Guido Corni

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Guido Corni (Stradella, 25 agosto 1883Genova, 28 febbraio 1946) è stato un imprenditore italiano.

Il dott. Guido Corni, figlio di Fermo Corni, nel 1928 nelle vesti di governatore della Somalia, all'epoca colonia italiana

Figlio di Fermo Corni, imprenditore modenese del settore meccanico, fu deputato al Parlamento del Regno d'Italia, governatore della Somalia e alla morte del padre nel 1934 presidente del Consiglio di Amministrazione delle Scuole Corni.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Fermo Corni.

Guido Tommaso Giuseppe Corni nacque il 25 agosto 1883 a Stradella dove, in quel periodo, il padre Fermo si era trasferito da Modena con la famiglia per ragioni di lavoro. Fin da ragazzo ebbe l’opportunità di compiere numerosi viaggi all'estero ed imparare diverse lingue tra cui l'arabo. Seguì corsi di economia a Neuchatel per poi laurearsi in chimica industriale all'Università di Losanna, dove perfezionò anche le sue conoscenze di tedesco e francese.

La sua dedizione allo studio e la sua ambizione gli fecero conseguire anche una seconda laurea, questa volta in giurisprudenza, e a 24 anni nel 1907 affiancò il padre nell'attività imprenditoriale per la nascita della Fabbrica Modenese Utensileria e Ferramenta Corni Bassani & C. a Modena.

Fin da giovane dimostrò una propensione per la meccanica, che lo portò ad anticipare di alcuni anni i pionieri dei motori, da Ferrari a Maserati. Appassionato di motori e di voli, progettò già nel 1909 un prototipo di velivolo che chiamò ABC dalle iniziali di Anzani (produttore del motore), Bassoli (finanziatore) e Corni (ideatore). L'aereo fu costruito nell'officina Gatti nei pressi di Largo Garibaldi a Modena, officina che nel 1929 sarebbe divenuta la Officina Scuderia di Enzo Ferrari.[1]

Nel marzo 1911, all'epoca in cui Giovanni Giolitti dichiarò guerra alla Turchia, seguì le truppe italiane come osservatore ed esploratore delle nuove terre in Libia e in Tripolitania realizzò una lunga ricognizione tecnica per valutare le effettive possibilità economiche della colonia. Le sue esperienze esplorative e l'ampio bagaglio delle sue conoscenze scientifiche e linguistiche giocarono un ruolo importante per la sua elezione a Governatore della Somalia nel 1928. Va sottolineato che per tutto il periodo fascista, mentre tutti gli altri governatori erano di estrazione militare, Guido Corni rimase l'unico civile al quale venne conferito tale incarico.

Nel corso della sua vita continuò a occupare cariche prestigiose a livello comunale e nazionale in ambito economico-culturale (fu infatti nominato diverse volte presidente della Camera di Commercio italo-coloniale). Non si può tuttavia dire la stessa cosa per quanto riguarda la politica, in quanto le sue idee erano in disaccordo con quelle del regime fascista dell'epoca.

A 63 anni, il 1º marzo 1946, Guido Corni moriva al Lido d'Albano dove si stava curando.

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ a cura di Olimpia Nuzzi, Il Corni e Modena, Corni Edizione, Modena 2003, p.129

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • Un imprenditore modenese. Fermo Corni e il castello di Monfestino, a cura di Giuliano Bartolacelli ed Enzo Giuliani, Modena, CS Litografia, 2001
  • Il Corni e Modena, a cura di Olimpia Nuzzi, Modena, Corni Edizione, 2003







Creative Commons License