Ignaz Schuppanzigh

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Ignaz Schuppanzigh.
Ritratto di Joseph Danhauser

Ignaz Schuppanzigh (Vienna, 20 novembre 17762 marzo 1830) è stato un violinista, violista e direttore d'orchestra austriaco.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Egli fu interprete memorabile di musica da camera dei suoi contemporanei, in particolare di quella di Haydn, di Beethoven e di Schubert. Schuppanzigh fu il primo violino nel quartetto privato del conte Andrei Razumovsky, suo protettore sino al 1814.

Grande amico di Beethoven, Schuppanzigh ebbe anche il privilegio di dirigere l'orchestra nel famoso concerto del 7 maggio 1824, dove furono eseguite per la prima volta la Sinfonia n° 9 di Beethoven e la Missa Solemnis. Ignaz Schuppanzigh ricevette inoltre la dedica del celebre Quartetto d'archi n° 13, detto Rosamunde, di Franz Schubert.

Schuppanzigh, sofferente di obesità grave che peggiorò alla fine della sua vita, fu costretto ad abbandonare il violino e morì a 54 anni.

Beethoven compose per lui un breve pezzo corale umoristico in forma di canone intitolato Elogio dell'obeso.

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