Hernán Crespo

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Hernán Crespo
Hernan.png
Dati biografici
Nazionalità Argentina Argentina
Altezza 184[1] cm
Peso 81[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Ritirato 2 febbraio 2012 - giocatore
Carriera
Giovanili
1991-1993 River Plate River Plate
Squadre di club1
1993-1996 River Plate River Plate 62 (24)
1996-2000 Parma Parma 116 (62)
2000-2002 Lazio Lazio 54 (39)
2002-2003 Inter Inter 18 (7)
2003-2004 Chelsea Chelsea 19 (10)
2004-2005 Milan Milan 28 (10)
2005-2006 Chelsea Chelsea 30 (10)
2006-2009 Inter Inter 62 (20)[2]
2009-2010 Genoa Genoa 16 (5)
2010-2012 Parma Parma 46 (10)
Nazionale
1995-2007 Argentina Argentina 64 (35)
Palmarès
Bandiera olimpica  Olimpiadi
Argento Atlanta 1996
Coppa America calcio.svg  Coppa America
Argento Venezuela 2007
FIFA Confederations Cup.svg  Confederations Cup
Argento Arabia Saudita 1995
Flag of PASO.svg  Giochi panamericani
Oro Mar del Plata 1995
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 30 gennaio 2012

Hernán Jorge Crespo (Florida, 5 luglio 1975[1]) è un ex calciatore argentino, di ruolo attaccante che lavora come commentatore sportivo per Fox Sports.

Nel marzo 2004 è stato inserito da Pelé nella FIFA 100, la lista dei 125 migliori calciatori viventi. È soprannominato Valdanito[3] per la sua somiglianza con l'ex attaccante argentino Jorge Valdano[4].

Carrieramodifica | modifica sorgente

Clubmodifica | modifica sorgente

Inizi e Parmamodifica | modifica sorgente

Debutta nel campionato argentino con il River Plate nella stagione 1993-1994, segnando 24 gol in tre anni.

Nell'agosto 1996, a 21 anni, è ingaggiato dal Parma per 8 miliardi di lire[5].

Esordisce in serie A il 20 ottobre 1996 in Parma-Perugia 1-2 subentrando nella ripresa a Massimo Brambilla. Il suo primo gol arriva 7 giorni dopo nella giornata successiva in Inter-Parma 3-1 segnando il gol che apre il match al primo minuto. Nella prima tagione totalizza 27 presenze e 12 gol in campionato.

Nella seconda stagione segna altri 12 gol in 25 partite di campionato, mentre la terza è quella dei successi: in campionato tocca quota 16 reti, vince la Coppa UEFA in finale contro il Marsiglia per 3-0 (in totale 8 presenze e 6 reti), grazie anche ad un gol dell'argentino, la Coppa Italia contro la Fiorentina con Crespo che segna in entrambe le finali e ad agosto la Supercoppa Italiana contro il Milan segnando una rete. Nell'annata 1999-2000 realizza 22 gol in campionato. Curiosità: il 1º dicembre 1998, negli ultimi minuti della gara d'andata dei quarti di finale di Coppa Italia 1998-1999 contro l'Udinese, a sostituzioni esaurite, Crespo dovette andare in porta per sostituire il proprio portiere, Matteo Guardalben, infortunatosi. Tre minuti dopo, al 92', subì gol da Mauro Navas, che fissò il risultato sul 3-2 per i friulani[6]. Finora è il miglior marcatore in Serie A degli emiliani[7].

Lazio e Intermodifica | modifica sorgente

Nel 2000 passa alla Lazio, vincendo la Supercoppa Italiana e la classifica marcatori della serie A nella stagione 2000-2001 (26 gol) ed in quell'occasione ricevette come premio la scarpa d'argento. La stagione seguente, nonostante gli infortuni, marca 13 gol.

Crespo nel 2007 con la maglia dell'Inter.

A causa dei problemi economici della società capitolina, il 31 agosto 2002 Crespo viene ceduto all'Inter. Nella stagione 2002-03 segna 7 gol in campionato, non risultando molto prolifico anche a causa di un infortunio che gli fa perdere parte della stagione, ma in Champions League è determinante: segna 9 gol portando l'Inter in semifinale.

Chelsea e prestito al Milanmodifica | modifica sorgente

Dopo una sola stagione in nerazzurro, il 26 agosto passa al Chelsea per 26 milioni di euro, dove nella stagione 2003-2004 segna 10 gol in Premier League; la stagione viene segnata da molti infortuni. Nell'annata 2004-2005 è in prestito con diritto di riscatto fissato a 25 milioni al Milan, con cui segna 10 gol in campionato e 6 in Champions League, competizione in cui segna una doppietta nella finale, irrilevante ai fini del risultato finale, che premia il Liverpool. Nell'estate del 2005 ritorna al Chelsea visto che il Milan non lo riscatterà, col Chelsea segna 10 gol in 30 partite e vince la Premier League.

