Gran Premio motociclistico dell'Ulster

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Gran Premio motociclistico dell'Ulster
Sport IlmorX3-003.png Motociclismo
Tipo Gran Premio del Motomondiale
Paese Regno Unito Regno Unito
Luogo Circuito di Dundrod
Cadenza Annuale
Storia
Fondazione GP 1949
Numero edizioni 23
Ultima edizione GP 1971

Il Gran Premio motociclistico dell'Ulster è una gara motociclistica. Si svolge sul Circuito di Dundrod, nei dintorni di Belfast, nell'Ulster. Tra il 1949 e il 1971 è stato valido per il Motomondiale.

Storiamodifica | modifica sorgente

Joey Dunlop in azione nel 1982, anno in cui fu secondo in TT-F1.

Nato nel 1922 per iniziativa di Thomas Moles, uomo politico, giornalista e appassionato motociclista, il GP dell'Ulster si svolse per la prima volta il 14 ottobre di quell'anno su di un circuito stradale a Clady (nella Contea di Antrim) lungo 33 chilometri e caratterizzato da un rettilineo di 11 km. A quella prima edizione parteciparono 75 piloti, suddivisi in quattro classi (classe 250, 350, 600 e oltre 600): il vincitore assoluto della prova fu Hubert Hassall su Norton.[1]

Nel 1935, 1938 e 1939 il GP dell'Ulster fu valido per il Campionato d'Europa (nel '35 come prova unica): da ricordare, nel '39, la vittoria di Dorino Serafini con la Gilera Rondine sovralimentata.

La gara riprese (dopo l'interruzione della Seconda guerra mondiale) nel 1947, sempre a Clady, ma in una versione ridotta del circuito (da 26,5 km) per via della costruzione di una base della RAF nella zona occidentale del tracciato: venne comunque mantenuto il lunghissimo rettilineo che lo caratterizzava. Nel 1948 fu di nuovo valido come Campionato Europeo in prova unica (la gara della 500 vide la vittoria di Enrico Lorenzetti su Moto Guzzi) e dalla stagione seguente venne incluso nel Motomondiale.

Dal 1953 la gara si spostò a Dundrod, a causa della pericolosità del circuito di Clady (nel 1951 erano morti durante alcune prove Sante Geminiani e Gianni Leoni). Su questo circuito, lungo circa 12 km, il Motomondiale correrà sino al 1971.

Nel 1972 la gara non venne disputata a seguito dei fatti del Bloody Sunday e venne esclusa dal Mondiale. Ripresa a livello nazionale dal 1973, tra il 1979 e il 1990 fu una delle gare del Campionato mondiale Formula TT e ancor oggi si disputa nel mese di agosto, con i festeggiamenti per il 90º anniversario organizzati per l'edizione 2012[2].

Il pilota più vincente al GP dell'Ulster è Joey Dunlop, vincitore in 20 occasioni; dietro di lui in questa classifica figurano Philip McCallen (14 vittorie) e Brian Reid (9).

Risultati del Gran Premio (edizioni valide per il Motomondiale)modifica | modifica sorgente

