Il libro della giungla (film 1967)

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Il libro della giungla
Libro della giungla.png
Titolo originale The Jungle Book
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA
Anno 1967
Durata 78 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1.37:1
Genere animazione, avventura, musicale
Regia Wolfgang Reitherman
Soggetto Rudyard Kipling
Sceneggiatura Larry Clemmons, Ralph Wright, Ken Anderson, Vance Gerry, Bill Peet
Produttore Walt Disney
Casa di produzione Walt Disney Productions
Distribuzione (Italia) Buena Vista Distribution
Animatori Milt Kahl, Ollie Johnston, Frank Thomas, John Lounsbery, Hal King, Eric Cleworth, Eric Larson, Fred Hellmich, Walt Stanchfield, John Ewing, Dick Lucas
Montaggio Tom Acosta, Norman Carlisle
Effetti speciali Dan MacManus
Musiche George Bruns
Tema musicale "Lo stretto indispensabile", di Terry Gilkyson
Scenografia Don Griffith, Basil Davidovich, Tom Codrick, Dale Barnhart, Sylvia Roemer
Sfondi Al Dempster, Bill Layne, Ralph Hulett, Art Riley, Thelma Witmer, Frank Armitage
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Il libro della giungla (The Jungle Book) è un film del 1967 diretto da Wolfgang Reitherman. È un film d'animazione prodotto dalla Walt Disney Productions e uscito negli Stati Uniti il 18 ottobre 1967. È 19º Classico Disney. È ispirato alle storie del bambino selvatico Mowgli dell'omonimo libro di Rudyard Kipling. Fu l'ultimo film ad essere stato prodotto da Walt Disney, che morì durante la sua produzione.

Le prime versioni della sceneggiatura e della colonna sonora seguivano l'opera di Kipling più da vicino, con un tono drammatico, tetro e sinistro che Disney non voleva nel suo film per famiglie, il che portò alla sostituzione dello sceneggiatore Bill Peet e del compositore Terry Gilkyson. Il casting impiegò i famosi attori e musicisti Phil Harris, Sebastian Cabot, George Sanders e Louis Prima, così come regolari collaboratori Disney come Sterling Holloway, e il figlio del regista, Bruce Reitherman, nel ruolo di Mowgli. Il libro della giungla ricevette un'accoglienza positiva, con molto successo per la sua colonna sonora, con cinque canzoni dei fratelli Sherman e una di Gilkyson, "Lo stretto indispensabile". Il film incassò più di 73 milioni di dollari negli Stati Uniti nella sua prima uscita, e altrettanti da due riedizioni.

Dopo il successo del film, la Disney distribuì in seguito un remake live-action e un sequel cinematografico, Il libro della giungla 2.

Il 19 dicembre 2012 il film è stato trasmesso in alta definizione su Rai HD nel formato originale 1.37:1, mai utilizzato nemmeno in home video. Il film è risultato il programma più visto della serata, venendo seguito da 4.219.000 spettatori, con uno share del 15,19%.

Tramamodifica | modifica sorgente

Mowgli, un piccolo bambino orfano, viene trovato in una cesta nelle giungle profonde del Madhya Pradesh, in India. Bagheera, la pantera nera che scopre il bambino, lo porta subito presso una madre di lupo indiano che ha appena avuto i cuccioli. Lei lo cresce insieme ai propri cuccioli e Mowgli viene ben presto a conoscenza della vita della giungla. Mowgli viene mostrato dieci anni più tardi, mentre gioca con i suoi fratelli lupi.

Una notte, quando la tribù dei lupi viene a sapere che Shere Khan, una tigre del Bengala mangia-uomini, è tornato nella giungla, si rende conto che Mowgli deve essere portato al "villaggio degli uomini" per la sua sicurezza. Bagheera si offre volontario per scortarlo fino a lì.

Partono quella stessa notte, ma Mowgli è determinato a restare nella giungla. Lui e Bagheera si fermano su un albero per la notte, quando Kaa, un affamato pitone delle rocce indiano, appare e ipnotizza Mowgli in un sonno profondo e tranquillo, lo intrappola saldamente nelle sue spire e cerca di divorarlo, ma fallisce grazie all'intervento di Bagheera. La mattina dopo, Mowgli tenta di unirsi alla pattuglia degli elefanti guidata dal colonnello Hathi e da sua moglie Guendalina. Bagheera trova Mowgli e i due litigano, così Bagheera se ne va, lasciando Mowgli da solo. Mowgli incontra presto Baloo, un orso labiato rilassato, pigro e amante del divertimento, che mostra a Mowgli il bello di avere una vita spensierata, e promette di prendersi cura di Mowgli e di non riportarlo al villaggio degli uomini.

