Gran Premio della Malesia 2012

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Malesia Gran Premio della Malesia 2012
860º GP del Mondiale di Formula 1
Gara 2 di 20 del Campionato 2012
Sepang.svg
Data 25 marzo 2012
Nome ufficiale XIV Petronas Malaysia Grand Prix
Circuito Circuito di Sepang
Percorso 5,543 km / 3,444 US mi
Pista permanente
Distanza 56 giri, 310,408 km/ 192,879 US mi
Clima Piovoso ad inizio gara, nuvoloso nel finale
Note Gara sospesa per pioggia forte al 9° giro
Risultati
Pole position Giro più veloce
Regno Unito Lewis Hamilton Finlandia Kimi Räikkönen
McLaren-Mercedes in 1'36"219 Lotus-Renault in 1'40"722
(nel giro 53)
Podio
1. Spagna Fernando Alonso
Ferrari
2. Messico Sergio Pérez
Sauber-Ferrari
3. Regno Unito Lewis Hamilton
McLaren-Mercedes

Il Gran Premio della Malesia 2012 è stata la seconda prova della stagione 2012 del campionato mondiale di Formula 1. Si è disputata domenica 25 marzo 2012 in Malesia, sul circuito di Sepang, che si trova nelle vicinanze dalla capitale malese Kuala Lumpur. La gara è stata vinta da Fernando Alonso su Ferrari davanti al giovane Sergio Pérez su Sauber anch'essa motorizzata Ferrari e Lewis Hamilton su McLaren-Mercedes.

Vigiliamodifica | modifica sorgente

Sviluppi futurimodifica | modifica sorgente

Bernie Ecclestone annuncia il prolungamento del Patto della Concordia oltre la sua scadenza di fine 2012.[1]

Aspetti tecnicimodifica | modifica sorgente

La Pirelli, fornitore unico degli pneumatici, annuncia per questo gran premio coperture di tipo duro e medio.[2]

L'ala posteriore della Mercedes F1 W03, oggetto di un reclamo ai commissari.

A seguito delle richieste di Red Bull e Lotus i commissari di Sepang dovevano comunicare la decisione definitiva in merito al condotto F-duct usato dalla Mercedes F1 W03. Con tale meccanismo, quando il DRS è attivo, il flusso dell'ala posteriore viene portato fino all'ala anteriore per ribilanciare la monoposto, togliendo carico sui flap davanti tramite un sistema di soffiaggi.[3] La FIA ha confermato la regolarità del dispositivo.[4]

Come nel 2011 la zona di attivazione del DRS in gara è posta sul rettifilo dei box, con punto di determinazione del distacco tra le vetture in prossimità dell'ultima curva.[5]

La Ferrari appronta un nuovo telaio per Felipe Massa, a causa del comportamento poco usuale del telaio utilizzato nel Gran Premio d'Australia.[6]

Aspetti sportivimodifica | modifica sorgente

Heikki Kovalainen è penalizzato di cinque posizioni sulla griglia di partenza per aver violato l'articolo 40.8 del regolamento sportivo nel Gran Premio d'Australia. Il pilota finlandese ha infatti superato due vetture in regime di Safety car.[7]

Johnny Herbert, dopo essere stato nominato commissario aggiunto nel Gran Premio di Melbourne, è confermato in tale funzione anche per questo gran premio.[8]

Il finlandese Valtteri Bottas ha sostituito Bruno Senna nelle prime prove del venerdì con la Williams-Renault. È l'esordio per il finnico durante un fine settimana del mondiale di F1.[9]

Provemodifica | modifica sorgente

Resocontomodifica | modifica sorgente

La prima giornata di prove libere è caratterizzata da pista asciutta. Nella prima sessione il miglior tempo è di Lewis Hamilton, che ha combattuto con Sebastian Vettel dalla metà della sessione in poi. Dietro ai primi due si sono piazzati Nico Rosberg e Michael Schumacher, entrambi con Mercedes. Si riscontrano dei problemi all'HRT: Narain Karthikeyan ha concluso la sessione dopo soli otto giri per un problema al cambio.[9]