Il ritorno all'Intermodifica | modifica sorgente

Ritorna all'Inter dopo tre anni con la formula del prestito per due anni. Con i nerazzurri vince la Supercoppa italiana 2006, gli Scudetti 2006-2007, 2007-2008 e 2008-2009 ed è, nella prima stagione a Milano sponda nerazzurra, il capocannoniere della squadra con 20 gol: 14 in campionato, 4 in Coppa Italia, uno in Champions League e uno in Supercoppa italiana. Il 3 luglio 2008 il Chelsea comunica in via ufficiale che, scaduto il contratto con il giocatore, Hernán è libero di legarsi a un nuovo club[8]. Crespo decide di unirsi nuovamente all'Inter per un'altra stagione dove giocherà 14 partite realizzando 2 gol. Dopo la fine della stagione resta svincolato.

Genoamodifica | modifica sorgente

Il 29 maggio 2009 il presidente del Genoa Enrico Preziosi annuncia il passaggio dell'argentino alla compagine rossoblu con un contratto biennale dopo che il giocatore era stato molto vicino alla Roma[9]; il trasferimento viene ufficializzato il 16 luglio. Crespo segna il suo primo gol per i liguri il 13 settembre 2009 in Genoa-Napoli, poi conclusa sul 4-1 in favore dei padroni di casa; la prima doppietta arriva invece l'8 novembre 2009, durante Genoa-Siena, terminata 4-2. Conclude l'esperienza con sette gol all'attivo, cinque in Serie A e due in Europa League.

Il ritorno al Parmamodifica | modifica sorgente

Il 29 gennaio 2010 torna al Parma a titolo gratutito, a dieci anni di distanza dall'ultima esperienza in gialloblu al termine di un triplice scambio di mercato che porta Nicola Amoruso all'Atalanta e Robert Acquafresca al Genoa[10]. Disputa contro il Cagliari, gara persa 2-0, la prima partita con la nuova maglia, realizzando poi, all'ultima giornata di campionato, il suo sesto gol stagionale, il primo da quando è tornato a Parma, quello del definitivo 4-1 ai danni del Livorno. Nella stagione 2010-2011 è spesso titolare: mette a referto il primo gol in trasferta a Lecce alla quarta giornata. In Coppa Italia contribuisce, con un'altra doppietta, questa volta alla Fiorentina, alla qualificazione della squadra ai quarti di finale del torneo. È capocannoniere stagionale della squadra crociata con 9 reti, come lo è stato la prima volta nel 1997-1998, con 16 centri. Il 30 giugno 2011 rinnova con il Parma per un altro anno[11]. Il 30 ottobre raggiunge quota 600 partite totali con i club in Parma-Cesena 2-0. Il 2 febbraio 2012 annuncia il suo ritiro in una conferenza stampa, dopo aver rescisso il contratto con la società in quanto fuori dai piani tecnici[12][13].

Nazionalemodifica | modifica sorgente

Ha esordito nella Nazionale il 14 febbraio 1995 contro la Bulgaria. Ha vinto l'argento alle Olimpiadi di Atlanta 1996 in cui fu capocannoniere del torneo con 6 gol a pari merito con il brasiliano Bebeto. Ha partecipato a tre edizioni dei Campionati mondiali di calcio, nel 1998, nel 2002 e nel 2006. Ai mondiali 2006 ha segnato un gol nella prima partita dell'Argentina contro la Costa d'Avorio, un gol nella seconda partita contro la Serbia-Montenegro e un gol contro il Messico negli ottavi di finale, portando a 4 il numero delle sue marcature ai mondiali (1 gol nel 2002). Grazie alla doppietta siglata contro gli Stati Uniti nella Copa América 2007 ha raggiunto Diego Armando Maradona al terzo posto della classifica dei marcatori di tutti i tempi della Nazionale con 35 gol. In testa c'è Gabriel Batistuta, che comanda la graduatoria grazie a 56 gol realizzati con la maglia della Selección, seguito da Lionel Messi.

Dopo il ritiromodifica | modifica sorgente

Conclusa la carriera Crespo è rimasto a vivere a Parma con la famiglia, dichiarando che la città rappresenta gran parte della propria vita.[14] Il 19 ottobre 2012 annuncia l'intenzione di diventare allenatore. Il 10 dicembre 2012 seguente inizia a frequentare a Coverciano il corso di abilitazione per il master di allenatori professionisti Prima Categoria-Uefa Pro.[15] Al termine del corso, la Commissione d'esame ha valutato la prova d'esame di Crespo particolarmente brillante.[16] Dal 9 agosto 2013 è commentatore per i canali italiani Fox Sports e Fox Sports Plus. In occasione della celebrazione del centenario, il 16 dicembre 2013 riceve presso il Teatro Regio di Parma il riconoscimento di Calciatore del Secolo del Parma Football Club.[14]