Mowgli ora vuole restare nella giungla più che mai. Poco dopo, Baloo viene ingannato e superato in astuzia da un gruppo di scimmie che rapiscono Mowgli e lo portano al loro leader, l'orango Re Luigi, che fa un patto con Mowgli secondo il quale, se il ragazzo gli dirà il segreto per fare il fuoco come un uomo, poi lui farà in modo che possa rimanere nella giungla. Tuttavia, dal momento che non è stato cresciuto dagli esseri umani, Mowgli non sa come fare il fuoco. Bagheera e Baloo arrivano a salvare Mowgli e, nel caos che ne deriva, il palazzo di Re Luigi viene demolito. Bagheera parla a Baloo quella notte e lo convince che la giungla non sarà mai sicura per Mowgli finché Shere Khan sarà lì. Al mattino, Baloo spiega a malincuore a Mowgli che deve andare al villaggio per il suo bene, ma Mowgli lo accusa di aver infranto la sua promessa e scappa via. Mentre Baloo si mette alla ricerca di Mowgli, Bagheera chiede a Hathi e alla sua pattuglia di formare una squadra di ricerca. Tuttavia, lo stesso Shere Khan, che stava origliando la conversazione di Bagheera e Hathi, è ora determinato a cacciare e uccidere Mowgli. Nel frattempo, Mowgli ha incontrato nuovamente Kaa in un altro albero e l'affamato pitone esige la sua vendetta ipnotizzando Mowgli di nuovo e cercando di mangiarlo ma, grazie all'intervento inconsapevole del sospettoso Shere Khan, Mowgli si risveglia, imbroglia nuovamente il serpente e fugge.

Mentre si prepara una tempesta, un depresso Mowgli incontra un gruppo di avvoltoi maliziosi ma amichevoli, che ricordano da vicino i Beatles e decidono di essere suoi amici poiché anche loro sono emarginati, e sentono che tutti devono avere degli amici. Shere Khan appare poco dopo, spaventando gli avvoltoi e affrontando Mowgli. Baloo si precipita in soccorso e cerca di tenere Shere Khan lontano da Mowgli, ma viene ferito. Quando un fulmine colpisce un albero vicino e gli dà fuoco, gli avvoltoi si lanciano in picchiata per distrarre Shere Khan, mentre Mowgli raccoglie un ramo fiammeggiante e lo lega alla coda di Shere Khan. Poiché il fuoco è la sua unica paura, la tigre va in panico e fugge.

Baloo abbraccia Mowgli, convinto che niente li separerà più, quanto sentono un canto femminile provenire da lì vicino. Scoprono, così, di essere ai confini del villaggio degli uomini, ma Mowgli è ancora titubante ad andarci. La sua idea cambia presto quando rimane colpito da una bella ragazza del villaggio che sta scendendo sulla riva del fiume a prendere l'acqua. Dopo aver notato Mowgli, fa "accidentalmente" cadere la brocca d'acqua, e Mowgli la recupera per lei e la segue nel villaggio. Dopo che Mowgli ha scelto di rimanere nel villaggio, Baloo e Bagheera decidono di tornare a casa, contenti che Mowgli sia al sicuro e felice con la sua stessa specie.

Personaggimodifica | modifica sorgente

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Personaggi de Il libro della giungla.
  • Mowgli: un ragazzo orfano, comunemente chiamato "cucciolo d'uomo" dagli altri personaggi.
  • Baloo: un orso labiato che conduce una vita spensierata e crede che le cose belle della vita debbano arrivare da sole.
  • Bagheera: una seria pantera nera, è determinato a portare Mowgli al villaggio e disapprova l'approccio spensierato di Baloo alla vita.
  • Re Luigi: un orangutan che vuole essere un uomo, e si offre di far restare Mowgli nella giungla (corrompendolo con le banane) se il ragazzo gli mostra il segreto del fuoco.
  • Shere Khan: l'antagonista principale. Una tigre del Bengala, è intelligente e sofisticato, ma spietato, e odia tutti gli esseri umani per paura delle loro pistole e del fuoco, e vuole uccidere Mowgli.
  • Kaa: l'antagonista secondario, un pitone delle rocce indiano anch'egli alla ricerca di Mowgli come preda, ma che fallisce comicamente ogni volta che tenta di mangiarlo.
  • Hathi: un grande elefante indiano che comanda un gruppo di "elefanti-soldato" che marciano per la giungla. Abbastanza rigido nei modi, spesso costringe il suo gruppo a compiere lunghe ed estenuanti marce per la giungla, e ad ascoltare le noiose storie delle sue imprese militari. Si fa chiamare "colonnello" e ha una moglie di nome Guendalina e un figlio, Hathi junior (anche se nel film non viene mai chiamato così).

Produzionemodifica | modifica sorgente

Sceneggiaturamodifica | modifica sorgente

Dopo l'uscita de La spada nella roccia, lo sceneggiatore Bill Peet affermò a Walt Disney che "noi [Il reparto animazione] possiamo fare personaggi animali più interessanti", e suggerì che Il libro della giungla di Rudyard Kipling avrebbe potuto essere utilizzato per il successivo film dello studio.[1] Disney fu d'accordo e Peet creò un trattamento originale, con poca supervisione, come aveva fatto con La carica dei 101 e La spada nella roccia. Tuttavia, dopo la reazione deludente a La spada nella roccia, Walt Disney decise di diventare più coinvolto nella storia di come era stato per gli ultimi due film,[2] infatti il nipote Roy E. Disney disse che "[egli] ha certamente influenzato tutto ciò che lo riguarda. (...) Con Il libro della giungla, ovviamente rimase agganciato alla giungla e a tutti i personaggi che ci vivevano".[3]

