Ingegneria fisica

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Il corso di laurea in Ingegneria Fisica è presente presso il Politecnico di Milano, Politecnico di Torino e Università degli Studi di Pavia (Ingegneria Fotonica).

L'obiettivo è quello di fornire in un contesto ingegneristico il metodo e le competenze specifiche per affrontare settori avanzati dell'ingegneria, sia dal punto di vista della ricerca e sviluppo sia dal punto di vista della produzione. Le aree di competenza riguardano in particolare settori come l'elettronica, le nanotecnologie, le telecomunicazioni, la fotonica, la bioingegneria. La formazione comprende nozioni ingegneristiche di base e approfondimenti in aree come la meccanica quantistica, la fisica dei semiconduttori, l'ottica, la tecnologia e l'applicazione dei laser, la fisica delle superfici, le tecnologie ottiche e le tecnologie fisiche.

Possibili sbocchi professionali sono l'ambito industriale, la ricerca e sviluppo in aziende, il dottorato di ricerca.

Il corso di laurea si struttura in una laurea triennale cui segue eventualmente una laurea magistrale.

Solitamente si definisce ingegnere fisico anche chi all'interno del proprio piano di studi acquisisce conoscenze maggiori nell'ambito delle Fisiche rispetto ad altri allievi ingegneri, quindi un ingegnere specializzato in fotonica, nanotecnologie (o altre discipline in cui il contenuto fisico è elevato) può essere considerato a tutti gli effetti un ingegnere fisico.

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