Guido Bentivoglio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Guido Bentivoglio
cardinale di Santa Romana Chiesa
Anthony van Dyck - Portrait of Cardinal Guido Bentivoglio - WGA07380.jpg
Van Dyck, Ritratto del cardinale Guido Bentivoglio
Nato 4 ottobre 1577, Ferrara
Consacrato arcivescovo 27 maggio 1607
Creato cardinale 11 gennaio 1621 da papa Paolo V
Deceduto 7 settembre 1644, Roma

Guido Bentivoglio d'Aragona (Ferrara, 4 ottobre 1577Roma, 7 settembre 1644) è stato un cardinale, arcivescovo e storico italiano, nominato nel concistoro dell'11 gennaio 1621.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Fu parente del cardinale Cornelio Bentivoglio d'Aragona e qualche storico sostiene che sia stato in gioventù cameriere segreto di papa Clemente VIII.

La sua formazione culturale avvenne a Padova. Successivamente intraprese una brillante carriera ecclesiastica. Il 27 maggio 1607 venne consacrato arcivescovo e gli venne assegnata la sede titolare di Rodi. Su disposizione di papa Paolo V assunse il ruolo di ambasciatore pontificio dapprima nelle Fiandre (tra il 1607 e il 1615) e quindi a Parigi (dal 1616 al 1621).

Rientrato a Roma, divenne cardinale con il titolo di Cardinale presbitero di San Giovanni a Porta Latina e ottenne l'incarico di dirigere la Santa Inquisizione durante il processo a Galileo.[1]

Nel 1622 lasciò la carica di arcivescovo titolare di Rodi, essendo stato nominato Vescovo di Riez, carica che tenne per tre anni.

Fu Camerlengo del Sacro Collegio dall'8 gennaio 1631 al 19 gennaio del 1632.

Cambiò più volte il titolo cardinalizio fino a giungere a quello di Cardinale vescovo di Palestrina.

Morì nel corso del conclave del 1644 il 7 settembre 1644, prima che l'elezione del nuovo pontefice avesse luogo. La sua salma venne inumata nella chiesa di San Silvestro al Quirinale a Roma.

Operemodifica | modifica sorgente

A lui si deve la pubblicazione dell'opera storica Della guerra di Fiandra. In essa vengono descritte, in stile eloquente e di grande presa letteraria, le guerre religiose e civili nei Paesi Bassi, che Bentivoglio osservò con occhio attento anche per il coinvolgimento diretto di ben quattro fratelli e due nipoti.

Nel 1629 fece pubblicare ad Anversa il libro Relazioni in tempo delle nunziature di Fiandra, nel quale mostrò un grande interesse per le tematiche politiche, presentate con uno stile più concettuale e moderato.

Due anni dopo diffuse il saggio Lettere famigliari e politiche, che confermò la sua abilità come studioso di diplomazia e politica, mentre nel 1648 uscirono postume le sue Memorie.

Conclavimodifica | modifica sorgente

Durante il suo periodo di cardinalato Guido Bentivoglio partecipò ai conclavi:

Non aveva invece partecipato al conclave del 1621 che elesse papa Gregorio XV.

Genealogia episcopalemodifica | modifica sorgente

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Genealogia episcopale.

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Le muse, De Agostini, Novara, 1964, Vol. II, pag.192

Altri progettimodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

Successionimodifica | modifica sorgente

Predecessore Arcivescovo titolare di Rodi Successore Arcbishoppallium.png
Giovanni Garzia Millini
1605 - 1607
1607 - 1621 Alfonso Gonzaga
1621 - 1649
Predecessore Nunzio apostolico nelle Fiandre Successore Flag of the Vatican City.svg
Decio Carafa
1606 - 1607
1607 - 1615 Ascanio Gesualdo
1615 - 1617
Predecessore Nunzio apostolico in Francia Successore Flag of the Vatican City.svg
Roberto Ubaldini
1607 - 1616
1616 - 1621 Ottavio Corsini
1621 - 1623
Predecessore Cardinale presbitero di San Giovanni a Porta Latina Successore Kardinalpallium.png
Francesco Vendramin
16161618
1621 - 1622 vacante
fino al 1647
Predecessore Vescovo di Riez Successore Arcbishoppallium.png
Guillaume Aléaume
1615 - 1622
1622 - 1625 François de la Fare O.M.
1625 - 1628
Predecessore Cardinale presbitero di Santa Maria del Popolo Successore Kardinalpallium.png
Filippo Filonardi
16141622
1622 - 1635 Lelio Biscia
1637 - 1638
Predecessore Camerlengo del Sacro Collegio Successore Camerlengo.gif
Giulio Savelli
1630 - 1631
1631 - 1632 Antonio Marcello Barberini O.F.M.Cap.
1599 - 1621
Predecessore Cardinale presbitero di Santa Prassede Successore Kardinalpallium.png
Roberto Ubaldini
16291635
1635 - 1639 Giulio Roma
1639 - 1644
Predecessore Cardinale presbitero di Santa Maria in Trastevere Successore Kardinalpallium.png
Giulio Savelli
16361639
1639 - 1641 Cosimo de Torres
1641 - 1642
Predecessore Cardinale vescovo di Palestrina Successore Kardinalcoa.png
Pier Paolo Crescenzi
1629 - 1641
1641 - 1644 Alfonso de la Cueva-Benavides y Mendoza-Carrillo
1644 - 1655

Controllo di autorità VIAF: 20486495 LCCN: n85088661








Creative Commons License