Governanti di Lucca

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Questa è una lista dei governanti di Lucca dal 1251 al 1847, quando lo Stato confluì nel Granducato di Toscana.

Repubblica di Luccamodifica | modifica sorgente

Capitani del Popolomodifica | modifica sorgente

« Morto Federico II, i Lucchesi, nella loro maggioranza, sempre amici di parte guelfa, cacciarono dalla città i ghibellini, e per evitare il pericolo di commovimento e di tumulto, istituirono un magistrato col nome di Capitano del Popolo, concedendogli assoluto potere sopra le milizie e le armi, per difesa della libertà popolare, e a mantenere l'unione fra i cittadini »
(Antonio Nicolao Cianelli, Dissertazioni sopra la storia lucchese)
  • 1251. Bonifazio Giudice di Vallecchia.
  • 1252. Orlando.
  • 1253. Biggione.
  • 1255. Dosso de' Dossi da Ganaceto, Capitano del Popolo e dell'Ordinamento dei Levati.
  • 1260. Bonaccorso da Faggiola, o, secondo altri, da Lanciola.
  • 1262. Guiscardo da Pietrasanta.
  • 1264. Rustichello da Montecatino o Montecatini.
  • 1265. Orlandino o Rolandino da Canossa.
  • 1266. Lanfranco o Lanfranchino de' Malugelli da Genova.
  • 1267. Bonconte.
  • 1270. Filippo de Castro.[1]
  • 1272. Castellino da Somma o da Castello.
  • 1273. Luchetto o Luchino de' Gattarusci da Genova.
  • 1274. Bernardo de' Ruffini da Parma. Iacopino de' Griffi da Brescia.
  • 1275. Orlandino o Rolandino da Canossa.
  • 1276. N. Todelli.
  • 1277. Luchetto de Gattarusci.
  • 1280. Piero di Falcone.
  • 1281. Monaldo de' Monaldeschi.
  • 1283. Nello della Pietra de' Pannocchieschi da Siena.
  • 1284. Rodolfo di Gentile da Varano.
  • 1280. Nicolao d'Uguccione de' Malavolti da Siena.
  • 1287. Corrado della Branca.
  • 1289. Bellebono o Bellobono de' Guarnieri da Padova.
  • 1290. Ramberto
  • 1291. Iacopino de' Roffini. Ugolino dom. Upezzini da Sassoferato.
  • 1292. Ugolino suddetto. Rainaldo q. Manentis da Spoleto.
  • 1293. Rainaldo q. Manentis suddetto. Rainaldo da Montorio.
  • 1294. Rainaldo da Montorio suddetto. Bertoldo o Bertuldo de' Guidotti da Bergamo
  • 1295. Vecchio de' Mannari da Cremona. Bisaccione da Appignano.
  • 1296. Bisaccione suddetto.
  • 1297. Vecchio de' Mannari. Carlo dom. Manentis da Spoleto.
  • 1298. Carlo suddetto. Ugolino dom. Iohannis da Trievi.
  • 1299. Atto da Cornalto.
  • 1300. Atto suddetto.
  • 1301. Nicolao Cortese da Cremona. Fumo o Fumaiolo Boscoli d'Arezzo.
  • 1302. Orlandino de' Putalli da Parma. Manno della Branca.
  • 1303. Giliolo de' Putalli da Parma.
  • 1304. Giliolo suddetto.
  • 1306. Gerardo da Savignano.
  • 1307. Iacopo de' Ciozzi da Parma. Fano da Recanati.
  • 1308. Simone de' Giacconi da Perugia. Armanno de' Guelfoni da Gubbio.
  • 1309. Armanno suddetto. Bernardino Taccoli da Reggio.
  • 1311. Cione da Città di Castello.
  • 1313. Vanne da Cornazzano.

Nel 1314 Lucca e i suoi domini passarono a Pisa, allora retta da Uguccione della Faggiola, il quale fu esautorato nel 1316.

Nel 1342 Lucca è nuovamente conquistata da Pisa. Nel 1369 l'imperatore Carlo IV ridefinisce l'assetto dei territori toscani; la repubblica di Lucca si ricostituisce nel 1372.

Signoriamodifica | modifica sorgente

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Principato di Lucca e Piombinomodifica | modifica sorgente

Ducato di Luccamodifica | modifica sorgente

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Re Carlo d'Angiò, con atto del 30 marzo, fece scacciare da Lucca questo Filippo che n'era Capitano, per avere ingiuriato Giovanni Britaud suo Vicario Generale in Toscana.







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