Gran Premio del Giappone 1999

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Giappone Gran Premio del Giappone 1999
646º GP del Mondiale di Formula 1
Gara 16 di 16 del Campionato 1999
Suzuka circuit map (1987-2002).svg
Data 31 ottobre 1999
Circuito Circuito di Suzuka
Percorso 5,864 km / 3,644 US mi
Pista permanente
Distanza 53 giri, 310,792 km/ 193,126 US mi
Clima nuvoloso
Risultati
Pole position Giro più veloce
Germania Michael Schumacher Germania Michael Schumacher
Ferrari in 1'37"470 Ferrari in 1'41"319
(nel giro 31)
Podio
1. Finlandia Mika Häkkinen
McLaren - Mercedes
2. Germania Michael Schumacher
Ferrari
3. Regno Unito Eddie Irvine
Ferrari

Il Gran Premio del Giappone 1999 è stato un Gran Premio di Formula 1 disputato il 31 ottobre 1999 sul Circuito di Suzuka. La gara è stata vinta da Mika Häkkinen, su McLaren; grazie a questa vittoria il pilota finlandese ha conquistato il secondo titolo iridato in carriera. Secondo e terzo sono giunti rispettivamente Michael Schumacher ed Eddie Irvine; la Ferrari ha ottenuto il primo titolo costruttori dal 1983. Il campione del mondo 1996, Damon Hill, dice addio alle competizioni di Formula 1, dopo aver accumulato nel palmarès ventidue vittorie, venti pole position e quarantadue podi.

Qualifichemodifica | modifica sorgente

Michael Schumacher conquista la seconda pole position consecutiva, dopo un intenso duello con Häkkinen; terzo è Coulthard, seguito da Frentzen ed Irvine, autore di un brutto incidente verso la fine della sessione di qualifiche. Il pilota della Ferrari precede le due Prost di Panis e Trulli, particolarmente competitive grazie anche ad una versione evoluta del motore da qualifica della Peugeot. Chiudono la top ten Herbert, Ralf Schumacher e Alesi.

Classificamodifica | modifica sorgente

Pos N Pilota Costruttore/Motore Giro Gap
1 3 Germania Michael Schumacher Ferrari 1:37.470
2 1 Finlandia Mika Häkkinen McLaren - Mercedes 1:37.820 +0.350
3 2 Regno Unito David Coulthard McLaren - Mercedes 1:38.239 +0.769
4 8 Germania Heinz-Harald Frentzen Jordan - Mugen-Honda 1:38.696 +1.226
5 4 Regno Unito Eddie Irvine Ferrari 1:38.975 +1.505
6 18 Francia Olivier Panis Prost - Peugeot 1:39.623 +2.153
7 19 Italia Jarno Trulli Prost - Peugeot 1:39.644 +2.174
8 17 Regno Unito Johnny Herbert Stewart - Ford 1:39.706 +2.236
9 6 Germania Ralf Schumacher Williams - Supertec 1:39.717 +2.247
10 11 Francia Jean Alesi Sauber - Petronas 1:39.721 +2.251
11 22 Canada Jacques Villeneuve BAR - Supertec 1:39.732 +2.262
12 7 Regno Unito Damon Hill Jordan - Mugen-Honda 1:40.140 +2.670
13 16 Brasile Rubens Barrichello Stewart - Ford 1:40.140 +2.670
14 9 Italia Giancarlo Fisichella Benetton - Playlife 1:40.261 +2.791
15 10 Austria Alexander Wurz Benetton - Playlife 1:40.303 +2.833
16 5 Italia Alessandro Zanardi Williams - Supertec 1:40.403 +2.933
17 12 Brasile Pedro Diniz Sauber - Petronas 1:40.740 +3.270
18 23 Brasile Ricardo Zonta BAR - Supertec 1:40.861 +3.391
19 15 Giappone Toranosuke Takagi Arrows 1:41.067 +3.597
20 21 Spagna Marc Gené Minardi - Ford 1:41.529 +4.059
21 14 Spagna Pedro de la Rosa Arrows 1:41.708 +4.238
22 20 Italia Luca Badoer Minardi - Ford 1:42.515 +5.045

Garamodifica | modifica sorgente

Al via Häkkinen scatta meglio di Michael Schumacher: il tedesco tenta di chiudere la traiettoria al rivale, ma deve lasciarlo passare. Partono bene anche Panis ed Irvine, che si inseriscono al terzo ed al quarto posto davanti a Coulthard e Frentzen. Häkkinen guadagna subito un buon margine su Schumacher; alle spalle della coppia di testa, Irvine non riesce ad avere la meglio su Panis, superandolo solo dopo il pit stop del pilota francese, nel corso del 16º passaggio. Tre tornate più tardi rifornisce anche Häkkinen, la cui sosta è prolungata da un problema con la ruota anteriore sinistra; il finlandese mantiene però la posizione nei confronti di Schumacher, che effettua il suo primo pit stop al 22º passaggio.

