Gustavo Fiorini

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Gustavo Fiorini
Dati biografici
Nazionalità bandiera Italia
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Centrocampista
Carriera
Squadre di club1
1936-1937 Molinella Molinella  ? (?)
1937-1942 Anconitana-Bianchi Anconitana-Bianchi 80 (25)
1942-1943 Liguria Liguria 18 (1)
1944 Forli Forlì 6 (0)
1945-1946 Sampierdarenese Sampierdarenese 22 (7)
1946-1947 Sampdoria Sampdoria 31 (10)
1947-1950 Inter Inter 33 (5)
1950-1952 Anconitana Anconitana 28+ (3+)
1953-1955 Piombino Piombino 51 (5)
Carriera da allenatore
1970-1971[1] Baracca Lugo Baracca Lugo
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Gustavo Fiorini (Budrio, 7 aprile 1919) è un ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista.

Carrieramodifica | modifica sorgente

Disputa le sue prime stagioni nelle file del Molinella,[2] e poi dell'Anconitana, con cui segnò 25 reti su 80 presenze in quattro stagioni in Serie B, con un record di 15 realizzazioni nella stagione 1940-1941 tuttavia non sufficiente ad evitare le retrocessione dei dorici. Resta nelle Marche anche nella stagione successiva conclusa con il primo posto nel girone con dieci punti di vantaggio sulla seconda, quindi nell'estate 1942 viene acquistato dal Liguria, con cui esordisce in massima serie. La stagione è negativa e si conclude con i liguri all'ultimo posto.

Dopo l'interruzione dovuta alla guerra, durante la quale milita nel Forlì, nel 1945 torna a Genova nella ricostituita Sampierdarenese nella Divisione Nazionale 1945-1946. I rossoneri chiudono all'ultimo posto il Campionato Alta Italia, con Fiorini che si mette in luce realizzando 7 reti (capocannoniere della formazione) fra cui quella che il 27 gennaio 1946 che decide l'ultimo storico derby con l'Andrea Doria prima della fusione.

Nella stagione 1946-1947 è fra i sampierdarenesi ad approdare nella neonata Sampdoria, andando a comporre l'attacco con Giuseppe Baldini, Adriano Bassetto, Edmondo Fabbri e Fabio Frugali. Dopo 10 reti all'attivo, passa all'Inter.

A Milano non riuscirà mai ad imporsi pienamente, disputando alcune partite nelle prime due stagioni per finire definitivamente fra i rincalzi (4 presenze nella terza stagione.

Torna quindi ad Ancona, per disputare ancora un campionato di Serie B e, dopo la retrocessione, uno di Serie C. Passa quindi al Piombino nel settembre 1953,[3] disputando la Serie B 1953-1954 e il campionato di Serie C 1954-1955[4]

Ha totalizzato complessivamente in carriera 82 presenze e 16 reti nella serie A a girone unico, e 106 presenze e 28 reti in Serie B.

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Almanacco illustrato del calcio 1971, edizioni Panini, pag. 311
  2. ^ Elenco dei giocatori italiani autorizzati a cambiare società nella stagione 1937-38, da «Il Littoriale», 6 agosto 1937, pp. 4-5
  3. ^ FIORINI al Piombino in Corriere dello Sport, 18 settembre 1953.
  4. ^ Almanacco illustrato del calcio 1955, Rizzoli, pag. 197

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

  • Dario Marchetti (a cura di), Gustavo Fiorini in Enciclopediadelcalcio.it, 2011.







Creative Commons License