I Fantastici 4 e Silver Surfer

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I Fantastici 4 e Silver Surfer
I Fantastici Quattro e Silver Surfer.jpg
Doug Jones nella parte di Silver Surfer
Titolo originale Fantastic Four: Rise of the Silver Surfer
Paese di produzione USA
Anno 2007
Durata 92 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35:1
Genere azione, fantascienza, supereroi
Regia Tim Story
Soggetto Mark Frost, Michael France, dal fumetto della Marvel Comics creato da Stan Lee e Jack Kirby
Sceneggiatura Don Payne, Mark Frost, Michael France
Produttore Avi Arad, Bernd Eichinger, Ralph Winter
Produttore esecutivo Michael Barnathan, Chris Columbus, Kevin Feige, Stan Lee, Mark Radcliffe, Lee Cleary, Ross Fanger, Allison Calleri, Stewart Bethune
Casa di produzione 20th Century Fox, Marvel Studios, Constantin Film, 1492 Pictures, Bernd Eichinger Productions, Ingenious Film, Dune Entertainment
Distribuzione (Italia) 20th Century Fox
Fotografia Larry Blanford
Montaggio Peter S. Elliot, William Hoy, Michael McCuskery
Effetti speciali Mike Vézina
Musiche John Ottman
Scenografia Kirk M. Petruccelli
Costumi Mary E. Vogt
Trucco Thomas Floutz, Harlow MacFarlane, Holland Miller, Christopher Mark Pinhey
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

I Fantastici 4 e Silver Surfer (Fantastic Four: Rise of the Silver Surfer) è un film del 2007 diretto da Tim Story, basato sui personaggi dei fumetti della Marvel Comics creati da Stan Lee e da Jack Kirby.

È il sequel de I Fantastici 4 (2005), di cui Story era già regista, così come Jessica Alba, Michael Chiklis, Chris Evans, Ioan Gruffudd, Julian McMahon e Kerry Washington tornano a vestire i panni che avevano già indossato nel primo capitolo della saga. Fanno inoltre la loro apparizione Doug Jones nel ruolo di Silver Surfer e Beau Garrett nel ruolo di Frankie Raye. Nel film appare anche Galactus ma, a differenza del fumetto, viene rappresentato come un'enorme nube cosmica.

Il film è uscito nelle sale il 15 giugno 2007 negli Stati Uniti d'America, in Italia e in molti altri paesi europei.[1]

Tramamodifica | modifica sorgente

Il film inizia con i preparativi del "matrimonio del secolo" tra Reed Richards e Susan Storm, più conosciuti come Mister Fantastic e la Donna invisibile. Ma proprio in quei giorni l'intero pianeta è scosso da inquietanti fenomeni atmosferici, black out di massa e dall'apparizione di giganteschi crateri. Il generale Hager, che ha intuito la minaccia che si sta avvicinando, chiede aiuto ai Fantastici Quattro ed in particolare alla mente del gruppo, Reed, che già stava indagando privatamente sui fenomeni.

Il gruppo così si mette alla ricerca della strana entità che pare provocare i fenomeni e, prevedendo che la formazione del prossimo cratere sarà a Londra, riescono a individuare lo strano essere. La Torcia Umana parte all'inseguimento dell'alieno e scopre che egli sembra uno strano surfista volante ricoperto d'argento, ma lo scontro dura poco e dimostra la potenza dell'essere che sembra del tutto intenzionato a distruggere la Terra. Dopo lo scontro Johnny scopre che qualcosa nelle sue capacità soprannaturali è cambiato: egli riesce a scambiare i propri poteri con quelli di un altro membro del gruppo e viceversa solamente con un contatto fisico.

Intanto a Latveria, Victor Von Doom, reso immobile dai Fantastici Quattro nel precedente film, viene risvegliato da Silver Surfer, grazie ai fenomeni che il surfer scatena al suo passaggio. Victor comincia a cercare l'alieno e quando lo trova i due hanno uno scontro nel quale Von Doom ha la peggio. Egli tuttavia scopre che il contatto con l'alieno lo ha guarito dalle piaghe che aveva al suo risveglio, che lo obbligavano a coprirsi il volto con cappuccio e maschera. Victor si mette così in contatto con il generale Hager, con il pretesto di collaborare con loro, così da poter sfruttare il gruppo per i suoi piani.