Stagione classe 125 classe 250 classe 350 classe 500 Sidecar Resoconto
1949 - Regno Unito Maurice Cann
(Moto Guzzi)
Regno Unito Freddie Frith
(Velocette)
Regno Unito Les Graham
(AJS)
- Resoconto
1950 Italia Carlo Ubbiali
(Mondial)
Regno Unito Maurice Cann
(Moto Guzzi)
Regno Unito Bob Foster
(Velocette)
Regno Unito Geoff Duke
(Norton)
- Resoconto
1951 Regno Unito Cromie McCandless
(Mondial)
[3]
Italia Bruno Ruffo
(Moto Guzzi)
Regno Unito Geoff Duke
(Norton)
Regno Unito Geoff Duke
(Norton)
- Resoconto
1952 Regno Unito Cecil Sandford
(MV Agusta)
Regno Unito Maurice Cann
(Moto Guzzi)
Australia Ken Kavanagh
(Norton)
Regno Unito Cromie McCandless
(Gilera)
- Resoconto
1953 Germania Werner Haas
(NSU)
Irlanda Reg Armstrong
(NSU)
Nuova Zelanda Ken Mudford
(Norton)
Australia Ken Kavanagh
(Norton)
Regno Unito Smith-Clements
(Norton)
Resoconto
1954 Austria Rupert Hollaus
(NSU)
Germania Werner Haas
(NSU)
Rhodesia Ray Amm
(Norton)
Rhodesia Ray Amm
(Norton)
[4]
Regno Unito Oliver-Nutt
(Norton)
Resoconto
1955 - Regno Unito John Surtees
(NSU)
Regno Unito Bill Lomas
(Moto Guzzi)
Regno Unito Bill Lomas
(Moto Guzzi)
- Resoconto
1956 Italia Carlo Ubbiali
(MV Agusta)
Svizzera Luigi Taveri
(MV Agusta)
Regno Unito Bill Lomas
(Moto Guzzi)
Regno Unito John Hartle
(Norton)
Germania Noll-Cron
(BMW)
Resoconto
1957 Svizzera Luigi Taveri
(MV Agusta)
Regno Unito Cecil Sandford
(Mondial)
Australia Keith Campbell
(Moto Guzzi)
Italia Libero Liberati
(Gilera)
- Resoconto
1958 Italia Carlo Ubbiali
(MV Agusta)
Italia Tarquinio Provini
(MV Agusta)
Regno Unito John Surtees
(MV Agusta)
Regno Unito John Surtees
(MV Agusta)
- Resoconto
1959 Regno Unito Mike Hailwood
(Ducati)
Rhodesia Gary Hocking
(MZ)
Regno Unito John Surtees
(MV Agusta)
Regno Unito John Surtees
(MV Agusta)
- Resoconto
1960 Italia Carlo Ubbiali
(MV Agusta)
Italia Carlo Ubbiali
(MV Agusta)
Regno Unito John Surtees
(MV Agusta)
Regno Unito John Hartle
(MV Agusta)
- Resoconto
1961 Giappone Kunimitsu Takahashi
(Honda)
Regno Unito Bob McIntyre
(Honda)
Rhodesia Gary Hocking
(MV Agusta)
Rhodesia Gary Hocking
(MV Agusta)
- Resoconto
1962 Svizzera Luigi Taveri
(Honda)
Regno Unito Tommy Robb
(Honda)
Rhodesia Jim Redman
(Honda)
Regno Unito Mike Hailwood
(MV Agusta)
- Resoconto
1963 Nuova Zelanda Hugh Anderson
(Suzuki)
Rhodesia Jim Redman
(Honda)
Rhodesia Jim Redman
(Honda)
Regno Unito Mike Hailwood
(MV Agusta)
- Resoconto
1964 Nuova Zelanda Hugh Anderson
(Suzuki)
Regno Unito Phil Read
(Yamaha)
Rhodesia Jim Redman
(Honda)
Regno Unito Phil Read
(Norton)
- Resoconto
1965 Germania Ernst Degner
(Suzuki)
Regno Unito Phil Read
(Yamaha)
Cecoslovacchia František Šťastný
(Jawa)
Regno Unito Dick Creith
(Norton)
- Resoconto
1966 Svizzera Luigi Taveri
(Honda)
Nuova Zelanda Ginger Molloy
(Bultaco)
Regno Unito Mike Hailwood
(Honda)
Regno Unito Mike Hailwood
(Honda)
- Resoconto
1967 Regno Unito Bill Ivy
(Yamaha)
Regno Unito Mike Hailwood
(Honda)
Italia Giacomo Agostini
(MV Agusta)
Regno Unito Mike Hailwood
(Honda)
- Resoconto
1968 Regno Unito Bill Ivy
(Yamaha)
Regno Unito Bill Ivy
(Yamaha)
Italia Giacomo Agostini
(MV Agusta)
Italia Giacomo Agostini
(MV Agusta)
- Resoconto
Stagione classe 50 classe 250 classe 350 classe 500 Sidecar Resoconto
1969 Spagna Angel Nieto
(Derbi)
Australia Kel Carruthers
(Benelli)
Italia Giacomo Agostini
(MV Agusta)
Italia Giacomo Agostini
(MV Agusta)
Germania Enders-Engelhardt
(BMW)
Resoconto
1970 Spagna Angel Nieto
(Derbi)
Australia Kel Carruthers
(Yamaha)
Italia Giacomo Agostini
(MV Agusta)
Italia Giacomo Agostini
(MV Agusta)
Germania Enders-Engelhardt
(BMW)
Resoconto
1971 -[5] Regno Unito Ray McCullough
(Yamaha)
Regno Unito Peter Williams
(MZ)
Australia Jack Findlay
(Suzuki)
GermaniaRegno Unito Enders-Rutterford
(URS)
Resoconto

Voci correlatemodifica | modifica sorgente

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Storia del GP dell'Ulster
  2. ^ (EN) UGP 90th Anniversary, www.ulstergrandprix.net (sito ufficiale). URL consultato il 14 lug 2012.
  3. ^ La gara vide al via solo quattro piloti (il minimo necessario era 6) e non fu ritenuta valida per il Campionato del Mondo.
  4. ^ La corsa fu interrotta per le pessime condizioni atmosferiche, e la FIM la escluse dal Campionato del Mondo.
  5. ^ Gara annullata per carenza d'iscritti.

Altri progettimodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

http://www.ulstergrandprix.net/ Sito ufficiale








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