Peet decise di seguire da vicino il tono drammatico, tetro e sinistro del libro di Kipling, che riguarda le lotte tra animali e uomo. Tuttavia, lo sceneggiatore decise di rendere la storia più semplice, poiché il romanzo è molto episodico, con Mowgli che va avanti e indietro dalla giungla al villaggio degli uomini, e Peet sentiva che il ritorno di Mowgli al villaggio avrebbe dovuto essere il finale del film. A seguito di suggerimenti, Peet creò anche due personaggi originali: Shanti, la ragazza umana della quale Mowgli si innamora, poiché gli animatori ritennero che l'innamoramento sarebbe stata la migliore scusa per Mowgli di lasciare la giungla, e Luigi, il re delle scimmie. Luigi era un personaggio meno comico, dato che asserve Mowgli cercando di farsi insegnare dal ragazzo a fare il fuoco. L'orango avrebbe anche dovuto mostrare un punto di trama preso in prestito da Il secondo libro della giungla, su oro e gioielli sotto le rovine - dopo che Mowgli era arrivato al villaggio degli uomini, un bracconiere avrebbe trascinato il ragazzo per le rovine in cerca del tesoro.[2][4] Disney non era soddisfatto di come la storia stava venendo fuori, poiché sentiva era troppo tetra per la visione della famiglia, e insistette sulle modifiche dello script. Peet rifiutò e, dopo una lunga discussione, lasciò lo studio Disney nel gennaio 1964.[1]

Disney quindi assunse Larry Clemmons come suo nuovo scrittore e uno dei quattro sceneggiatori per il film, dando a Clemmons una copia del libro di Kipling, e dicendogli: "La prima cosa che voglio che tu faccia è non leggerlo".[2] Clemmons lesse lo stesso il romanzo, e pensò che era troppo sconnesso e senza soluzione di continuità, e che fossero necessari degli adattamenti per trasformarlo in una sceneggiatura. Clemmons voleva iniziare in medias res, con alcuni flashback più avanti, ma poi Disney gli disse di concentrarsi sul fare la storia più lineare - "Facciamo il succo del film. Facciamo stabilire i personaggi. Divertiamoci con esso.".[5] Anche se gran parte del lavoro di Bill Peet venne scartato, le personalità dei personaggi sono rimaste nel film finale. Questo perché Disney sentiva che la storia avrebbe dovuto essere mantenuta semplice e che i personaggi avrebbero dovuto guidarla. Disney ebbe un ruolo attivo alle riunioni per la storia, recitando ogni ruolo e contribuendo a esplorare le emozioni dei personaggi, a creare gag e a sviluppare le sequenze emozionali.[2] Clemmons avrebbe scritto una sceneggiatura di massima con uno schema per la maggior parte delle sequenze. Gli sceneggiatori avrebbero quindi discusso su come riempire le scene, comprese le gag comiche da impiegare.[6][7] Lo script cercò anche di incorporare come i doppiatori modellavano i loro personaggi e interagivano tra loro.[8]

Il libro della giungla segna anche l'ultimo film d'animazione della società ad avere i tocchi personali di Disney, prima della sua morte il 15 dicembre 1966.[9]

Castingmodifica | modifica sorgente

Ne Il libro della giungla cercammo di incorporare le personalità dei doppiatori nei personaggi, e arrivammo a qualcosa di totalmente diverso. Quando Phil Harris fece la voce di Baloo, gli diede una bolla di vita. Non lo allenammo, bastò lasciarlo fare.

—Wolfgang Reitherman[8]


Molte voci famose ispirarono gli animatori nella loro creazione dei personaggi[2] e li aiutarono a modellare le loro personalità.[9] Questo uso di voci famose per i personaggi principali era una rarità nei film Disney del passato.[2] Il personale rimase scioccato nel sentire che il comico Phil Harris sarebbe stato in un film su Kipling. Disney suggerì Harris dopo averlo incontrato a una festa.[10] Harris improvvisò la maggior parte delle sue battute, poiché pensava che le frasi della sceneggiatura "non sembravano naturali".[1] Dopo che Harris fu scelto, il presidente della Disneyland Records Jimmy Johnson suggerì a Disney di ottenere Louis Prima come Re Luigi, poiché "sentiva che Louis sarebbe stato fantastico come cattivo".[11] Walt scelse anche altri attori di spicco come George Sanders per Shere Khan e Sebastian Cabot per Bagheera. Inoltre, scelse regolari voci Disney come Sterling Holloway per Kaa, J. Pat O'Malley per il colonnello Hathi e l'avvoltoio Buzzie e Verna Felton per Guendalina, la moglie di Hathi. Questo fu il suo ultimo film prima di morire.[9] David Bailey fu originariamente scelto come Mowgli, ma la sua voce cambiò durante la produzione, portando Bailey a non adattarsi alla "giovane innocenza del personaggio di Mowgli", a cui i produttori avrebbero mirato di più. Così il regista Wolfgang Reitherman scelse suo figlio Bruce, che aveva appena doppiato Christopher Robin in Winny Puh, l'orsetto goloso. Gli animatori girarono dei filmati di Bruce come guida per le azioni del personaggio.[1][12] L'attrice bambina Darleen Carr andava in giro per lo studio cantando quando i fratelli Sherman le chiesero di registrare una demo della canzone di Shanti "Casa mia". La prestazione della Carr colpì Disney al punto da sceglierla come Shanti.[13]