Hamilton conquista il tempo migliore anche nella seconda sessione. In questa fase nelle prime quattro posizioni di classifica vi sono quattro vetture motorizzate dalla Mercedes. Dietro al britannico si piazzano Schumacher, seguito da Jenson Button, penalizzato da problemi all'impianto frenante, e Nico Rosberg. Paul di Resta è autore di due escursioni di pista, mentre Kamui Kobayashi viene penalizzato da un problema al cambio.[10] Al termine della sessione i tecnici della Lotus sostituiscono il cambio sulla vettura di Kimi Räikkönen, che quindi è penalizzato di cinque posizioni sulla griglia. Il problema era già emerso al termine del gran premio precedente, per il surriscaldamento del meccanismo dovuto all'entrata di erba nei radiatori a seguito di un'escursione di pista della vettura.[11]

Nella sessione del sabato mattina il miglior tempo è di Nico Rosberg su Mercedes, che lo ottiene negli ultimi minuti utilizzando gomme medie. Dietro a lui c'è il duo della Red Bull Racing, che a lungo si è trovato in testa alla classifica provvisoria. La pioggia, che è caduta poco prima dell'inizio della sessione, ha reso la pista leggermente umida nei primi minuti.[12]

Risultatimodifica | modifica sorgente

Nella prima sessione del venerdì[13] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 4 Regno Unito Lewis Hamilton Regno Unito McLaren-Mercedes 1'38"021 19
2 1 Germania Sebastian Vettel Austria Red Bull Racing-Renault 1'38"535 +0"514 21
3 8 Germania Nico Rosberg Germania Mercedes 1'38"813 +0"792 21

Nella seconda sessione del venerdì[14] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 4 Regno Unito Lewis Hamilton Regno Unito McLaren-Mercedes 1'38"172 28
2 7 Germania Michael Schumacher Germania Mercedes 1'38"533 +0"361 34
3 3 Regno Unito Jenson Button Regno Unito McLaren-Mercedes 1'38"535 +0"363 30

Nella sessione del sabato mattina[15] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 8 Germania Nico Rosberg Germania Mercedes 1'36"877 16
2 1 Germania Sebastian Vettel Austria Red Bull Racing-Renault 1'37"320 +0"443 15
3 2 Australia Mark Webber Austria Red Bull Racing-Renault 1'37"338 +0"461 12

Qualifichemodifica | modifica sorgente

Resocontomodifica | modifica sorgente

Nella prima parte vengono eliminati i sei piloti di Caterham, Marussia e HRT. Questa volta però i due piloti del team iberico riescono a far segnare un tempo dentro il limite del 107%, rispetto al tempo del migliore, Mark Webber. Con loro viene eliminato il francese Jean-Éric Vergne della Toro Rosso.

In Q2 il tempo migliore è di Kimi Räikkönen su Lotus, che precede Jenson Button e Nico Rosberg. Vengono eliminati i due piloti della Williams, i due della Force India, Kamui Kobayashi della Sauber, assieme a Felipe Massa e Daniel Ricciardo.

Nella fase decisiva prima Kimi Räikkönen ha fatto segnare il tempo migliore, battuto prima da Button e infine da Lewis Hamilton, che ha così conquistato la seconda pole consecutiva in stagione.[16]

