Givoletto

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Givoletto
comune
Givoletto – Stemma Givoletto – Bandiera
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Torino-Stemma.svg Torino
Sindaco Carlo Altilia (Lista civica) dal 30/03/2010
Territorio
Coordinate 45°10′00″N 7°30′00″E / 45.166667°N 7.5°E45.166667; 7.5 (Givoletto)Coordinate: 45°10′00″N 7°30′00″E / 45.166667°N 7.5°E45.166667; 7.5 (Givoletto)
Altitudine 400 m s.l.m.
Superficie 12,78 km²
Abitanti 3 509[1] (31-12-2010)
Densità 274,57 ab./km²
Frazioni Borgonuovo, Bogialla, Rivasacco, Forvilla, Santa Maria, Centro(Canton Mosca), Regione Imai
Comuni confinanti La Cassa, San Gillio, Val della Torre, Varisella
Altre informazioni
Cod. postale 10040
Prefisso 011
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 001116
Cod. catastale E067
Targa TO
Cl. sismica zona 3A (sismicità bassa)
Nome abitanti givolettesi
Patrono san Secondo
Giorno festivo 26 agosto
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Givoletto
Localizzazione del Comune di Givoletto nella Provincia di Torino.
Localizzazione del Comune di Givoletto nella Provincia di Torino.
Sito istituzionale

Givoletto (Givolèt in piemontese) è un comune della provincia di Torino.

Geografiamodifica | modifica sorgente

Givoletto è collocato ai piedi delle prime elevazioni della catena alpina, a Nord-Ovest di Torino. La parte montana del territorio comunale comprende la conca di Givoletto, tributaria dal Torrente Casternone e bagnata dal Rio Vaccaro (anche chiamato Rio di Givoletto), e parte della Bassa Grande, un vallone anch'esso aperto verso la pianura e tributario del torrente Ceronda.

La conca di Givoletto è delimitata dalla seguenti cime (in senso orario):

A cavallo del crinale che collega il Monte Lera e la punta Fournà, ovvero tra la Val Ceronda (comune di Varisella) e la conca di Givoletto, si trova la Riserva naturale integrale della Madonna della Neve sul Monte Lera. Nel territorio comunale vi sono inoltre alcuni giacimenti di magnesite.

Nella porzione pedemontana del territorio sono concentrate la maggior parte della popolazione e delle attività economiche e sorgono, oltre al capoluogo, le principali frazioni comunali come Rivasacco e Forvilla.

Floramodifica | modifica sorgente

La riserva naturale della Madonna della Neve è stata istituita per tutelare l'Euphorbia gibelliana, una specie di Euphorbia che cresce solo a Givoletto e in un paio di altre località piemontesi. Gli esemplari si trovano di solito raggruppati in colonie di aspetto cespuglioso tra i 20 ed i 50 esemplari. Il fusto, di circa mezzo metro finisce con un ombrello a cinque raggi con alla fine un solo fiore circondato da cinque foglie alla sua base.

Nei pressi della riserva ci sono alcune aree boschive ch purtroppo negli anni si sono ridotte a causa degli incendi; la loro composizione è piuttosto varia: querce, farnie, carpini, ciliegi, tigli, noccioli, roveri, betulle, abeti, robinie ed acacie. Nel sottobosco, in dipendenza della quota, si possono anche trovare piante montane come la Campanula glomerata e il narciso selvatico.

Festemodifica | modifica sorgente

Vengono organizzate ogni anno dalla comunità parrocchiale, oltre alla festa patronale di San Secondo del 26 agosto, la festa "Cà ad Vigna" in Borgata di Forvilla, nella seconda domenica di ottobre, le feste di Maria Ausiliatrice, il 26 aprile ed il 24 maggio ed la festa della Madonna della Neve il 5 agosto. Ogni anno in occasione del 25 aprile si ricordano i partigiani uccisi nella strage fascista avvenuta il 23 febbraio 1945, presso il cippo e la lapide posti nel luogo dell'eccidio. La scuola elementare di Givoletto è intitolata a Luciano Domenico, un bambino di undici anni colpito da una raffica di mitra.

Principali punti di interesse e cenni storicimodifica | modifica sorgente

I maggiori punti di interesse di questo paese sono la chiesa parrocchiale, la torre del campanile (originariamente la torre di difesa) ed il Monte Castello sul quale sorge la cappella di Maria Ausiliatrice, iniziata nel 1894 grazie all'interessamento dell’allora discepolo prediletto di Don Bosco, chiamato Don Rolle. Su questo monte, inoltre, si trovano i ruderi del castello che appartenne ai Visconti di Baratonia ed ai Canalis di Cumiana; quest’ultimo era conteso dagli eserciti spagnoli e francesi in quanto punto strategico per il controllo del territorio. Fu proprio a causa della sua grande importanza militare che nel 1555 per evitare che il castello cadesse in mano spagnola, il Duca Carlo Cossè di Brisac diede ordine di distruggerlo.

Evoluzione demograficamodifica | modifica sorgente

Abitanti censiti[2] 3676 abitanti settembre 2012

Amministrazionemodifica | modifica sorgente

Il municipio
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2005 2010 Carlo Altilia lista civica Il Punto Sindaco
2010 in carica Carlo Altilia lista civica Sindaco

Altre informazioni amministrativemodifica | modifica sorgente

Fa parte della Comunità Montana Valli di Lanzo, dopo l'accorpamento in essa dei comuni facenti parte della Comunità Montana Val Ceronda e Casternone. In Piazza della Concordia, vicino alla sede comunale ed al locale polivalente, venne costruito l'edificio sede della Comunità Montana val Ceronda e Casternone.

Sportmodifica | modifica sorgente

A Givoletto gioca la locale società di calcio femminile A.S.D. Givolettese Calcio Femminile che milita nel campionato di Serie D. I colori sociali sono giallo e blu e disputa le sue partite al comunale di Givoletto un impianto da 1000 posti a sedere. Oltre alla squadra femminile vi è anche quella maschile che gioca invece in Terza Categoria piemontese.

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

Galleriamodifica | modifica sorgente

Altri progettimodifica | modifica sorgente

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