Nel libro originale gli avvoltoi sono personaggi cupi e malvagi, che festeggiano la morte. Disney ebbe l'idea di dare agli avvoltoi una somiglianza fisica e vocale ai Beatles, tra cui la loro famosa capigliatura a caschetto. Era anche previsto che i membri della band doppiassero i personaggi e cantassero la loro canzone, "Siamo tuoi amici". Tuttavia dei conflitti di programmazione, oltre a una brutta reazione di John Lennon, portarono all'eliminazione dell'idea.[14] Il casting degli avvoltoi portò comunque un musicista della British invasion, Chad Stuart del duo Chad & Jeremy.[1] Nelle prime bozze della scena gli avvoltoi avevano un amico, un miope rinoceronte di nome Rocky che doveva essere doppiato da Frank Fontaine, tuttavia Walt decise di tagliare il personaggio per la sensazione che il film aveva già molta azione con le scimmie e gli avvoltoi.[15]

Animazionemodifica | modifica sorgente

Mentre molti dei successivi lungometraggi Disney ebbero animatori responsabili per i singoli personaggi, in Il libro della giungla gli animatori erano incaricati di intere sequenze, dal momento che molte hanno personaggi che interagiscono tra loro. L'animazione venne fatta in xerografia, con il character design guidato da Ken Anderson, utilizzando effetti artistici grezzi, in contrasto con gli animali rotondi visti in produzioni come Dumbo.[16] Anderson decise anche di far assomigliare Shere Khan al suo doppiatore, George Sanders.[1] Gli sfondi furono dipinti a mano - con l'eccezione della cascata, per lo più costituita da filmati del Salto Angel - e talvolta lo scenario fu utilizzato sia in primo piano che in basso per creare una nozione di profondità. A seguito di uno dei marchi di Reitherman del riutilizzo di animazioni dei suoi film precedenti, i cuccioli di lupo si basano su cani da La carica dei 101. L'animatore Milt Kahl basò i movimenti di Bagheera e Shere Khan su felini live-action, che aveva visto in due produzioni Disney, Tigre in agguato e un episodio di La natura e le sue meraviglie, Il giaguaro della giungla.[16] Anche Baloo venne basato su riprese di orsi, incorporando anche l'inclinazione dell'animale a graffiare. Dal momento che Kaa non ha arti, il suo design ricevette grandi occhi espressivi, e le parti del corpo di Kaa fecero le azioni che normalmente sarebbero state fatte con le mani.[17] La danza delle scimmie durante "Voglio essere come te" fu in parte ispirata da una performance fatta da Louis Prima con la sua band al palcoscenico Disney per convincere Walt Disney a sceglierlo.[1]

Differenze dal libromodifica | modifica sorgente

  • Nel film, è modificata gran parte della trama, in quanto sono omessi episodi fondamentali riguardanti la storia di Mowgli (del primo e secondo libro della giungla) come I Fratelli di Tana, dove Mowgli entra a far parte del branco; Il Fiore rosso, dove Akela invecchia e il branco è senza un capo. Il branco si schiera con Shere Khan contro Mowgli, lui si avvia, solo, verso il villaggio degli uomini; La tigre! la tigre!, Mowgli impara le usanze al villaggio degli uomini, progetta l'uccisione di Shere Khan e, dopo la sua morte, torna a cacciare nella giungla (ma non con il branco); I Cani Rossi, la grande battaglia contro i Dhole dove Mowgli torna dal branco per combatterli. Il branco ha una nuova guida (Phao) e Akela muore; La corsa di primavera, dove Mowgli cresciuto capisce che in lui è cambiato qualcosa, dopo la corsa sceglie di tornare al villaggio degli uomini; Come venne la paura, Hati, durante un grande caldo che porta siccità e morte, racconta la storia di come la tigre portò per la prima volta la morte nella giungla e così come venne la paura. Mancando questi racconti, ed altri, sono totalmente assenti personaggi importanti come Phao, Tabaqui, i Dhole, Messua, Rama, Won-tolla, Fratel Bigio ecc.
  • Nel libro sono i lupi a trovare Mowgli appena nato, non Bagheera. La pantera convince il branco di lupi ad adottare il bambino, lasciando mangiare loro un toro che ha ucciso.
  • Nel libro, Baloo è l'educatore dei figli di Mamma Lupa e non Babbo Lupo, quest'ultimo inoltre non si chiama Rama come nel film, in quanto Rama è il toro che aiuta Mowgli e i lupi ad uccidere Shere Khan. Nel libro, invece, Mamma Lupa si chiama Raksha.
  • Il personaggio di Kaa il pitone era in realtà un personaggio fortemente positivo, amico di Mowgli che lo accompagna in molte sue avventure (lo salva ad esempio dalle scimmie, assieme a Baloo e Bagheera), e simboleggia forza e saggezza; tuttavia nella versione Disney diventa cattivo. Comunque Kaa rimase un personaggio divertente, al quale furono attribuiti i caratteri del vecchio brontolone. Tra l'altro, nel film, non è nemmeno menzionato l'odio di Kaa per i lupi.
  • Nel romanzo di Kipling, Shere Khan, la tigre nemica di Mowgli, è zoppo mentre nel film è stata eliminata questa debolezza del felino. Nel libro Shere Khan ha anche uno scagnozzo, lo sciacallo Tabaqui, assente nel film.
  • Nel libro, le scimmie rapiscono Mowgli come nel film Disney, ma non hanno un capo e simboleggiano l'inciviltà estrema; infatti, vivono nelle rovine di una città vantandosi della loro somiglianza fisica con gli uomini; Re Luigi, dunque, è un'invenzione puramente disneyana.
  • Nel libro, Bagheera non vuole portare Mowgli nel villaggio degli uomini, poiché egli odia gli uomini da cui era fuggito, in quanto nato in cattività.
  • Nel libro, Mowgli, dopo il suo primo ingresso tra gli uomini, è costretto a tornare nella giungla quando viene scacciato dal villaggio, dove ha un antagonista umano, il cacciatore Buldeo (non presente nel film). Del resto Mowgli, nel libro, dimostra di avere un profondo odio per gli uomini e per le loro abitudini. Da questo odio esclude comunque Messua, sua presunta madre, che incontra nel villaggio e che essa identifica con Nathoo, il bambino che aveva perso nella foresta.
  • Nel libro, Mowgli, quando torna dal villaggio degli uomini per la prima volta, decide di non far più parte nemmeno della comunità dei lupi e di cacciare autonomamente insieme ai suoi fratelli di latte.
  • Nel libro, Hathi non è il colonnello di un plotone, ha tre figli ed è vedovo; si tratta comunque di un personaggio interessante in quanto racconta un mito eziologico sulla nascita della paura e sulle strisce delle pellicce delle tigri.
  • Nel film, gli avvoltoi sono quattro; nel libro, ce n'è uno solo di nome Chil.
  • Nel libro, muoiono vari personaggi: oltre alla già citata Shere Khan, anche Mamma Lupa, Babbo Lupo e Akela, il capo del branco presente anche nel film.
  • Nel film, Mowgli è sempre un ragazzino di dieci anni; nel libro, invece, le sue avventure durano dai suoi dieci anni fino ai suoi diciassette.

