Grumes

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Grumes
comune
Grumes – Stemma
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Trentino-South Tyrol.svg Trentino-Alto Adige
Provincia Trentino CoA.svg Trento
Sindaco Simone Santuari (lista civica) dal 09/05/2005
Territorio
Coordinate 46°13′0″N 11°18′0″E / 46.21667°N 11.3°E / 46.21667; 11.3 (Grumes)Coordinate: 46°13′0″N 11°18′0″E / 46.21667°N 11.3°E / 46.21667; 11.3 (Grumes)
Altitudine 851 m s.l.m.
Superficie 10,8 km²
Abitanti 441[1] (31-12-2010)
Densità 40,83 ab./km²
Frazioni nessuna

Masi: Greggion, Ferrai, Pojeri, Pinteri, Orion, Noldi, Todescatt, Gaiardi, Giiovanni, La Rio, Rosa, Rella

Comuni confinanti Grauno, Salorno (BZ), Segonzano, Sover, Valda
Altre informazioni
Cod. postale 38030
Prefisso 0461
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 022096
Cod. catastale E222
Targa TN
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti grumaizeri
Patrono santa Lucia
Giorno festivo 13 dicembre
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Grumes
Sito istituzionale

Grumes (Grumeis in tedesco[2]) è un comune di 466 abitanti della provincia di Trento, attraversato dall'Avisio. Il paese è diviso in cantoni: Gregiòn, Dos, la Riù, Masi e Rella.

Indice

Storiamodifica

Grumes fu sede di un'antica giurisdizione vescovile, che fu consegnata al vescovo di Trento nel 1185. Il castello fu distrutto nel XII secolo e si trovano tracce di muratura nei pressi della località Castelletto. Su questo castello sorgono numerose leggende: si narra che vi furono rinchiusi legati politici di papa Adriano IV. Nel 1797 il paese fu assediato da una colonna francese, che proveniva dalla Val di Cembra.

Luoghi d'interessemodifica

La Chiesa parrocchiale di S. Lucia con gli affreschi del pittore Valentino Rovisi e il cimitero annesso sono cintati da un alto muro, vicino al quale si eleva un tiglio. La Chiesa esisteva già dal 1497, ma l'attuale edificio è il risultato della ricostruzione del 1767 e dei successivi ampliamenti del 1843 e del 1896. Il campanile risalente al 1834 è separato dall'edificio principale ed ha una cupola a cipolla.

Dintornimodifica

  • Dos de Castelèt: è un dosso roccioso dove si pone il Castello di Grumes, intorno al quale sorgono coltivazioni di viti.
  • Roro e Rella: offrono una visione dei querceti che si trovano sulla sponda destra dell'Avisio.
  • Larìo o la Riu: è un insediamento abitato costantemente da due persone. Alcuni turisti ripopolano l'abitato nei mesi estivi
  • Masi: nella zona circostante sorgono numerosi masi e baite, segni di un'antropizzazione dell'ambiente.

Economiamodifica

Le principali fonti di sostentamento sono: la vite, l'artigianato e il commercio del legno. Si sta sviluppando anche dal punto di vista industriale.

Amministrazionemodifica

Variazionimodifica

I comuni di Valda e Grauno furono aggregati a Grumes nel 1928, ma poco più di vent'anni dopo ottennero l'autonomia.

Evoluzione demograficamodifica

Abitanti censiti[3]

Notemodifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Quaresima, Enrico (1964; rist. 1991). Vocabolario anaunico e solandro. Firenze: Leo S. Olschki. ISBN 8822207548
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.