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Nella sessione di qualifica[17] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Q1 Q2 Q3 Griglia
1 4 Regno Unito Lewis Hamilton Regno Unito McLaren-Mercedes 1'37"813 1'37"106 1'36"219 1
2 3 Regno Unito Jenson Button Regno Unito McLaren-Mercedes 1'37"575 1'36"928 1'36"368 2
3 7 Germania Michael Schumacher Germania Mercedes 1'37"517 1'37"017 1'36"391 3
4 2 Australia Mark Webber Austria Red Bull Racing-Renault 1'37"172 1'37"375 1'36"461 4
5 9 Finlandia Kimi Räikkönen Regno Unito Lotus-Renault 1'37"961 1'36"715 1'36"461 10[11]
6 1 Germania Sebastian Vettel Austria Red Bull Racing-Renault 1'38"102 1'37"419 1'36"634 5
7 10 Francia Romain Grosjean Regno Unito Lotus-Renault 1'38"058 1'37"338 1'36"658 6
8 8 Germania Nico Rosberg Germania Mercedes 1'37"696 1'36"996 1'36"664 7
9 5 Spagna Fernando Alonso Italia Ferrari 1'38"151 1'37"379 1'37"566 8
10 15 Messico Sergio Pérez Svizzera Sauber-Ferrari 1'37"933 1'37"477 1'37"698 9
11 18 Venezuela Pastor Maldonado Regno Unito Williams-Renault 1'37"789 1'37"589 11
12 6 Brasile Felipe Massa Italia Ferrari 1'38"381 1'37"731 12
13 19 Brasile Bruno Senna Regno Unito Williams-Renault 1'38"437 1'37"841 13
14 11 Regno Unito Paul di Resta India Force India-Mercedes 1'38"325 1'37"877 14
15 16 Australia Daniel Ricciardo Italia STR-Ferrari 1'38"419 1'37"883 15
16 12 Germania Nico Hülkenberg India Force India-Mercedes 1'38"303 1'37"890 16
17 14 Giappone Kamui Kobayashi Svizzera Sauber-Ferrari 1'38"372 1'38"069 17
18 17 Francia Jean-Éric Vergne Italia STR-Ferrari 1'39"077 18
19 20 Finlandia Heikki Kovalainen Malesia Caterham-Renault 1'39"306 24[7]
20 21 Russia Vitalij Petrov Malesia Caterham-Renault 1'39"567 19
21 24 Germania Timo Glock Russia Marussia-Cosworth 1'40"903 20
22 25 Francia Charles Pic Russia Marussia-Cosworth 1'41"250 21
23 22 Spagna Pedro de la Rosa Spagna HRT-Cosworth 1'42"914 22
24 23 India Narain Karthikeyan Spagna HRT-Cosworth 1'43"655 23
Tempo limite 107%: 1'43"974

Con i tempi in grassetto sono visualizzate le migliori prestazioni in Q1, Q2 e Q3.

Garamodifica | modifica sorgente

Resocontomodifica | modifica sorgente

La gara è stata influenzata dalle condizioni meteo incerte, infatti già dalla partenza tutti i piloti montano gomme intermedie.

Al via Lewis Hamilton mantiene la prima posizione, seguito dal compagno di squadra Jenson Button. Dietro, Romain Grosjean recupera diverse posizioni, però alla curva 4, dopo un contatto con Michael Schumacher, finisce in testacoda scivolando così, insieme al tedesco, in fondo al gruppo. Nel frattempo conquistano la terza e quarta posizione le due Red Bull-Renault di Mark Webber e Sebastian Vettel, inseguite da Fernando Alonso.

L'intensità della pioggia aumenta sempre di più e le condizione della pista peggiorano. Al terzo giro Grosjean finisce in testacoda ed esce fuori pista concludendo così la sua gara. La pioggia costringe quasi tutti i piloti a rientrare ai box per cambiare le gomme e montare quelle da bagnato. Al sesto giro, viste le difficili condizioni climatiche, i commissari di gara fanno entrare in pista la Safety car. Le prime due posizioni restano invariate mentre si porta al terzo posto Sergio Pérez della Sauber, che ha guadagnato diverse posizioni essendo rientrato per il cambio gomme prima di tutti; al quarto posto si trova Webber e a seguire Alonso, che durante i pit stop ha guadagnato una posizione su Vettel. Al nono giro, visto il persistere della pioggia, i commissari decidono di sospendere la gara con la bandiera rossa in attesa di un miglioramento delle condizioni climatiche. La classifica vede davanti Hamilton, seguito da Button, Pérez, Webber, Alonso, Vettel e Jean-Éric Vergne, che monta ancora gomme intermedie, e non essendosi fermato, ha guadagnato diverse posizioni.

Sergio Pérez della Sauber giunge secondo, dietro a Fernando Alonso.

Dopo circa 50 minuti di attesa, alle 17:15 ora locale, la gara riprende. Dopo alcuni giri, percorsi dietro la Safety car, la gara riprende la sua normale andatura e, subito dopo la linea del traguardo, Alonso ottiene il quarto posto superando Mark Webber. Visto che le condizioni del tracciato migliorano significativamente, molti piloti decidono di rientrare ai box per montare le gomme intermedie.