Colonna sonoramodifica | modifica sorgente

La musica strumentale venne scritta da George Bruns e orchestrata da Walter Sheets. Due spunti sono stati riutilizzati da precedenti film Disney. La scena in cui Mowgli si sveglia dopo la fuga da Re Luigi usò uno dei temi di Bruns per La bella addormentata nel bosco, e la scena in cui Bagheera dà un elogio a Baloo quando pensa erroneamente che l'orso sia stato ucciso da Shere Khan utilizzò la partitura per organo di Paul J. Smith da Biancaneve e i sette nani.[18]

La colonna sonora è dotata di otto brani originali: sette dei fratelli Sherman e uno di Terry Gilkyson. Gilkyson, collaboratore di Disney da molto tempo, fu il primo cantautore a portare diverse canzoni complete che seguivano il libro da vicino, ma Walt Disney sentiva che i suoi sforzi erano troppo tetri. L'unico pezzo del lavoro di Gilkyson che sopravvisse al film finale fu la sua canzone ottimista "Lo stretto indispensabile", che piacque al resto della troupe. I fratelli Sherman furono poi portati a fare una completa riscrittura.[19] Disney chiese ai fratelli se avessero letto il libro di Kipling, e loro risposero che l'avevano fatto "tanto, tanto tempo fa", e di aver visto anche la versione del 1942 di Alexander Korda. Disney disse che la "roba bella, misteriosa e pesante" di entrambe le opere non era l'obiettivo da raggiungere, che invece era fare una "leggerezza, un tocco Disney".[20] Disney portava spesso i compositori alle sessioni per la trama.[1] Chiedeva loro di "trovare luoghi spaventosi e scrivere canzoni divertenti" per le loro composizioni che si adattassero alla storia e facessero avanzare la trama, invece di essere interruttive.[1]

Albummodifica | modifica sorgente

Traccemodifica | modifica sorgente

  1. Overture - George Bruns - 2:42
  2. Il neonato - George Bruns - 2:10
  3. La marcia del colonnello Hathi - Luigi Pavese - 2:31
  4. Lo stretto indispensabile - Luigi Palma e Tony De Falco - 4:50
  5. Voglio essere come te - Lorenzo Spadoni, Luigi Palma e Tony De Falco- 4:04
  6. L'inseguimento delle scimmie - George Bruns - 1:05
  7. Diglielo - George Bruns - 2:14
  8. La marcia del colonnello Hathi (ripresa) - Luigi Pavese - 2:00
  9. Il ritmo della giungla - George Bruns - 1:21
  10. Spera in me - Sergio Tedesco - 2:50
  11. Cosa vuoi fare - George Bruns - 3:08
  12. Siamo tuoi amici - Luigi Pavese - 2:07
  13. La lotta con Shere Khan - George Bruns - 2:42
  14. Povero Baloo - George Bruns - 1:06
  15. Casa mia - Amalia De Rita - 3:30
  16. Lo stretto indispensabile (ripresa) - Tony De Falco - 0:51

Distribuzionemodifica | modifica sorgente

Il libro della giungla uscì negli Stati Uniti nell'ottobre 1967,[2] a soli 10 mesi dalla morte di Walt.[9] Alcune copie erano in doppio spettacolo con Giannino, il coguaro solitario.[21] Fu poi redistribuito in Nord America tre volte, nel 1978, 1984 e 1990.[22] In Italia invece ci sono state quattro riedizioni, nel 1976, 1983, 1989 e 2013.

