Ho vinto la lotteria di capodanno
Ho vinto la lotteria di capodanno è un film del 1989 diretto da Neri Parenti.
Tramamodifica
Paolo Ciottoli (Paolo Villaggio), cronista per un quotidiano romano, decide di suicidarsi per porre fine a una vita priva di soddisfazioni: solo al mondo, vessato dai colleghi e dal capoufficio, oberatissimo dai debiti e inseguito dagli strozzini. Le tenta tutte senza risultato fino a quando, mentre trangugia del detersivo, si accorge di essere il possessore del biglietto vincente della lotteria di capodanno (cinque miliardi di lire). Dopo una terrificante lavanda gastrica torna a casa, ma il biglietto è sparito: lo aveva nascosto sotto un'antiquata macchina da scrivere, che gli è stata pignorata insieme a tutti i mobili dagli ufficiali giudiziari.
In solo possesso di una polaroid raffigurante il biglietto quale unica prova della vincita, scopre che la macchina (con all'interno il prezioso tagliando) è stata messa all'asta insieme ad altre cinque uguali e si mette alla sua ricerca
Curiositàmodifica
- Il locale "L'Orso cattivo" verrà reintitolato "I Marsigliesi" nel successivo Le comiche.
- Nel film fa un breve cameo il regista Neri Parenti nella parte dell'addetto a far ruotare il mulino nel teatro.
Collegamenti esternimodifica
- (EN) Scheda su Ho vinto la lotteria di capodanno dell'Internet Movie Database
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