Società Sportiva Dilettantistica Jesina Calcio

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S.S.D. Jesina Calcio
Calcio Football pictogram.svg
Logo Jesina.jpg
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali Rosso e Bianco.svg bianco-rosso
Dati societari
Città Jesi
Paese Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Serie D
Fondazione 1927
Presidente Italia Marco Polita
Allenatore Italia Francesco Bacci
Stadio Pacifico Carotti
(5.000 posti)
Sito web www.jesinacalcio.it
Palmarès
Si invita a seguire il modello di voce

La Società Sportiva Dilettantistica Jesina Calcio s.r.l. è una squadra calcistica di Jesi in provincia di Ancona, Italia. I colori sociali sono il bianco ed il rosso, mentre lo stemma, come quello della città, reca un leone rampante. Nella stagione 2013-2014 milita nel campionato di Serie D.

Storiamodifica | modifica sorgente

Origini e dopoguerramodifica | modifica sorgente

L' Unione Sportiva Jesina nasce 15 marzo 1927 dalla fusione di due società già presenti in città quali Juventus Aesina e S.S. Mazzini Jesi, e nei primi anni partecipa a campionati regionali. La prima gara amichevole, giocata contro il Loreto, termina per 2-2. La prima partita ufficiale viene giocata contro il Fano in Terza Divisione, partita terminata in parità per 6-6. Nel dicembre del 1930 il club cambia nome e diviene Associazione Sportiva Jesi; il 1932 rappresenta una data storica per la giovane società biancorossa: l'attuale campo di terra dell'antistadio viene sostituito dal nuovo impianto comunale che sorge in via Cavallotti. La capienza è di 1000 persone grazie alle 2 tribune presenti. Nel 1933-1934 partecipa alla Prima Divisione (la terza divisione di allora) e quando viene istituito il campionato di Serie C gli jesini vengono ammessi a parteciparvi; qui affrontano avversari come Taranto, Pescara, Venezia, Vicenza, Udinese, Padova, Rimini, Treviso e Mantova. La squadra composta da giocatori locali si fa rispettare e disputa ottimi campionati. Nella stagione 1939-1940 la società entra in crisi e nei due anni successivi il calcio cittadino è inattivo anche a causa della seconda guerra mondiale.

Nel 1945-1946 riprende le attività agonistiche con il nome Società Sportiva Jesina e si piazza bene nel girone di 1ª Divisione Marche, potendo partecipare alla Serie C dell'anno successivo. Fino alla stagione 1959-1960 la squadra partecipa tra alti e bassi ai campionati di Serie C, IV Serie e Promozione Regionale; in quell'annata la federcalcio istituisce la Serie D e vi iscrive anche la Jesina. Dopo alcuni anni i marchigiani scendono nuovamente in Promozione. I leoncelli risalgono subito in IV serie e poi superano nella stagione 1964-1965 dopo un grande duello il Città di Castello tornando in C: qui rimangono per quattro anni per poi tornare in D e infine, nel 1975-1976, retrocedere in Promozione.

Gli anni d'oromodifica | modifica sorgente

Sotto la presidenza di Leopoldo Latini arriva il momento migliore della società biancorossa. Nel 1978-1979 arriva la promozione dal campionato regionale al termine di una stagione memorabile: il torneo vide la grande lotta tra i leoncelli ed il Montemarciano da molti indicato come favorito per la vittoria finale. Ma la Jesina sbanca il campo dei rivali nella gara di andata di fronte ad un pubblico da record di circa 3.000 persone e poi nel girone di ritorno regola gli avversari in una partita giocata di fronte a 6.000 spettatori e sotto ad un diluvio incessante. Alla resa dei conti le due vittorie negli scontri diretti saranno decisive per ottenere la vittoria del torneo e la promozione. La stagione successiva in Serie D si chiude con un posizionamento di metà classifica mentre nel 1980-1981, la squadra viene inserita nel girone C della Serie D. In un girone che comprende anche la futura squadra di Serie A e partecipante alla Champions League del ChievoVerona è la Vigor Senigallia a vincere con 50 punti, davanti al Riccione ed ai biancorossi che terminano appaiati a 47 lunghezze. Si rende così necessario uno spareggio per la promozione in C2, che si disputa ad Arezzo davanti ad una massiccia presenza di 5000 tifosi leoncelli che compiono un vero e proprio esodo spingendo la squadra al successo finale per 1-0. La squadra tornò in Serie C, che nel frattempo si era divisa in due categorie. La Jesina partecipa nel 1981-1982 al campionato di Serie C2, arrivando settima con 34 punti. L'anno successivo la C1 sfugge per un punto: il campionato viene vinto dal Francavilla al Mare, seconda è la Civitanovese, terzi i biancorossi, che preparano in questo modo lo storico salto in Serie C1.