Intanto Reed scopre che i poteri del Surfer dipendono dalla sua tavola e, insieme ai suoi compagni, progetta un piano per separarla dall'alieno. Il piano viene attuato nella Foresta Nera in Germania, luogo previsto di apparizione di un nuovo cratere. Questa volta i Fantastici Quattro riescono a mettere in scacco Silver Surfer che separatosi dalla tavola cade al suolo; durante lo scontro l'alieno ha un dialogo con Susan, da cui si intuisce che l'alieno non è malvagio.

Silver Surfer viene imprigionato in una base militare in Siberia dove viene torturato per ottenere informazioni su chi sia e su cosa stia succedendo, ma i metodi brutali non hanno successo. Sue riferisce ai suoi compagni del dialogo avuto con l'alieno durante lo scontro e incuriosita dalla strana entità riesce, sfruttando i suoi poteri, ad avvicinarsi ancora una volta ad esso, che dice di essere il servo di un'entità cosmica, Galactus (rappresentato come un'enorme nuvola), che distrugge i pianeti per cibarsi della loro energia termica e organica. Egli rivela inoltra che la sua attività, come servo, di sondare l'universo per trovare pianeti favorevoli a Galactus ha il solo scopo di poter salvare il proprio pianeta e la donna che ama.

Nel frattempo Victor riesce, convincendo i militari, a mettere le mani sulla tavola, acquisendo i poteri di Silver Surfer grazie ad un congegno in grado di farlo fondere alla tavola così come fa l'alieno, creato da lui in segreto mentre collaborava con Richards.

I quattro e Silver Surfer, che si scopre chiamarsi Norrin Radd, si mettono quindi all'inseguimento di Doom utilizzando la Fantasticar. Arrivati a Shanghai ingaggiano uno scontro dove sembra che Victor abbia la meglio; per riuscire a fermarlo, dopo che Susan si trova in punto di morte per essere stata gravemente ferita, i quattro infondono i loro poteri nella Torcia Umana, che in questo modo riesce a separare la tavola da Doom, che apparentemente annega nel fondo dell'oceano. Intanto Susan muore e ormai l'ombra di Galactus oscura il cielo.

Dopo essere salito sulla tavola ed aver riacquistato i suoi poteri, con un grande sforzo Silver Surfer riesce a riportare Susan in vita, ed infine decide di sacrificarsi, entrando all'interno di Galactus, che sta già cominciando ad assorbire l'energia della Terra, attirando così al proprio interno la potenza distruttrice del divoratore di mondi che finisce per implodere. Così i Fantastici Quattro riescono a salvare di nuovo il mondo, Reed e Sue si sposano in Giappone e il gruppo continua a proteggere il proprio pianeta.

Subito dopo l'inizio dei titoli di coda viene mostrato Silver Surfer che fluttua stordito nello spazio insieme alla sua tavola che improvvisamente vola via,facendo così intendere il risveglio del "surfista d'argento".

Produzionemodifica | modifica sorgente

Jessica Alba al trucco sul set del film

Visto il successo al botteghino de I Fantastici 4 (330 milioni di dollari di incasso in tutto il mondo)[2], la 20th Century Fox aveva già contattato a fine 2005 Tim Story (regista) e Mark Frost (sceneggiatore) per il sequel del film. Frost e Don Payne hanno poi lavorato a soggetti separati, così da poter dare agli studios maggiore scelta. È stato Payne ad includere Silver Surfer nel soggetto, ispirandosi a Fantastic Four n. 48, in cui compare anche Galactus, oltre che ai numeri 57-60, in cui il Dottor Destino ruba i poteri di Silver Surfer, e ad alcune miniserie facenti parte dell'universo Ultimate.[3]

Le riprese sono cominciate il 31 agosto 2006 e si sono concluse il 15 dicembre 2006.[4] Il budget a disposizione era di circa 130.000.000 $,[4] superiore di 30 milioni a quello del precedente film.[5] Gran parte del montaggio del film è stato effettuato direttamente durante le riprese.

Colonna sonoramodifica | modifica sorgente

La colonna sonora del film è stata pubblicata nel 2007 da Sony Classical Records.[6]

Traccemodifica | modifica sorgente

  1. Silver Surfer Theme
  2. Galactus Destroys/Opening
  3. Pursuing Doom
  4. Wedding Day Jitters
  5. Chasing the Surfer
  6. Camp Testosterone/Meeting the Surfer
  7. A Little Persuasion
  8. Botched Heroics
  9. Someone I Once Knew
  10. The Future/Doom's Deal
  11. Sibling Switch
  12. Outside Help
  13. Springing the Surfer
  14. Doom's Double Cross
  15. Mr. Sherman/Under the Radar
  16. Four in One
  17. Silver Savior/Aftermath
  18. Gunshot Wedding
  19. Norrin Radd

Criticamodifica | modifica sorgente

Il film ha ricevuto durante l'edizione dei Razzie Awards 2007 due nomination come peggior attrice per Jessica Alba e peggior coppia per Jessica Alba e Ioan Gruffudd.

