Irnerio Bertuzzi

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Irnerio Bertuzzi (Rimini, 9 ottobre 1919Bascapè, 27 ottobre 1962) è stato un aviatore italiano. Fu un pilota pluridecorato di aerosiluranti durante la seconda guerra mondiale. Successivamente divenne il pilota di fiducia di Enrico Mattei (morì nell'incidente aereo dove perse la vita anche Mattei, a Bascapè).

Negli aerosilurantimodifica | modifica sorgente

Durante la seconda guerra mondiale è pilota nelle squadriglie aerosiluranti della Regia Aeronautica con il grado di tenente. Dopo l’8 settembre 1943 aderisce alla RSI e in particolare al Gruppo Aerosiluranti "Buscaglia-Faggioni". Comandante della 2ª squadriglia dell'Aviazione Nazionale Repubblicana, conduce diverse azioni di siluramento con il Savoia-Marchetti S.M.79 contro la flotta alleata ad Anzio e Gibilterra. Durante il conflitto ricevette due medaglie d’argento ed una di bronzo al valor militare.

Pilota personale di Matteimodifica | modifica sorgente

Nel dopoguerra, dopo un lungo periodo come pilota civile dell'Alitalia ed un’esperienza in Sudamerica sui Douglas DC-6, viene assunto dall'Eni nel 1958, come comandante della flotta aziendale. Il presidente dell'Eni Enrico Mattei, capo partigiano, si fida ciecamente dell'ex saloino Bertuzzi che arriva a totalizzare 11 236 ore di volo di cui 625 sui Morane della Snam.

Si trova ai comandi del bireattore Morane-Saulnier MS-760 Paris I–SNAP di Mattei quando questo precipita in un filare di pioppi nei pressi di Bascapè il 27 ottobre 1962. Nell'impatto Bertuzzi trova la morte insieme a Mattei ed al giornalista americano William McHale.

Poco tempo prima della partenza per l'ultimo volo aveva comunicato a Mattei l'intenzione di lasciare il lavoro per andare a dirigere una nuova società, l'Alis.

A quattro mesi dall'accaduto, la prima inchiesta viene archiviata imputando la responsabilità del disastro alle condizioni psicofisiche del pilota ed a problemi tecnici.

Nel 2003 le indagini del sostituto Pm di Pavia, Vincenzo Calia, appurano che la caduta dell'aereo è stata determinata dall'esplosione nella cabina di pilotaggio di una carica di circa 100 grammi di Comp B, sita probabilmente dietro il pannello degli strumenti, in corrispondenza dei comandi del carrello d'atterraggio.

Onorificenzemodifica | modifica sorgente

Valor militare silver medal BAR.svg Medaglia d'argento al valor militare
Valor militare bronze medal BAR.svg Medaglia di bronzo al valor militare

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • Luigi Bazzoli, Riccardo Renzi, Il miracolo Mattei, Milano: Rizzoli, 1984
  • Gianni Rocca, I disperati, Milano: Mondadori, 1991
  • Nico Perrone, Enrico Mattei, Bologna: Il Mulino, 2001 ISBN 88-15-07913-0
  • Carlo Maria Lomartire, Mattei storia dell'italiano che sfido' i signori del petrolio, Milano: Mondadori, 2004 ISBN 978-88-04-55164-5
  • Giorgio Galli, Enrico Mattei: petrolio e complotto italiano, Milano: Baldini Castoldi Dalai, 2005 ISBN 88-8490-686-5
  • Alberto Rosselli, Gli aerosiluranti della RSI ed il gruppo Buscaglia







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