotte.

Nel 1815 fu inglobato nel Regno di Sardegna, così come stabilì il Congresso di Vienna del 1814, e successivamente nel Regno d'Italia dal 1861. Dal 1859 al 1927 il territorio fu compreso nel V mandamento di Pietra del Circondario di Albenga facente parte della provincia di Genova; nel 1927 con la soppressione del circondario ingauno passò, per pochi mesi, nel Circondario di Savona e, infine, sotto la neo costituita provincia di Savona.

Dal 1973 al 31 dicembre 2008 ha fatto parte della Comunità montana Pollupice e con le nuove disposizioni della Legge Regionale nº 24 del 4 luglio 2008[10], in vigore dal 1º gennaio 2009, ha fatto parte della Comunità montana Ponente Savonese, quest'ultima soppressa con la Legge Regionale nº 23 del 29 dicembre 2010[11] e in vigore dal 1º maggio 2011[12].

Monumenti e luoghi d'interessemodifica | modifica sorgente

Architetture religiosemodifica | modifica sorgente

Le architetture religiose appartengono all'antica Parrocchia dei Santi Lorenzo e Michele di Giustenice.

  • Chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo. L'edificio si trova in quello che sicuramente è la più antica contrada, situata sulla sommità di un alto poggio, dove in età medievale si ergeva un ampio fortilizio o castello. All'interno della cinta muraria, si trovavano, oltre alle abitazioni, sia la casa municipale (la cosiddetta Cà Cumünà) sia una spaziosa cappella, fondata nel XII secolo, nucleo originario dell'attuale chiesa parrocchiale. La chiesa venne rifatta nelle forme barocche nel 1596 a tre navate.
  • Oratorio dei Disciplinanti - Nostra Signora della Neve presso la località di San Michele.
  • Chiesa rettoria di San Lorenzo martire presso l'omonima località. L'organo, datato al 1901, è opera dell'organaro Giovanni Battista Dessiglioli.
  • Oratorio dell'Immacolata presso la località di San Lorenzo.
  • Cappella di San Martino.
  • Cappella di Santa Libera e Sant'Antonio.
  • Cappella di Nostra Signora di Lourdes.
  • Colonna della Madonna dei Poveri.

Architetture civilimodifica | modifica sorgente

La cappella di Santa Libera

Davanti al palazzo municipale, nella località capoluogo di San Lorenzo, è presente un sedile in pietra (sotto l'archivolto della piazza detta "del Costino") dove per tradizione storica sedeva una volta al mese il giudice-podestà della Pietra (l'attuale Pietra Ligure) per amministrare la giustizia nel borgo[8].

All'interno del municipio si conservano ancora le antiche misure genovesi dell'olio di oliva e del vino databili al 1606[8].

Architetture militarimodifica | modifica sorgente

Il castello di Giustenice, residenza e postazione difensiva voluta dalla famiglia feudale dei Del Carretto, venne costruita intorno al XIII secolo[8]. Il castello, ora allo stato di rudere, fu coinvolto nella guerra tra la Repubblica di Genova e i marchesi carretteschi del 1447 per il dominio sul territorio feudale di Giustenice[8]. Strenuamente difeso dalle truppe di Galeotto Del Carretto, e di suo fratello Giovanni Del Carretto venuto in suo soccorso[8], dovette arrendersi dopo un lungo assedio perpetuato dai Genovesi. Con la sua caduta Genova riuscì ad annettere questa parte del territorio della val Maremola tra i suoi domini del ponente ligure[8].

Aree naturalimodifica | modifica sorgente

Tra i territori comunali di Giustenice, Bardineto, Bormida, Boissano, Calizzano, Castelvecchio di Rocca Barbena, Loano, Magliolo, Osiglia, Pietra Ligure, Rialto e Toirano è presente e preservato un sito di interesse comunitario, proposto dalla rete Natura 2000 della Liguria, per il suo particolare interesse naturale, faunistico e geologico. Il sito è collocato nell'area boschiva tra il monte Carmo di Loano e il monte Settepani in cui insistono foreste, praterie, versanti rupestri, cavità di interesse speleologico e formazioni carsiche; nella stessa area è presente la Foresta regionale della Borbottina. Oltre alle zone boschive comprensivi di faggi, pini silvestri e abeti bianchi, sono segnalate le presenze del rododendro, del ginepro nano del Bric dell'Agnellino, la campanula di Savona (Campanula sabatia), la genziana ligure (Gentiana ligustica), le orchidee, la primula marginata (Primula marginata), lo zafferano ligure (Crocus ligusticus) e l'arnica montana (Arnica montana). Tra le specie animali il pesce sanguinerola (Phoxinus phoxinus) e il gambero di fiume (Austropotamobius pallipes); tra i mammiferi il gatto selvatico (Felis silvestris) e alcuni rinolofi della specie dei chirotteri (Rhinolophus ferrumequinum, Rhinolophus euryale, Rhinolophus hipposideros)[13].