Incassimodifica | modifica sorgente

Nel weekend d'apertura il film ha ottenuto il più alto incasso negli Stati Uniti (58 051 684 $),[7] circa 2 milioni in più del suo predecessore.[2] Nel secondo weekend di programmazione il film ha pagato una flessione del 66%, mentre nel terzo del 54%.[7]

I Fantastici 4 e Silver Surfer ha ottenuto un incasso globale definitivo di 289 047 763 $.

Edizioni home videomodifica | modifica sorgente

La 20th Century Fox ha messo in commercio il film in DVD negli Stati Uniti d'America il 2 ottobre 2007,[8] mentre in Italia l'11 ottobre 2007.[9] Il film è disponibile nelle edizioni disco singolo e disco doppio e nella versione ad alta definizione in Blu-ray Disc.[10]

Differenze dal fumettomodifica | modifica sorgente

Nel film, Silver Surfer è reso più debole rispetto al fumetto, dove rasenta l'onnipotenza. Una di queste sue debolezze è data dalla sua connessione con la tavola da surf: nel film, Silver Surfer attinge potere dalla tavola, nel fumetto no (più volte dice: «Io sono il potere»). La tavola non ha un nome preciso nel fumetto (Silver Surfer la chiama "asse"), mentre nel film la si chiama "faro". Inoltre, è la tavola ad attirare Galactus sui pianeti nel film, mentre nel fumetto è Silver Surfer stesso. Altra differenza fra film e fumetto è il tempo in cui il Dottor Destino prende possesso della tavola. Nella saga scritta da Stan Lee e disegnata da Jack Kirby, Silver Surfer è da parecchio prigioniero sulla Terra, trattenuto dalla barriera invisibile posta dal suo padrone che voleva punirlo per il tradimento, e Destino lo invita nel suo castello per sottrargliela; nel film, il dittatore di Latveria si allea con l'esercito americano (fatto quasi impossibile per il Destino dei fumetti) per catturare Silver Surfer e sottrargli la tavola. Galactus, nel film, è completamente diverso dal fumetto. Nel film, è solo una nube cosmica che divora pianeti, nel fumetto è un vero e proprio personaggio, dotato di design e di caratterizzazione che nel film sono stati omessi. In una sequenza però si intravede l'ombra della nube cosmica di Galactus, che nella sua forma ricorda in maniera esplicita la rappresentazione che ne viene data nell'universo classico Marvel.

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Date di uscita per I fantastici 4 e Silver Surfer (2007), Internet Movie Database. URL consultato il 20 agosto 2011.
  2. ^ a b (EN) Fantastic Four, Box Office Mojo. URL consultato il 20 agosto 2011.
  3. ^ (EN) Ben Morse e Brian Warmoth, 2007 Preview: 'Fantastic Four: Rise of the Silver Surfer', WizardUniverse.com, 15 gennaio 2007. URL consultato il 20 agosto 2011.
  4. ^ a b (EN) Box office / business for I fantastici 4 e Silver Surfer (2007), Internet Movie Database. URL consultato il 20 agosto 2011.
  5. ^ (EN) Box office / business for I fantastici 4 (2005), Internet Movie Database. URL consultato il 20 agosto 2011.
  6. ^ (EN) Fantastic Four: Rise of the Silver Surfer, SoundtrackNet. URL consultato il 20 agosto 2011.
  7. ^ a b (EN) Fantastic Four: Rise of the Silver Surfer, Box Office Mojo. URL consultato il 20 agosto 2011.
  8. ^ (EN) Fantastic Four: Rise of the Silver Surfer, IGN. URL consultato il 21 agosto 2011.
  9. ^ Scheda completa di I Fantastici 4 e Silver Surfer (2007), Movieplayer.it. URL consultato il 21 agosto 2011.
  10. ^ (EN) Rise of the Silver Surfer Soars onto DVD and Blu-Ray, Marvel.com, 2 ottobre 2007. URL consultato il 21 agosto 2011.

Altri progettimodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








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