Italian Secret Service

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Italian Secret Service
Italian Secret Service (film 1968).JPG
Clive Revill e Nino Manfredi
Paese di produzione Italia
Anno 1968
Durata 108 min.
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia
Regia Luigi Comencini
Soggetto Leonardo Benvenuti, Luigi Comencini, Piero De Bernardi, Massimo Patrizi
Sceneggiatura Leonardo Benvenuti, Luigi Comencini, Piero De Bernardi, Massimo Patrizi
Produttore Angelo Rizzoli
Casa di produzione Rizzoli film
Fotografia Armando Nannuzzi
Montaggio Nino Baragli
Musiche Fiorenzo Carpi
Scenografia Carlo Egidi
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Italian Secret Service è un film del 1968 diretto da Luigi Comencini.

Tramamodifica | modifica sorgente

Natalino Tartufato, ex valoroso partigiano, conosciuto con il nome di battaglia "Capellone", è ormai lontano dai tempi della lotta antifascista durante la quale ha salvato la vita ad un agente inglese; ora deve fare i conti con le necessità quotidiane tra cui quella di ottenere una licenza di scuola media per riuscire ad avere un lavoro stabile.

La mattina degli esami insieme ad altri ragazzini Natalino si trova ad affrontare l'esame di matematica. Uno solo dei suoi piccoli colleghi lo fa copiare ma alla fine dell'esame si scopre che hanno sbagliato il problema. Mentre sta tornando a casa, imprecando contro chi non gli riconosce i suoi meriti per aver combattuto contro i nazi-fascisti, Natalino sente una voce che esce dalla sua cartella che gli dà una serie di istruzioni per andare ad un appuntamento dove troverà l'agente Harrison da lui salvato, che ora continua a lavorare per i servizi segreti e che, dietro il pagamento di una grossa somma di denaro, lo convince ad uccidere un giovane uomo a capo di un'organizzazione neonazista.

Natalino attirato dal denaro, e convinto di fare un'opera meritoria in nome dei suoi ideali politici, accetta, ma non se la sente più di uccidere a sangue freddo, anche se si tratta dell'odiato nemico nazista. Ormai è passato tanto tempo dalla sua gioventù guerriera e così passa l'incarico a un povero diavolo, un ladruncolo arrivato agli estremi, Ottone, che accetta senza indugi per una parte della ricompensa.

Ma anche Ottone non è capace di uccidere e così passa l'incarico al suo avvocato Ramirez, così malridotto che ha il suo "studio" in un bar col telefono pubblico, il quale accetta ma che a sua volta cede l'incarico a chi sta peggio di lui e così via fino a che sono coinvolti nella faccenda almeno sei aspiranti killer, nessuno dei quali è capace di compiere l'assassinio del presunto neonazista che appare un individuo innocuo e del tutto innocente.

Uno degli improbabili assassini, Toni, un infermiere, riesce a sottrarre dall'obitorio dell'ospedale in cui lavora, una salma carbonizzata per un incidente stradale e la fa passare per la vittima designata in modo da poter ottenere la ricompensa che però dovrà dividere con tutti gli altri che precedentemente hanno scoperto come nessuno di loro ha eseguito l'incarico.

Natalino vola a Londra per reclamare il pagamento, seguito dai suoi complici che non lo mollano un istante per paura di non ottenere la loro parte. Si scopre però che il morto era una donna incinta. E il nazista che intanto si è dileguato che fine ha fatto? Ed era veramente un nazista...?

Criticamodifica | modifica sorgente

Il film è passato quasi inosservato nelle sale cinematografiche, forse anche per una cattiva distribuzione,[1] ma il pubblico ha avuto poi modo d'apprezzarlo quando è stato programmato più volte in televisione in anni più recenti.

Nel cast appaiono sfocati piuttosto gli interpreti stranieri non molto a loro agio con una storia dai tratti tipicamente italiani.[2] Luigi Comencini che aveva finito di girare Incompreso (1966), un film del tutto diverso per il tema trattato, sembra ora volersi divertire con una regia che punta a mettere in rilievo la cialtroneria all'italiana dei personaggi membri di un assurdo Italian Secret Service (forse non molto diverso, sembra sostenere il regista, da quello reale), messo a confronto con la organizzazione scientifica dei servizi segreti stranieri, che alla fine befferanno gli italiani, "brava gente" dal cuore tenero.[3]

Secondo il dizionario dei film Il Morandini 2007, Italian Secret Service è divertente ma arruffato nella ricerca del finale giusto. Il protagonista, Nino Manfredi, dà una buona prova di recitazione ed è positiva anche l'interpretazione dei caratteristi che mettono in scena gli altri personaggi.[4]

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Secondo molti si tratta di un film, in parte, sottovalutato, penalizzato da una scarsa distribuzione e da un budget limitato, che tuttavia non sfigura - per ritmo e interpretazioni - di fronte alle più costose imitazioni americane della saga di 007. Nell'edizione distribuita negli Stati Uniti appare anche il celebre cantante-attore Sammy Davis Jr. che si esibisce nella canzone dei titoli di testa The Second Best Secret Agent in the World, scritta da Sammy Cahn e Jimmy Van Heusen. (da Fantafilm)
  2. ^ Cfr. Onorato Orsini, La Notte, Milano, 23 febbraio 1968
  3. ^ Jean A.Gili, Luigi Comencini, trad. C. Latini, Gremese Editore (collana I grandi del cinema) 2005. pag.60
  4. ^ «Il film è divertente, ha buon ritmo, ma è troppo pallottoloso e arruffato nella ricerca del finale giusto. Bravo N. Manfredi, ma anche il contorno dei caratteristi è saporito.» (cfr. M.Morandini, Dizionario dei film ed.2007, Zanichelli)

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

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