Guglielmo Trevisan

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Guglielmo Trevisan
Guglielmo Trevisan.jpg
Guglielmo Trevisan con la maglia della Triestina
Dati biografici
Nazionalità bandiera Italia
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Ritirato 1954 - giocatore
Carriera
Squadre di club1
1934-1935 Triestina Triestina 1 (0)
1935-1937 Ponziana Ponziana  ? (?)
1937-1941 Triestina Triestina 116 (40)
1941-1943 Genova 1893 Genova 1893 54 (26)
1943-1944 San Giusto Trieste San Giusto Trieste 14 (4)
1945-1946 Genoa Genoa 58 (9)
1947-1950 Triestina Triestina 105 (15)
1950-1952 Legnano Legnano 55 (12)
1952-1953 Piacenza Piacenza 31 (5)
1953-1954 Triestina Triestina 29 (1)
1954-1955 Ortona Ortona  ? (?)
Nazionale
1940
1950
Italia Italia
Italia Italia B
2 (1)
0 (0)
Carriera da allenatore
1950-1952 Legnano Legnano
1952-1953 Piacenza Piacenza
1954-1955 Ortona Ortona
1959-1961 Triestina Triestina
1961-1962 Cesena Cesena
1962-1963 Pisa Pisa
1963-1965 Vittorio Veneto Vittorio Veneto
1969-1970 Triestina Triestina
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 
(VEC)
« Tuto quel che se move su l'erba déghe, se xe 'l balon pazienza »
(IT)
« Tutto quello che si muove sull'erba, colpiscilo. Se è la palla, pazienza. »
(Guglielmo Trevisan[1])

Guglielmo Trevisan detto Memo (Trieste, 31 gennaio 1918Trieste, 23 dicembre 2003) è stato un allenatore di calcio e calciatore italiano, di ruolo attaccante.

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Calciatoremodifica | modifica sorgente

Clubmodifica | modifica sorgente

Triestino, esordisce nella squadra della sua città il 31 marzo 1935 nella sconfitta interna per 3-1 contro il Bologna. Dopo due stagioni in prestito[2] nel Ponziana (società di Trieste militante in Serie C), nel 1937 torna in forza agli alabardati mettendo a segno 18 reti nel campionato di Serie A 1937-1938[3]. Nelle due stagioni successive mette a segno altre 19 reti[3], e dopo aver effettuato un provino con la Lazio[4] nel 1941 passa al Genova 1893. Nella sua seconda annata in rossoblu realizza 20 reti[3], record tuttora imbattuto di marcature stagionali per un giocatore genoano in Serie A[5].

Dopo aver militato nelle file del San Giusto durante la guerra[2], ritorna in forza al Genoa per altre due stagioni, fino al 1947. In quell'anno Nereo Rocco lo richiama alla Triestina, con cui ottiene il secondo posto in campionato (dietro al Grande Torino) contribuendo con 7 reti in 33 partite arretrando nel ruolo di mezzala[6]. Nel 1950, dopo aver disputato una partita nella Coppa Latina con la maglia della Lazio[7], riveste il ruolo di allenatore-giocatore con Legnano e Piacenza, quest'ultimo in Serie C[3][8].

Conclude la carriera ad alti livelli con un'ultima stagione nella Triestina, in difficoltà economica, con la quale firma un contratto a gettone[3]. In quest'ultima annata viene impiegato come libero alle spalle della retroguardia alabardata[3].

Nazionalemodifica | modifica sorgente

Ha giocato con la Nazionale Italiana due partite contro la Germania e l'Ungheria segnando un gol contro quest'ultima[9]. Nel 1950 viene convocato con la Nazionale B[10], senza tuttavia scendere in campo.

Allenatoremodifica | modifica sorgente

Dopo gli esordi come allenatore-giocatore, guida l'Ortona[3], la Triestina (dove subentra ad Aldo Olivieri[11] e vive la doppia retrocessione dalla A alla C[12]), il Cesena[13], il Pisa[3][14] e il Vittorio Veneto (quest'ultimo in Serie C)[15][16]. Nel corso del campionato 1968-1969 torna alla Triestina, dove anche in questo caso subentra ad un allenatore (Enrico Radio)[17].

Nel 1970 entra a far parte del settore tecnico della F.I.G.C. come collaboratore del commissario tecnico Ferruccio Valcareggi e in seguito di Enzo Bearzot[3].

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ "Semplice, vero, unico la leggenda di Nereo Rocco", di Gianni Mura sul La Repubblica
  2. ^ a b Acquisti biancorossi: "Memo" Trevisan, Libertà, 14 agosto 1952, pag.5
  3. ^ a b c d e f g h i Gugliemo Trevisan, tuttotrieste.net.
  4. ^ L'allenamento della Lazio, Il Littoriale, 14 giugno 1940
  5. ^ L'ultimo sprint di Super Marco. Novanta minuti per la storia La Repubblica, 13 maggio 2008
  6. ^ Stagione 1947-1948 unionetriestina.it
  7. ^ La Lazio a Lisbona, L'Unità, 6 giugno 1950, pag.6
  8. ^ Rosa 1952-1953 storiapiacenza1919.it
  9. ^ Statistiche su italia1910.com
  10. ^ Nazionale B in Stampa Sera, 15 marzo 1950, p. 4. URL consultato il 23 aprile 2012.
  11. ^ Stagione 1958-1959 unionetriestina.it
  12. ^ Stagione 1960-1961 unionetriestina.it
  13. ^ Salta la panchina tuttocesena.it
  14. ^ Gli allenatori Pisasportingclub.it
  15. ^ Trentasette piacentini ed ex biancorossi hanno giocato nei campionati nazionali, Libertà, 3 luglio 1964, pag.5
  16. ^ Il pericoloso Vittorio Veneto ospite oggi del Piacenza F.C., Libertà, 1º novembre 1964, pag.11
  17. ^ Stagione 1968-1969 unionetriestina.it

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • Davide Rota, Dizionario illustrato dei giocatori genoani, De Ferrari, 2008.

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








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