Data di uscitamodifica | modifica sorgente

Le date di uscita internazionali sono state:

Edizione italianamodifica | modifica sorgente

L'edizione italiana venne doppiata dalla CDC e sonorizzata dalla Fono Roma. Il doppiaggio, diretto da Giulio Panicali, venne curato da Roberto De Leonardis. La direzione musicale è di Pietro Carapellucci.

Accoglienzamodifica | modifica sorgente

Incassimodifica | modifica sorgente

Il film fu un successo, guadagnando 73 milioni di dollari solo negli Stati Uniti,[9] in gran parte grazie alla popolarità dei suoi numeri musicali,[2] e fu il quarto maggior incasso cinematografico del 1967.[23] L'incasso totale è di 141 milioni negli Stati Uniti e 205 milioni nel mondo.[24] Il totale del Nord America, al netto dell'inflazione, è stimato essere il 29° maggiore incasso cinematografico di tutti i tempi negli Stati Uniti.[25]

Criticamodifica | modifica sorgente

Il libro della giungla ricevette moltissime recensioni positive al momento dell'uscita, senza dubbio influenzate da una reazione nostalgica alla morte di Walt.[9] TIME osservò che il film si allontanava dai racconti di Kipling, ma "il risultato è veramente delizioso... è il modo più felice possibile di ricordare Walt Disney".[9] Il New York Times lo definì "un film d'animazione perfettamente dandy"[21] e la rivista Life lo considerò "la cosa migliore del suo genere dopo Dumbo, un altro cartone animato breve, luminoso, non pauroso e fortunatamente incolto".[26] Alcune recensioni negative provennero da Judith Crist, che disse che il film era "privo di stato d'animo o atmosfera". La recensione di Variety fu generalmente positiva, ma affermarono che "lo sviluppo della storia è contenuta" e che il pubblico più giovane "potrebbe contorcersi, a volte".[9]

La canzone "Lo stretto indispensabile" venne nominata per l'Oscar alla migliore canzone ai Premi Oscar 1968, perdendo a favore di "Talk To The Animals" da Il favoloso dottor Dolittle.[27] Il presidente dell'Academy of Motion Picture Arts and Sciences Gregory Peck fece molte pressioni perché il lungometraggio ricevesse la nomination per il miglior film, ma senza successo.[28]

Anche le recensioni retrospettive furono positive, e l'animazione del film, i personaggi e la musica ricevettero molti elogi nel corso degli anni.[29] Nel 1990, quando il film ebbe la sua ultima riedizione cinematografica negli USA, Entertainment Weekly ritenne che Il libro della giungla "non è un classico film di Walt Disney sull'ordine di, diciamo, Cenerentola o Pinocchio, ma è uno dei più vivaci e divertenti",[30] mentre il Los Angeles Times pensò che la troupe del film era "vicina all'altezza dei loro talenti" e il film risultante "rimane un gioco d'alto spirito che delizierà i bambini - e i genitori stanchi di film d'azione con un numero di morti che supera gli incassi".[31] Nel 2010, Empire ha descritto il film come uno che "fa praticamente tutto giusto", considerando che l'animazione vivace e le canzoni orecchiabili hanno superato le carenze della trama.[28]

Edizioni home videomodifica | modifica sorgente

VHSmodifica | modifica sorgente

Prima edizionemodifica | modifica sorgente

La prima edizione VHS del film uscì in Italia nel novembre 1993.

Caratteristichemodifica | modifica sorgente

La videocassetta conteneva il film nel suo formato originale in 4:3.

Seconda edizionemodifica | modifica sorgente

La seconda edizione VHS uscì nell'aprile 2000.

Caratteristichemodifica | modifica sorgente

La videocassetta conteneva il film nella stessa versione dell'edizione precedente.

DVDmodifica | modifica sorgente

Edizione Warnermodifica | modifica sorgente

La prima edizione DVD del film uscì il 4 aprile 2000, insieme alla ristampa della VHS. Come spesso accadeva in quegli anni, il DVD non venne distribuito dalla Buena Vista Home Entertainment ma dalla Warner Home Video. Questo, come altri DVD Disney distribuiti dalla Warner, era completamente privo di contenuti speciali. Il film era nuovamente in formato 4:3.

Caratteristichemodifica | modifica sorgente
  • Lingue in Dolby Surround: inglese, francese e olandese;
  • Lingue in mono: italiano ed ebraico;
  • Sottotitoli in inglese, francese, olandese, greco, islandese e inglese per non udenti.

Platinum Editionmodifica | modifica sorgente

La seconda edizione DVD (nonché la prima della Buena Vista) uscì il 7 novembre 2007, come decimo titolo delle Walt Disney Platinum Editions. Questa edizione, uscita in occasione 40º anniversario, presenta il film in formato 1,75:1 (ritagliandone i lati orizzontali).