La stagione 1983-1984 è quella della magnifica promozione in Serie C1. La squadra arriva prima con 45 punti battendo la concorrenza del Monopoli, del Teramo, del Giulianova e della Maceratese. Bellissimo il teatro della promozione: la Jesina espugna Cattolica per 2-1 davanti a 6000 sostenitori. La stagione seguente vede la società sfidare avversari come Livorno, SPAL, Ancona, Brescia, Vicenza, Piacenza, Reggiana, Modena, Pistoiese, Rimini. Proprio con i romagnoli arriva il debutto nella nuova terza serie, uno 0-0 esterno. La stagione vive di alti e bassi e vede tra l'altro il successo al Dorico per 1-0 contro gli odiati anconetani. La squadra si comporta bene davanti ad un Comunale sempre gremito da 5000 persone (con la promozione in C1 si rese necessario ampliare il Comunale dotandolo di una curva di 1500 posti e ristrutturando le tribune) ed arriva a giocarsi la salvezza all'ultima giornata contro il già promosso Brescia. I leoncelli sono obbligati a vincere, ma il portiere delle rondinelle in giornata di grazia non permette alcuna marcatura nonostante il caloroso tifo e i commuoventi tentativi della squadra. La Jesina chiude con 30 punti a pari con la Spal ma gli scontri diretti contro la squadra di Ferrara la penalizzano (vittoria 1-0 a Jesi, sconfitta 3-0 a Ferrara), classificandola al quindicesimo posto che significa immediata retrocessione in Serie C2.

L'anno dopo la squadra è forte abbastanza per tornare in C1 ma non va oltre il quarto posto dietro Teramo, Martina Franca e Maceratese. In Coppa Italia di Serie C la squadra giunge fino alla finale poi persa contro la Virescit Boccaleone (1-1 a Jesi, 3-2 dopo i tempi supplementari all'Atleti Azzurri d'Italia). Con questa stagione si chiude il ciclo Latini.

L'addio al professionismomodifica | modifica sorgente

Nel 1987-1988 la squadra retrocede in Serie D ma viene ripescata; dopo 2 stagioni vissute a metà classifica nel 1990-1991 la C2 viene riformata con la decisione di portare la categoria da 4 a 3 gironi. La Jesina paga ciò con il quartultimo posto che in quella stagione non basta per ottenere la salvezza. La discesa di categoria diviene ufficiale dopo la sconfitta nello spareggio salvezza disputato a Chieti contro l'Altamura (1-1, 6-5 dopo i calci di rigore). Anche l'Altamura sarebbe poi retrocesso dopo il girone playout finale, a conferma della difficoltà di poter salvarsi in quella stagione. Alla retrocessione segue una crisi finanziaria, con il club che si autoretrocede in Eccellenza. Dopo un paio di stagioni terminate nella parte alta della graduatoria, i leoncelli nell'annata 1993-1994 riescono a vincere il girone marchigiano d'Eccellenza, tornando così a calcare i campi interregionali in Serie D.