Statistichemodifica | modifica sorgente

Presenze e reti nei clubmodifica | modifica sorgente

Statistiche aggiornate al 29 novembre 2011.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe europee Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1993-1994 Argentina River Plate PD 25 13 - - - - - - - - - 25 13
1994-1995 PD 18 5 - - - SS 4 2 - - - 22 7
1995-1996 PD 19 6 - - - CL 13 10 - - - 32 16
Totale River Plate 62 24 17 12 79 36
1996-1997 Italia Parma A 27 12 CI 1 0 - - - - - - 28 12
1997-1998 A 25 12 CI 2 0 UCL 8 2 - - - 35 14
1998-1999 A 30 16 CI 7 6 CU 8 6 - - - 45 28
1999-2000 A 34 22 CI 2 0 UCL+CU 2+3 0+3 SI 1 1 42 26
2000-2001 Italia Lazio A 32 26 CI 1 0 UCL 6 2 SI 1 0 40 28
2001-2002 A 22 13 CI 4 4 UCL 7 3 - - - 33 20
Totale Lazio 54 39 5 4 13 5 73 48
2002-2003 Italia Inter A 18 7 - - - UCL 12 9 - - - 30 16
2003-2004 Inghilterra Chelsea PL 19 10 FACup+CdL 0+2 0+0 UCL 10 2 - - - 31 12
2004-2005 Italia Milan A 28 11 CI 1 1 UCL 10 6 SI 1 0 40 18
2005-2006 Inghilterra Chelsea PL 30 10 FACup+CdL 5+1 1+0 UCL 5 2 CS 1 0 42 13
Totale Chelsea 49 20 8 1 15 4 1 0 73 25
2006-2007 Italia Inter A 30 14 CI 5 4 UCL 6 1 SI 1 1 42 20
2007-2008 A 19 4 CI 5 2 UCL 5 1 SI 0 0 29 7
2008-2009 A 14 2 CI 3 0 - - - SI 0 0 17 2
Totale Inter 81 27 12 6 23 11 1 1 118 45
2009-gen. 2010 Italia Genoa A 16 5 CI 1 0 UEL 4 2 - - - 21 7
gen.-giu. 2010 Italia Parma A 13 1 - - - - - - - - - 13 1
2010-2011 A 29 9 CI 2 2 - - - - - 31 11
2011-2012 A 4 0 CI 2 2 - - - - - - 6 2
Totale Parma 162 72 16 10 21 11 1 1 200 94
Totale carriera 452 198 43 22 103 51 4 2 604 273

Cronologia presenze e reti in Nazionalemodifica | modifica sorgente

Palmarèsmodifica | modifica sorgente

Individualemodifica | modifica sorgente

1994 (11 gol)
2000-01 (26 gol)
1998-99 (6 gol)
2006-07 (4 gol)
1996 (6 gol, insieme a Bebeto)
  • Scarpa d'argento mondiale: 1
2006
  • All Star Team mondiale di calcio: 1
2006
2000-2001
  • FIFA 100: Inserito nella lista dei giocatori Argentini
2004

Attività imprenditorialemodifica | modifica sorgente

Intraprende la carriera da imprenditore nel periodo in cui gioca al Genoa, acquistando una quota del 20% del SoL.[17]

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ a b c Statistiche su archivio.inter.it, inter.it. URL consultato il 15 giugno 2010.
  2. ^ Le presenze del periodo in prestito dal Chelsea (stagioni 2006-2007 e 2007-2008) sono state sommate alle altre
  3. ^ Antonino Morici, Inter salvata da Crespo. Con la Roma finisce 3-3 in La Gazzetta dello Sport, 1º marzo 2009. URL consultato il 15 giugno 2010.
  4. ^ Emanuele Ballacci, Calciomercato, ufficiale: Crespo è del Parma, NewNotizie.it, 30 gennaio 2010. URL consultato il 15 giugno 2010.
  5. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 13 (1996-1997), Panini, 30 luglio 2012, p. 10.
  6. ^ Dario Di Gennaro, Udinese-Parma 3-2, raisport.rai.it, 1° dicembre 1998. URL consultato il 15 giugno 2010.
  7. ^ Vedi: Classifica dei marcatori della Serie A
  8. ^ (EN) Crespo no longer a Blue, chelseafc.com, 3 luglio 2008. URL consultato il 15 giugno 2010.
  9. ^ Fabrizio Zorzoli, Preziosi: "Crespo è a tutti gli effetti del Genoa", tuttomercatoweb.com, 29 maggio 2009. URL consultato il 15 giugno 2010.
  10. ^ Crespo al Parma, tuttonapoli.net, 29 gennaio 2010. URL consultato il 15 giugno 2010.
  11. ^ Crespo un altro anno a Parma
  12. ^ Parma, Hernan Crespo si ritira Calciopro.com
  13. ^ L'addio di Crespo al calcio giocato FocusCALCIO.it
  14. ^ a b Il calciatore del secolo è Hernán Crespo: "Grazie Parma, è il mio pallone d'Oro fcparma.com
  15. ^ Master Uefa a Coverciano: iscritti anche Stramaccioni e Inzaghi calciomercato.com, 5 dicembre 2012
  16. ^ Gazzetta dello Sport, Corso allenatori Master: promossi Inzaghi, Materazzi e Galli, lode a Zambrotta e Crespo. Stramaccioni rimandato: troppe assenze. URL consultato il 6 luglio 2013.
  17. ^ Telefonia, c'è anche Crespo in notizie.it.msn.com, 19 agosto 2010.

Voci correlatemodifica | modifica sorgente

Altri progettimodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








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