Ilario Rossi

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Ilario Rossi (Bologna, 15 settembre 1911Bologna, 11 ottobre 1994) è stato un pittore e incisore italiano.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Allievo di Giorgio Morandi, si diploma nel 1933 presso l'Accademia di Belle Arti di Bologna. La sua pittura si ispira a molteplici e svariate fonti, che spaziano da Cézanne, alla Scuola Romana, a Carlo Corsi, ma è soprattutto l'osservazione del vero che incide nella sua opera. Partecipa con regolarità alla Biennale di Venezia a partire dal 1936 e alla Quadriennale di Roma dal 1939. È tra i fondatori, nel primo dopoguerra, della "Galleria Cronache", che svolge un fondamentale ruolo di aggiornamento della cultura bolognese.
Negli anni Cinquanta si dedica ad un tipo di astrattismo prossimo all'Arte informale. Nel 1954 vince un premio acquisto alla seconda edizione del Premio Spoleto. Nel 1964, gli viene assegnata una sala personale alla Biennale di Venezia, dove espone opere caratterizzate dal rinnovato interesse per la figura umana.
Nel 1965 vince la cattedra di pittura all'Accademia di belle arti di Bologna e ne diventa direttore nel 1970.
Nel 1960 dipinge una cappella della Via Crucis ed esegue un affresco ad Arcumeggia. Nel 1971 diviene insegnante dell'Accademia di Belle Arti di Brera, a Milano.

Operemodifica | modifica sorgente

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • Arcumeggia - La galleria all'aperto dell'affresco - a cura di Alberto Bertoni e Raffaella Ganna, Macchione Editore

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








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