Hot Shots! 2

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Hot Shots! 2
Hot Shots! 2 (1993).png
Una scena del film
Titolo originale Hot Shots! Part Deux
Paese di produzione USA
Anno 1993
Durata 85 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere comico, parodistico
Regia Jim Abrahams
Soggetto Jim Abrahams, Pat Proft
Sceneggiatura Jim Abrahams, Pat Proft
Casa di produzione 20th Century Fox
Distribuzione (Italia) 20th Century Fox
Fotografia John R. Leonetti
Montaggio Malcom Campbell
Effetti speciali Robert DeVine, John Frazier
Musiche Basil Poledouris
Scenografia Jerie Kelter
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Hot Shots! 2 (Hot Shots! Part Deux) è un film del 1993 diretto da Jim Abrahams. Dotato di una trama molto semplice, il film in realtà è una parodia di pellicole cinematografiche molto famose, in particolare i primi film di Rambo, di cui riprende molte situazioni portandole all'eccesso o dandogli un tono apertamente comico.

Tramamodifica | modifica sorgente

Medioriente, anni ottanta: un dittatore (trattasi esplicitamente di Saddam Hussein) rapisce alcuni soldati americani. Il Presidente degli Stati Uniti, l'ex ammiraglio della Marina militare Thomas "Tug" Benson, prova ripetutamente a liberarli con azioni di forza, che non riescono nel loro intento. Nel frattempo, Topper Harley si è ritirato in un tempio buddista, incapace di reagire alla stato di inerzia in cui si trova, a causa della fine della storia con la sua vecchia fidanzata, Ramada Rodham Hayman. Topper sembra l'uomo adatto per questa missione, ma non riesce a scuotersi dal proprio torpore, tranne quando si presenta a lui un'avvenente agente della CIA, che lo convince ad accettare il nuovo incarico. Intanto, anche il colonnello Denton Walters, inviato del Presidente, è stato catturato. Topper giunge in Iraq ed inizia una serie di combattimenti e gag, fino alla divertente conclusione.

Parodiemodifica | modifica sorgente

Anche questo secondo capitolo di Hot Shots! è ricco di parodie. Oltre alla serie cinematografica di Rambo, che è la parodia principale, ve ne sono tante altre:

Personaggimodifica | modifica sorgente

Pubblicitàmodifica | modifica sorgente

Cinemamodifica | modifica sorgente

  • La saga di Star Wars: Appena il presidente Tug Benson entra nell'appartamento di Saddam Hussein lo affronta in un duello a colpi di Spada Laser citando le frasi che si dicono Dart Fener e Obi-Wan Kenobi nello scontro sulla Morte Nera.
  • Terminator 2: Dopo aver combattuto all'ultimo sangue, il presidente Tug Benson riesce a sconfiggere Saddam Hussein gettandogli dell'anidride carbonica contenuta in un estintore. Il dittatore si comincia a ghiacciare, rompendosi. Alla fine Benson lo fa cadere, con una spinta, sul suo cagnolino (congelato anche lui!) ed entrambi si rompono, ridotti ormai a statue di ghiaccio. Però, a causa del calore del fuoco del caminetto, i pezzi dei due si fondono e il dittatore, incrociato con il cane, torna a vivere proprio come succedeva al T-1000 interpretato da Robert Patrick.
  • Il mago di Oz: Nella scena finale della morte di Saddam.
  • American Gladiators
  • Chi ha incastrato Roger Rabbit
  • Casablanca: la storia d'amore tra Topper e Ramada ricalca quella di Casablanca, da cui il motivo per cui Ramada non si presenta all'appuntamento alle Hawaii, oppure la scena del treno con nuvola personale annessa (per parodiare la scena di pioggia alla fine di Casablanca).
  • Apocalypse Now: per raggiungere la base dove sono rinchiusi i soldati rapiti, Topper e gli altri si imbarcano su un battello e risalgono un fiume (proprio come fanno il Capt. Willard e la sua squadra in Apocalypse Now); ad un certo punto, incrociano un altro battello su cui viaggia proprio Willard (interpretato da Martin Sheen, protagonista di Apocalypse Now nonché vero padre di Charlie Sheen, interprete di Topper). I due, salutandosi, si dicono reciprocamente "Sei stato grande in Wall Street!", citando il film di Oliver Stone del 1987 di cui sono stati protagonisti assieme a Michael Douglas.
  • Platoon: viaggiando sul fiume (poco prima di incontrare suo padre che cita Apocalypse Now), Topper sta scrivendo su un quaderno le stesse parole che proprio Charlie Sheen scrive alla madre in Platoon.
  • Il monello: sulla barca dei pescatori, prima di venire abbordati, Ramada indossa un paio di baffi ed un berretto analoghi a quelli del film di Chaplin; in seguito così vestita mima una scena da cinema muto con una canna da pesca ed il comandante della polizia nemica.
  • Kickboxer - Il nuovo guerriero: quando ad inizio film Topper si trova a dover combattere, attacca ai suoi guanti da kickboxing delle caramelle. Viene citato il film del 1989 con Jean Claude Van Damme, appunto Kickboxer, in cui il protagonista deve attaccare pezzi di vetro ai guanti per recare ferite all'avversario durante il combattimento. L'arena del combattimento ricorda quella dello scontro in Rambo III mentre alcune scene della vestizione di Topper sono mutuate da Rambo II - La vendetta.
  • Basic Instinct: il primo incontro tra Topper e l'affascinante agente della CIA è tutto un rimando di citazioni alla pellicola con Sharon Stone e Michael Douglas.
  • I cannoni di Navarone: quando l'imbarcazione su cui viaggiano Topper e i suoi commilitoni viene abbordata dalla motovedetta, Topper inizia a far finta di non capire ciò che gli sta dicendo l'ufficiale iniziando a parlare in un'altra lingua. Allora anche l'ufficiale inizia ad esprimersi nella stessa lingua. Questa è la parodia una scena de " I cannoni di Navarone" in cui avviene la stessa identica cosa.
  • Il padrino: durante la cena romantica tra Topper e Ramada, si possono vedere sullo sfondo tre persone vestite in modo elegante, discutere ad un tavolo. Quelle tre persone sono rispettivamente Michael Corleone, Mark McClusky e Virgil Sollozzo. Si vede anche che Michael si alza, Sollozzo lo esamina e va in bagno per poi tornare.
  • Lilli e il vagabondo: durante la stessa cena Topper e Ramada si dividono un piatto di spaghetti con polpette come accade nel film della Disney.

Eventi realimodifica | modifica sorgente

  • La scena in cui il presidente Thomas "Tug" Benson, dopo aver visto un piatto a base di pesce in cui i pesci sono ancora vivi (e si muovono!), si sente male e vomita addosso al primo ministro giapponese è la parodia della famosa cena di gala del vertice bilaterale USA-Giappone del gennaio 1992, a Tokyo: il presidente George H. W. Bush, colto da malore, diventa pallido in volto, vomita il sushi e poi sviene accasciandosi sulla sedia. Il medico personale di Bush cercò di tranquillizzare gli elettori dicendo che il presidente era stato colto da un attacco di gastroenterite.

Voci correlatemodifica | modifica sorgente

Altri progettimodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

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