Societàmodifica | modifica sorgente

Evoluzione demograficamodifica | modifica sorgente

Abitanti censiti[14]

Etnie e minoranze stranieremodifica | modifica sorgente

Secondo i dati Istat al 31 dicembre 2011[15] i cittadini stranieri residenti a Giustenice sono 10, pari all'1,06% della popolazione comunale.

Istituzioni, enti e associazionimodifica | modifica sorgente

  • Centro storico culturale "Jus Tenens".
  • Associazione "Amici di Giustenice".

Qualità della vitamodifica | modifica sorgente

Il 17 marzo del 2005 il Comune di Giustenice ha conseguito la certificazione del proprio sistema di gestione ambientale conformemente alla norma ISO 14001[16].

Culturamodifica | modifica sorgente

Il Cristo nero di Boissano portato in processione dai "portatori di Cristi" nella festa patronale di Giustenice

Eventimodifica | modifica sorgente

  • Festa patronale di san Lorenzo, il 10 agosto, presso l'omonima località.
  • Festa patronale di san Michele Arcangelo, il 29 settembre, presso l'omonima località.
  • Rievocazione storica e cena medievale, l'ultima settimana di luglio, presso la località di San Michele. Oltre al corteo dei rappresentanti delle contrade giusteniesi, dal 1972, si svolge il "Palio dei Carri" che fa riferimento all'episodio storico del 1448 quando la Repubblica di Genova e i Del Carretto si scontrarono in un assedio al locale castello per il controllo del territorio. I partecipanti del palio si sfidano spingendo carri a due ruote in una gara ad eliminazione diretta, fino alla conquista finale di un drappo.
  • Sagra gastronomica, nel mese di luglio.

Persone legate a Giustenicemodifica | modifica sorgente

Economiamodifica | modifica sorgente

Si basa principalmente sull'attività agricola (frutta, olive ed ortaggi) ed a una fiorente produzione di legname e l'allevamento del bestiame. Maggiore manodopera viene effettuata nella vicina Pietra Ligure.

Infrastrutture e trasportimodifica | modifica sorgente

Strademodifica | modifica sorgente

Il territorio di Giustenice è attraversato principalmente dalla strada provinciale 24 che gli permette il collegamento stradale con Pietra Ligure a sud.

Amministrazionemodifica | modifica sorgente

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1985 1990 Agnese Fiallo Democrazia Cristiana Sindaco
1990 1995 Agnese Fiallo Democrazia Cristiana Sindaco
1995 1999 Giuseppe Morro Lista civica Sindaco
1999 2004 Giuseppe Morro Lista civica Sindaco
2004 2009 Lazzaro Giordano Serrato Lista civica Sindaco
2009 in carica Ivano Rozzi Lista civica "Per Giustenice" Sindaco

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ a b Dati Istat al 31-12-2011
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario del professor Gaetano Frisoni, Nomi propri di città, borghi e villaggi della Liguria del Dizionario Genovese-Italiano e Italiano-Genovese, Genova, Nuova Editrice Genovese, 1910-2002.
  4. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 309.
  5. ^ Fonte dal sito del Gruppo speleologico savonese. URL consultato il 4 marzo 2013.
  6. ^ Lo statuto comunale menziona i luoghi di San Lorenzo e San Michele come "nuclei" del paese e non come frazioni comunali.
  7. ^ a b c d e Fonte dallo statuto comunale di Giustenice. URL consultato il 28 febbraio 2013.
  8. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q Fonte dal libro di Enzo Bernardini, Borghi nel verde. Viaggio nell'entroterra della Riviera Ligure delle Palme, San Mauro (TO), Tipografia Stige, 2003.
  9. ^ Fonte dal sito del comune di Giustenice-Cenni storici. URL consultato il 4 marzo 2013.
  10. ^ Legge Regionale nº 24 del 4 luglio 2008
  11. ^ Legge Regionale nº 23 del 29 dicembre 2010
  12. ^ Fonte sulla soppressione delle comunità montane
  13. ^ Fonte dal sito Rete Natura 2000 in Liguria. URL consultato il 16 novembre 2012.
  14. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  15. ^ ISTAT, cittadini stranieri al 31 dicembre 2011. URL consultato il 15 gennaio 2014.
  16. ^ Fonte dal sito del comune di Giustenice-Certificazione ambientale. URL consultato il 5 marzo 2013.

Voci correlatemodifica | modifica sorgente

Altri progettimodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

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