La Serie D e l'Eccellenzamodifica | modifica sorgente

In Serie D partecipa fino ai primi anni del 2000 con campionati anonimi, esclusi quello del 1996-1997: con in panchina il tecnico jesino "Maghetto" Ferretti la squadra trascinata in campo dal bomber Juvalò sale al comando del campionato e sogna il ritorno nel professionismo. Si sviluppa un duello a tre con Astrea e Sambenedettese con i palmensi che però non riescono a reggere il passo delle altre due squadre: un pareggio 2-2 al Carotti proprio contro la formazione rossoblu però impedisce ai leoncelli di raggiungere la formazione della polizia penitenziaria che vince il campionato e a dimostrazione di forza fa sua anche la Coppa Italia Dilettanti aumentando così il valore del campionato disputato dalla Jesina. Altra stagione degna di nota è quella del 2000-2001 chiusa in settima posizione dopo un ottimo girone d'andata che vide i leoncelli battagliare per il primo posto ancora una volta contro i rivali della Sambenedettese, società appena acquistata dalla famiglia Gaucci che si avvierà al termine della stagione a vincere il girone. Inoltre nel corso dell'anno, a dicembre, lo stadio Comunale viene intitolato alla memoria dell'ex sindaco e presidente della Jesina Pacifico Carotti. Nel 2001-2002 la Jesina vive una stagione travagliata e si salva sul campo all'ultima giornata sconfiggendo il Tolentino al Carotti. I festeggiamenti vengono però interrotti pochi giorni dopo la conquista della salvezza da un illecito commesso dal Forlì ai danni della formazione cremisi che così ottiene una vittoria a tavolino con la quale ottiene i punti necessari a scavalcare la Jesina che così si ritrova retrocessa in Eccellenza, mentre paradossalmente il Forlì esecutore della retrocessione, verrà ripescato addirittura in C2. Il ritorno in Eccellenza si chiude con un mesto piazzamento di metà classifica e nella seconda stagione la squadra perde in semifinale dei playoff crollando ad Urbisaglia. Nell'estate del 2004 rischia il fallimento ma la famiglia Bocchini salva la squadra dalla radiazione e riesce a far continuare il calcio nella città. La stagione 2004-2005 viene dominata dalla Maceratese, la Jesina può dunque solo sperare nei playoff dove però perde in finale regionale con la Vigor Senigallia per 3-2. Nel 2005-2006 la vittoria del campionato sfuma per pochi punti a favore del Centobuchi, mentre nei playoff arriva un boccone amaro in semifinale con la sconfitta contro la Cingolana che viola il Carotti costringendo la Jesina ad una nuova stagione di calcio regionale.

Dopo un anno transitorio, la stagione 2007-2008 si apre con un cambio radicale al vertice della società dove diviene presidente l'ex sindaco Marco Polita, assistito da alcuni dirigenti che avevano contribuito alla ripartenza della squadra negli anni '90 che avvia l'azionariato popolare e dà il via ad un progetto di valorizzazione dei giovani di Jesi e della Vallesina che riavvicina la città alla squadra grazie anche all'inglobazione dei vari serbatoi giovanili delle squadre minori della città quali Aesina, Aurora, Borgo Minonna e Spes. Dopo un avvio difficile i biancorossi infilano una serie di vittorie consecutive che li portano al secondo posto finale. Ai play-off arriva una sconfitta contro la Cingolana che vince la finale regionale per 1-0, ma la stagione viene comunque ricordata positivamente nonostante la sconfitta finale. Il 2008-2009 è in chiaroscuro: la squadra va male in campionato dove chiude a metà classifica salvandosi a pochi turni dalla fine ma vede però la formazione biancorossa vincere la Coppa Regionale d'Eccellenza superando in finale il Piano San Lazzaro a Fermo per 1-0. La Jesina può così tornare dopo 7 anni a giocare una gara ufficiale contro una squadra di una diversa regione, venendo però subito eliminata nella fase nazionale della Coppa Italia Dilettanti dal Cesenatico. Nella stagione 2009-2010 la Jesina, guidata in panchina da Gianluca Fenucci, già calciatore ed allenatore leoncello degli anni Novanta, raggiunge per la quinta volta i playoff al termine di un campionato avvincente. Affronta l'Urbania in semifinale, sconfiggendola; memorabile la gara d'andata con i biancorossi subito sotto dopo pochi minuti ed in grado di recuperare sotto la pioggia per vincere 4-2. In finale riesce a superare il favorito Piano San Lazzaro per 3-2 in una gara al cardiopalma: avanti di 3 reti alla mezzora della ripresa, i leoncelli subiscono 2 reti nel finale e sventano anche un rigore della formazione dorica. Al primo turno nazionale l'avversario è la formazione umbra della Voluntas Spoleto, battuta dopo un 3-0 interno e un 1-1 in Umbria. La finale promozione vede la Jesina opposta al Kras Repen, e dopo due gare (0-3 in Friuli Venezia Giulia e 3-2 nelle Marche) è la squadra di Monrupino a salire di categoria.