Caratteristiche disco 1modifica | modifica sorgente
  • Nuovo restauro digitale del film;
  • Nuovo audio 5.1 DEHT;
  • Colonna sonora originale restaurata;
  • Aspect ratio 1,75:1;
  • Contenuti speciali:
    • Scena eliminata. Il personaggio perduto: Rocky The Rhino;
    • "I Wan'na Be Like You": video musicale dei Jonas Brothers;
    • Selezione canzoni Disney;
    • Canzoni eliminate;
    • Commenti audio;
    • Garantire un futuro per la natura incontaminata. La fondazione Disney Conservation Fund;
    • "Siamo tuoi amici": video musicale dei Neri per Caso.
Caratteristiche disco 2modifica | modifica sorgente
  • Contenuti speciali:
    • Lo stretto indispensabile: il making of de Il libro della giungla;
    • Disney e Kipling: il tocco magico di Walt su un classico letterario;
    • Il richiamo del Libro della giungla;
    • Il ritorno del selvaggio Mowgli;
    • Frank e Ollie. Frank Thomas e Ollie Johnston discutono dell'animazione dei personaggi;
    • Gallerie d'arte;
    • Crociera virtuale con Baloo;
    • DisneyPedia: Junglemania!
    • Il gioco delle parole del Libro della giungla.

Ereditàmodifica | modifica sorgente

Elementi de Il libro della giungla furono riciclati nel successivo Classico Disney Robin Hood a causa del budget limitato di quest'ultimo. Ad esempio, Baloo servì come ispirazione per Little John (che non solo era un orso, ma ebbe anche lo stesso doppiatore). In particolare, la sequenza di danza tra Baloo e Re Luigi fu semplicemente ricalcata per quella tra Little John e Lady Cocca.[32] Il film fu ampiamente acclamato dagli animatori, ed Eric Goldberg dichiarò che Il libro della giungla "vanta forse la migliore animazione dei personaggi che uno studio abbia mai fatto". Gli animatori di Aladdin, Il re leone e Lilo & Stitch affermarono di aver preso ispirazione dal design e l'animazione del film, e quattro persone coinvolte con animazioni Disney, il regista Brad Bird e gli animatori Andreas Deja, Glen Keane e Sergio Pablos dichiararono che il film fu la loro ispirazione per entrare nel business.[33]

Un'opera d'arte dell'artista inglese Banksy del film, che era stata commissionata da Greenpeace per contribuire ad aumentare la consapevolezza della deforestazione, è stata messa in vendita per la somma di 80.000 sterline.[34]

Altri mediamodifica | modifica sorgente

Nel 1968 la Disneyland Records pubblicò l'album More Jungle Book, un sequel non ufficiale anch'esso scritto dallo sceneggiatore Larry Simmons, che ha continuava la storia del film e vedeva Phil Harris e Louis Prima riprendere i loro ruoli del film. Nella registrazione, a Baloo (Harris) manca Mowgli (Ginny Tyler), così si allea con Re Luigi (Prima) e Bagheera (Dal McKennon) per portarlo via dal villaggio degli uomini.[35]

Molti personaggi appaiono nella serie animata del 1990-1991 TaleSpin.[36] Tra il 1996 e il 1998 la serie televisiva Cuccioli della giungla raccontò le storie di Baloo, Hahti, Bagheera, Luigi, Kaa e Shere Khan quando erano cuccioli.[37]

Ci sono due videogiochi basati sul film: Il libro della giungla è un platform uscito nel 1993-1994 per Master System, Mega Drive, Game Gear, Super NES, Game Boy e PC. Una versione per Game Boy Advance venne poi pubblicata nel 2003. Il libro della giungla - Il ballo della giungla è un videogioco musicale uscito nel 2000 per PlayStation e PlayStation 2. Kaa e Shere Khan hanno anche fatto dei camei in un altro videogioco Disney, Quackshot. Un mondo basato sul film era destinato ad apparire più di una volta nella serie di videogiochi Square Enix-Disney Kingdom Hearts, ma venne sempre omesso, la prima volta nel primo gioco perché era presente un mondo simile basato su Tarzan,[38] e la seconda in Kingdom Hearts Birth by Sleep, presumibilmente a causa di vincoli di tempo, anche se aree del mondo sono accessibili tramite codici di hacking.

Molti dei personaggi del film apparvero in House of Mouse: Il Topoclub, Il re leone 3 - Hakuna Matata e Aladdin e il re dei ladri.

Remake e sequelmodifica | modifica sorgente

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Mowgli - Il libro della giungla.

La Disney produsse un remake live-action del film, un realistico film d'avventura con temi un po' più adulti. Il film, uscito nel 1994, si distingue ancora di più dal libro della sua controparte animata, ma fu comunque un successo al botteghino. Nel 1998 la Disney distribuì un film direct-to-video intitolato Mowgli e il libro della giungla.[39]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Il libro della giungla 2.

Il 5 febbraio 2003 uscì un sequel del film, prodotto dai DisneyToon Studios in Australia, intitolato Il libro della giungla 2, in cui Mowgli scappa dal villaggio degli uomini per andare a trovare i suoi amici animali, senza sapere che Shere Khan è più deciso che mai a ucciderlo.