Proprio durante il pit stop, una disattenzione dei meccanici e il traffico nella pit lane portano Hamilton a perdere la propria posizione in favore di Alonso; nel frattempo Button, poco dopo la sosta ai box, rompe l'alettone anteriore in un contatto con Narain Karthikeyan ed è costretto nuovamente a tornare ai box ritrovandosi così in 22ª posizione.

Dopo il pit stop di Pérez, Alonso prende il comando della gara e comincia a distanziare il pilota messicano della Sauber-Ferrari seguito da Hamilton, Nico Rosberg, Vettel, Kimi Räikkönen e Webber. Al 24º giro però Rosberg viene superato da Vettel e, nel giro successivo, anche da Räikkönen scivolando così in sesta posizione. Qualche giro più tardi anche Webber riesce a superare il pilota tedesco della Mercedes, in chiara difficoltà a causa dell'usura degli pneumatici.

La pista si asciuga e i piloti sono perciò costretti ad una nuova sosta per cambiare le gomme intermedie con le più performanti gomme da asciutto. Non cambiano le posizioni di testa durante i pit stop ad eccezione di Webber che supera Räikkönen.

Nel frattempo Pérez si mostra più veloce rispetto ad Alonso e comincia a diminuire il distacco tra i due. Al 48º giro Vettel, dopo un contatto con Karthikeyan fora la gomma posteriore ed è costretto a tornare ai box scivolando perciò in dodicesima posizione.

Nei giri finali Pérez si avvicina sempre di più ad Alonso ma, complice anche un suo errore, non riesce ad impensierire il pilota spagnolo che va a vincere la gara. È la prima vittoria in stagione per lui e per la Ferrari interrompendo un digiuno che durava dal Gran Premio di Gran Bretagna del 2011; in seconda posizione si piazza il messicano Pérez che porta alla Sauber un podio che mancava dal Gran Premio del Brasile 2009 (quando si chiamava ancora BMW Sauber), mentre Hamilton riesce a classificarsi terzo. Seguono in quarta posizione Webber, in quinta Räikkönen (autore del giro più veloce), in sesta Bruno Senna che conquista i primi punti iridati della stagione per la Williams, in settima Paul Di Resta su Force India, in ottava Jean-Éric Vergne su Toro Rosso (primi punti in F1 per lui) mentre chiudono la zona punti al nono posto l'altra Force India di Nico Hülkenberg e la Mercedes di Michael Schumacher. Rimane ai margini della zona punti, in undicesima posizione, Vettel, prima richiamato ai box nell'ultimo giro per il ritiro, poi lasciato in pista fino alla bandiera a scacchi.

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I risultati del gran premio[18] sono i seguenti:

Pos Pilota Costruttore Giri Tempo/Ritiro Griglia Punti
1 5 Spagna Fernando Alonso Italia Ferrari 56 2h44'51"812 8 25
2 15 Messico Sergio Pérez Svizzera Sauber-Ferrari 56 +2"263 9 18
3 4 Regno Unito Lewis Hamilton Regno Unito McLaren-Mercedes 56 +14"591 1 15
4 2 Australia Mark Webber Austria Red Bull Racing-Renault 56 +17"688 4 12
5 9 Finlandia Kimi Räikkönen Regno Unito Lotus-Renault 56 +29"456 10 10
6 19 Brasile Bruno Senna Regno Unito Williams-Renault 56 +37"667 13 8
7 11 Regno Unito Paul di Resta India Force India-Mercedes 56 +44"412 14 6
8 17 Francia Jean-Éric Vergne Italia STR-Ferrari 56 +46"985 18 4
9 12 Germania Nico Hülkenberg India Force India-Mercedes 56 +47"892 16 2
10 7 Germania Michael Schumacher Germania Mercedes 56 +49"996 3 1
11 1 Germania Sebastian Vettel Austria Red Bull Racing-Renault 56 +1'15"527 5
12 16 Australia Daniel Ricciardo Italia STR-Ferrari 56 +1'16"828 15
13 8 Germania Nico Rosberg Germania Mercedes 56 +1'18"593 7
14 3 Regno Unito Jenson Button Regno Unito McLaren-Mercedes 56 +1'19"719 2
15 6 Brasile Felipe Massa Italia Ferrari 56 +1'37"319 12
16 21 Russia Vitalij Petrov Malesia Caterham-Renault 55 +1 giro 19
17 24 Germania Timo Glock Russia Marussia-Cosworth 55 +1 giro 20
18 20 Finlandia Heikki Kovalainen Malesia Caterham-Renault 55 +1 giro 24
19 18 Venezuela Pastor Maldonado Regno Unito Williams-Renault 54 Motore[19] 11
20 25 Francia Charles Pic Russia Marussia-Cosworth 54 +2 giri 21
21 22 Spagna Pedro de la Rosa Spagna HRT-Cosworth 54 +2 giri 22
22 23 India Narain Karthikeyan Spagna HRT-Cosworth 54 +2 giri[20] 23
Rit 14 Giappone Kamui Kobayashi Svizzera Sauber-Ferrari 46 Freni 17
Rit 10 Francia Romain Grosjean Regno Unito Lotus-Renault 3 Testacoda 6