Alla fine della prima serie di soste ai box Häkkinen conduce la corsa davanti a Michael Schumacher, Coulthard, Irvine, Frentzen e Ralf Schumacher (Panis si era dovuto ritirare al 19º giro per un problema all'alternatore della sua Prost). Il finlandese continua ad incrementare il proprio vantaggio sugli inseguitori; non ci sono cambiamenti fino al 32º passaggio, quando Irvine anticipa la propria seconda sosta perché rallentato da Coulthard. Due giri più tardi lo scozzese perde il controllo della propria vettura, toccando le barriere; riesce a raggiungere i box, dove sostituisce il musetto. Alla ripartenza, il pilota della McLaren si trova davanti a Michael Schumacher e ne approfitta per rallentarlo per alcune curve.

La seconda serie di pit stop non porta cambiamenti nella classifica, con Häkkinen che continua a controllare la gara davanti a Michael Schumacher, Irvine, Frentzen, Ralf Schumacher e Alesi. Il finlandese può permettersi di rallentare sensibilmente l'andatura negli ultimi giri, conquistando la quinta vittoria stagionale e il secondo titolo iridato in carriera. Secondo è Michael Schumacher, che sale sul podio insieme al compagno di squadra Irvine: la Ferrari conquista così il nono titolo costruttori della sua storia, il primo dal 1983. Chiudono la zona punti Frentzen, Ralf Schumacher ed Alesi; Hill, all'ultima gara in carriera, si ritira al 21º giro dopo che un'uscita di pista lo aveva fatto sprofondare indietro in classifica.

Classificamodifica | modifica sorgente

Pos N Pilota Costruttore/Motore Giri Tempo/Ritiro Griglia Punti
1 1 Finlandia Mika Häkkinen McLaren - Mercedes 53 1:31:18.785 2 10
2 3 Germania Michael Schumacher Ferrari 53 +5.015 1 6
3 4 Regno Unito Eddie Irvine Ferrari 53 +1:35.688 5 4
4 8 Germania Heinz-Harald Frentzen Jordan - Mugen-Honda 53 +1:38.635 4 3
5 6 Germania Ralf Schumacher Williams - Supertec 53 +1:39.494 9 2
6 11 Francia Jean Alesi Sauber - Petronas 52 +1 giro 10 1
7 17 Regno Unito Johnny Herbert Stewart - Ford 52 +1 giro 8
8 16 Brasile Rubens Barrichello Stewart - Ford 52 +1 giro 13
9 22 Canada Jacques Villeneuve BAR - Supertec 52 +1 giro 11
10 10 Austria Alexander Wurz Benetton - Playlife 52 +1 giro 15
11 12 Brasile Pedro Diniz Sauber - Petronas 52 +1 giro 17
12 23 Brasile Ricardo Zonta BAR - Supertec 52 +1 giro 18
13 14 Spagna Pedro de la Rosa Arrows 51 +2 giri 21
14 9 Italia Giancarlo Fisichella Benetton - Playlife 47 Motore 14
Rit 15 Giappone Toranosuke Takagi Arrows 43 Cambio 19
Rit 20 Italia Luca Badoer Minardi - Ford 43 Motore 22
Rit 2 Regno Unito David Coulthard McLaren - Mercedes 39 Problema idraulico 3
Rit 21 Spagna Marc Gené Minardi - Ford 31 Cambio 20
Rit 7 Regno Unito Damon Hill Jordan - Mugen-Honda 21 Ritiro volontario 12
Rit 18 Francia Olivier Panis Prost - Peugeot 19 Alternatore 6
Rit 19 Italia Jarno Trulli Prost - Peugeot 3 Motore 7
Rit 5 Italia Alessandro Zanardi Williams - Supertec 0 Elettrico 16

Classifichemodifica | modifica sorgente

Costruttorimodifica | modifica sorgente

Pos. Team Punti
1 Italia Ferrari 128
2 Regno Unito McLaren - Mercedes 124
3 Irlanda Jordan - Mugen-Honda 61
4 Regno Unito Stewart - Ford 36
5 Regno Unito Williams - Supertec 35
6 Italia Benetton - Playlife 16
7 Francia Prost - Peugeot 9
8 Svizzera Sauber - Petronas 5
9 Regno Unito Arrows 1
9 Italia Minardi - Ford 1

Fontimodifica | modifica sorgente

Campionato mondiale di Formula 1 - Stagione 1999
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Edizione precedente:
1998
Gran Premio del Giappone
Edizione successiva:
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