Henry Armetta

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Henry Armetta nel film Il bazar delle follie

Henry Armetta (Palermo, 4 luglio 1888San Diego, 21 ottobre 1945) è stato un attore statunitense, di origini italiane. Apparve in quasi 150 film, a partire dall'epoca del muto (verso il 1915) fino a terminare nel 1945, anno della sua morte.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Armetta nacque a Palermo, in Sicilia, il 4 luglio 1888, con il nome di Enrico Armetta. All'età di quattordici anni, lui e la famiglia si trasferirono negli Stati Uniti. Appena arrivato, Armetta cominciò a lavorare come sarto a New York. In seguito, entrato nel mondo del teatro, ottenne una parte nel dramma teatrale "A Yankee Consul" ("Un Console Yankee"), da parte dell'appena conosciuto Raymond Hitchcock.

Armetta si trasferì ad Hollywood nel 1920 e svolse diversi ruoli teatrali come barbiere, droghiere o proprietario di un ristorante. In seguito, entrò nel mondo del cinema ed apparì in soprattutto in film muti che sonori. Con l'arrivo del sonoro, Armetta venne chiamato per interpretare il ruolo di Matteo nel film Fra Diavolo, nel 1933, con Stan Laurel e Oliver Hardy; in quello stesso anno, recitò con Buster Keaton nel film Viva la birra.

Nel 1938, apparve in Viva l'allegria, con Judy Garland, Allan Jones e Fanny Brice. Nel 1941, svolse un ruolo di padre di una grande famiglia italiana venditrice di letti in Il bazar delle follie), dei Fratelli Marx.

Col passare degli anni, il fisico di Armetta s'indebolì sempre più e fu un aspetto molto evidente nelle sue ultime apparizioni nel 1945, come in Due marinai e una ragazza. Morì in quello stesso anno per infarto, a San Diego, California, lasciando la moglie e tre figli.

Filmografia parzialemodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

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