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ a b c d e f g h i Michael Barrier, The Animated Man: A Life of Walt Disney, University of California Press, 2008, p. 276. ISBN 978-0-520-25619-4.
  2. ^ a b c d e f g h Thomas, Bob: "Chapter 7: The Post-War Films," section: "Walt Disney's Last Films", pages 106-107. Disney's Art of Animation: From Mickey Mouse to Hercules, 1997
  3. ^  . Walt Disney Home Entertainment, The Jungle Book 2 DVD, 2003
  4. ^ Disney's Kipling: Walt's Magic Touch on a Literary Classic. The Jungle Book, Platinum Edition, Disc 2. 2007.
  5. ^ Larry Clemmons. The Jungle Book audio commentary. The Jungle Book - Platinum Edition
  6. ^ Nancy Beiman, Prepare to board!: creating story and characters for animated features and shorts, Focal Press, 2007. ISBN 978-0-240-80820-8.
  7. ^ Norman, Floyd in Ghez, Didier (a cura di), Walt's People -, Volume 9, Xlibris Corporation, 2010, p. 175. ISBN 978-1-4500-8746-9.
  8. ^ a b Crown, Walt Disney's The jungle book, Harmony Books, 1980, p. 5. ISBN 978-0-517-54328-3.
  9. ^ a b c d e f g h Maltin, Leonard: "Chapter 2," section: "The Jungle Book", pages 253-256. The Disney Films, 2000
  10. ^ Wolfgang Reitherman. The Jungle Book audio commentary. The Jungle Book - Platinum Edition
  11. ^ Hollis, Tim; Ehrbar, Greg, Mouse tracks: the story of Walt Disney Records, Univ. Press of Mississippi, 2006, pp. 89, 90. ISBN 978-1-57806-849-4.
  12. ^  Bruce Reitherman. . , The Jungle Book, Platinum Edition, Disc 1, 2007
  13. ^ Sherman, Robert B., Walt's Time: from before to beyond, Camphor Tree Publishers, Santa Clarita, California, 1998, p 84.
  14. ^ Sujay Kumar, 11 On-Screen Portrayals of the Beatles, The Daily Beast, 7 ottobre 2010. URL consultato il 26 settembre 2011.
  15. ^ "Lost Character: Rocky the Rhino", The Jungle Book Platinum Edition Disc 1
  16. ^ a b  Andreas Deja. . , The Jungle Book, Platinum Edition, Disc 1, 2007
  17. ^  . , The Jungle Book, Platinum Edition, Disc 2, 2007
  18. ^  Richard Sherman. . , The Jungle Book, Platinum Edition, Disc 1, 2007
  19. ^ "The Bare Necessities: The Making of The Jungle Book", The Jungle Book Platinum Edition Disc 2
  20. ^  Sherman, Robert B.; Sherman, Richard M.. . Walt Disney Records, The Jungle Book soundtrack, 30th Anniversary Edition (1997), 1990
  21. ^ a b Howard Thompson, Disney 'Jungle Book' Arrives Just in Time in The New York Times, 23 dicembre 1967. URL consultato l'8 settembre 2011.
  22. ^ Steve Jones e Joli Jensen, Afterlife as afterimage: understanding posthumous fame, Peter Lang, 2005, p. 197. ISBN 978-0-8204-6365-0.
  23. ^ Peter Krämer, The new Hollywood: from Bonnie and Clyde to Star Wars, Wallflower Press, 2005, 56. ISBN 978-1-904764-58-8.
  24. ^ The Jungle Book, Box Office Mojo. URL consultato il 27 settembre 2008.
  25. ^ All Time Box Office Adjusted for Ticket Price Inflation, Box Office Mojo. URL consultato l'8 settembre 2011.
  26. ^ Schickel, Richard, Walt's Good - and Bad - Goodbye in Life, vol. 64, n. 1, 5 gennaio 1968, p. 11. URL consultato il 27 ottobre 2011.
  27. ^ Oscars Database http://awardsdatabase.oscars.org/ampas_awards/DisplayMain.jsp?curTime=1215147249619
  28. ^ a b Your Guide To Disney's 50 Animated Features | 19. The Jungle Book | Empire | www.empireonline.com
  29. ^ (EN) The Jungle Book in Rotten Tomatoes, Flixster Inc.
  30. ^ Movie Review: The Jungle Book in Entertainment Weekly, 3 agosto 1990.
  31. ^ Charles Solomon, MOVIE REVIEW : Kipling Reconditioned in Walt Disney's 'The Jungle Book' in Los Angeles Times, 13 luglio 1990.
  32. ^ Toon of a kind, The Sun, April 21, 2009
  33. ^ The Lure of The Jungle Book. The Jungle Book, Platinum Edition, Disc 2. 2007.
  34. ^ Marc Marc Rath, Controversial Jungle Book artwork by Banksy bound for auction in Evening Post, Bristol Evening Post, 17 dicembre 2010, p. 1. URL consultato il 17 dicembre 2010.
  35. ^ Hollis, Ehrbar; 116
  36. ^ TaleSpin in Entertainment Weekly, 7 settembre 1990. URL consultato il 19 ottobre 2010.
  37. ^ Reading, Writing and Reinventing Heroes, The Los Angeles Times
  38. ^ Kingdom Hearts II Tetsuya Nomura interview, Video Game Blogger. URL consultato il 21 luglio 2007.
  39. ^ Alexander Nibley, Are Films Using Names in Vain? in The Los Angeles Times, 26 maggio 1997. URL consultato il 22 novembre 2010.

Voci correlatemodifica | modifica sorgente

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