Graham Poll

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Graham Poll
Graham poll.JPG
Informazioni personali
Arbitro di Football pictogram.svg Calcio
Nome Graham Poll
Federazione Inghilterra Inghilterra
Professione Manager
Altezza 184 cm
Peso 88 kg
Attività nazionale
Anni Campionato Ruolo
? - 1991
1986 - 1991
1991 - 1993
1993 - 2007
Isthmian League
Football League
Football League
Premier League
Arbitro
Assistente
Arbitro
Arbitro
Attività internazionale
1996 - 2007 UEFA e FIFA Arbitro
Esordio Azerbaigian - Finlandia 1 - 2
2 aprile 1997

Graham Poll (Tring, 29 luglio 1963) è un ex arbitro di calcio inglese.

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Diventato internazionale nel 1996, ha partecipato a numerose competizioni internazionali.

Nel 2005 ebbe la soddisfazione di dirigere a Lisbona la finale di Coppa UEFA tra CSKA Mosca e Sporting Lisbona. Nel 2000 diresse ai campionati europei di calcio due gare: oltre a Norvegia-Slovenia, gli toccò Repubblica Ceca-Francia dove commise l'errore di accordare a favore dei cechi un calcio di rigore per un fallo avvenuto fuori area, su segnalazione dell'assistente irlandese Foley.

Anche le sue prestazioni ai mondiali di calcio sono state sempre molto discusse: nel 2002, durante Italia-Croazia, annullò su segnalazione dell'assistente danese Jens Larsen due gol regolari segnati dagli azzurri, il primo di Vieri, il secondo di Marco Materazzi; nel 2006, arbitrò nella fase a gironi Croazia-Australia dove commise la clamorosa topica di espellere il croato Josip Šimunić solo dopo la terza ammonizione, venendo a causa di questo errore rispedito a casa dal torneo.

Dopo il Mondiale tedesco e gli errori commessi, espresse l'intenzione di ritirarsi dall'attività di arbitro internazionale, ma dopo poche settimane ci ripensò, decidendo di non volere più rappresentare la Federazione inglese nelle fasi finali dei grandi tornei, continuando comunque ad essere arbitro FIFA.

Vanta anche la direzione in una semifinale di UEFA Champions League (nel 2000) e due in coppa UEFA (nel 2002 e nel 2007).

Al termine della stagione 2006-2007, decise di concludere la propria carriera, facendo ricondurre la sua scelta ai continui insulti ricevuti dagli spalti durante il campionato, che gli avrebbero fatto venire meno la gioia di arbitrare. Da quel momento, iniziò a collaborare con il periodico Daily Mail.

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