Classifiche Mondialimodifica | modifica sorgente

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ (EN) Teams commit to compete after 2012, formula1.com, 24-3-2012. URL consultato il 24-3-2012.
  2. ^ Pirelli annuncia la scelta degli pneumatici per le prime tre gare, f1grandprix.motorionline.com, 15-2-2012. URL consultato il 15-2-2012.
  3. ^ Franco Nugnes, Brawn difende la sua ala e critica gli scarichi soffianti, omnicorse.it, 20-3-2012. URL consultato il 21-3-2012.
  4. ^ Matteo Nugnes, La FIA ribadisce la legalità dell'ala Mercedes, omnicorse.it, 22-3-2012. URL consultato il 23-3-2012.
  5. ^ (FR) Oliver Ferret, La FIA définit la zone DRS pour Sepang, motorsport.nextgen-auto.com, 21-3-2012. URL consultato il 21-3-2012.
  6. ^ Formula 1: Un nuovo telaio per Massa in Malesia, auto.it, 21 marzo 2012. URL consultato il 22 marzo 2012.
  7. ^ a b Heikki Kovalainen penalizzato di cinque posizioni in griglia per la prossima gara in Malesia, f1grandprix.motorionline.com, 18-3-2012. URL consultato il 18-3-2012.
  8. ^ Herbert di nuovo commissario a Sepang, gpupdate.net, 21-3-2012. URL consultato il 21-3-2012.
  9. ^ a b GP Malesia, Prove Libere 1: Hamilton il più veloce, f1grandprix.motorionline.com, 23-3-2012. URL consultato il 23-3-2012.
  10. ^ GP Malesia, Prove Libere 2: Hamilton ancora davanti, f1grandprix.motorionline.com, 23-3-2012. URL consultato il 23-3-2012.
  11. ^ a b Räikkönen perderà cinque posizioni in griglia, omnicorse.it, 23-3-2012. URL consultato il 24-3-2012.
  12. ^ GP Malesia, Prove Libere 3: Rosberg il più veloce, f1grandprix.motorionline.com, 24-3-2012. URL consultato il 26-3-2012.
  13. ^ Prima sessione di prove libere del venerdì
  14. ^ Seconda sessione di prove libere del venerdì
  15. ^ Sessione di prove libere del sabato
  16. ^ GP Malesia: Hamilton in pole a Sepang davanti a Button e Schumacher, f1grandprix.motorionline.com, 24-3-2012. URL consultato il 26-3-2012.
  17. ^ Sessione di qualifica
  18. ^ Risultati del gran premio
  19. ^ Pastor Maldonado è ugualmente classificato avendo coperto, come previsto dal regolamento, almeno il 90% della distanza totale.
  20. ^ Narain Karthikeyan è stato penalizzato di 20 secondi dopo un contatto avvenuto con Sebastian Vettel facendogli bucare la ruota posteriore sinistra alla vettura del pilota tedesco. Karthikeyan penalizzato 20" per il contatto con Vettel, omnicorse.it, 25-3-2012. URL consultato il 25-3-2012.

Altri progettimodifica | modifica sorgente

Campionato mondiale di Formula 1 - Stagione 2012
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Edizione precedente:
2011
Gran Premio della Malesia
Edizione successiva:
2013
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