Il ritorno in Serie Dmodifica | modifica sorgente

Nel corso dell'estate la Jesina viene ripescata nella massima serie dilettantistica. La squadra viene inserita nel girone F insieme a squadre come Rimini, Teramo e Sambenedettese ed inizia il suo cammino con una serie di vittorie che la proiettano in vetta alla classifica. Mano a mano col proseguire della stagione viene fuori il valore delle squadre rivali e i leoncelli perdono la vetta attorno alla metà del campionato, stazionando però stabilmente tra le prime 5 del girone. Il vero punto di forza si rivela essere il Carotti, dove cadono Teramo e Rimini, rispettivamente secondo e terzo, e dove finiscono a reti bianche le gare con i futuri vincitori del Santarcangelo e con il Forlì che chiuderà quarto. Il quinto posto finale consente la partecipazione ai playoff valevoli per un eventuale ripescaggio in Lega Pro, dove i biancorossi affrontano il Teramo in trasferta. Gli abruzzesi pongono fine alla stagione dei leoncelli con un 1-0. Il 2011-2012 è una stagione storica: 27 anni dopo infatti torna il derby con l'Ancona. La stagione parte malissimo con una pesante sconfitta in Coppa Italia di Serie D proprio contro i cugini dorici; alla fine del girone d'andata la Jesina è in piena zona retrocessione e il mister del ritorno in D, Fenucci, viene esonerato. Con l'arrivo in panchina del nuovo tecnico Amaolo e con il ritorno di giocatori di qualità come Negro ed Invernizzi la squadra riesce a risollevarsi ottenendo una salvezza anticipata e sfiorando il colpaccio nel derby interno che l'Ancona pareggia nel finale. Nella stagione successiva la Jesina svolge un campionato tranquillo e riesce a strappare 4 punti ai cugini dorici pareggiando il derby in trasferta e vincendo per 2-1 in casa il 13 gennaio (tornando quindi a vincere contro l'Ancona dal lontano 1984) una gara giocata purtroppo a porte chiuse per le intemperanze dei tifosi leoncelli in occasione della gara precedente contro la Maceratese.

Cronistoriamodifica | modifica sorgente

Cronistoria della Società Sportiva Dilettantistica Jesina Calcio
  • 1927 - Fondazione dell'Unione Sportiva Jesina.
  • 1927-28 - 5^ nel Girone A di Terza Divisione Marche
  • 1928-29 - 6^ nel Girone A di Terza Divisione Marche, al termine della stagione dichiara la sua Inattività per il campionato successivo.
  • 1929-31 - Inattiva
  • 1931-32 - 6^ in Seconda Divisione Marche
  • 1932-33 - 1^ in Seconda Divisione Marche, Promossa in Prima Divisione
  • 1933-34 - 6^ nel Girone G di Prima Divisione
  • 1934-35 - 5^ nel Girone G di Prima Divisione, salva dopo aver vinto lo spareggio contro il Pescara è Ammessa in Serie C
  • 1935-36 - 9^ nel Girone A di Serie C
  • 1936-37 - 8^ nel Girone D di Serie C
  • 1937-38 - 10^ nel Girone D di Serie C
  • 1938-39 - 12^ nel Girone F di Serie C, Retrocessa in Prima Divisione, in seguito viene Ripescata in Serie C
  • 1939-40 - 15^ nel Girone F di Serie C, Retrocessa in Prima Divisione
  • 1940-45 - Inattiva per cause belliche.
  • 1945-46 - 2^ in Prima Divisione Marchigiana, Promossa in Serie C
  • 1946-47 - 4^ nel girone B della Lega Centro di Serie C
  • 1947-48 - 10^ nel girone B della Lega Centro di Serie C, Retrocessa in Promozione
  • 1948-49 - 1^ nel girone L di Promozione dopo aver vinto lo spareggio contro L'Aquila, Promossa in Serie C
  • 1949-50 - 7^ nel girone C di Serie C
  • 1950-51- 11^ nel girone C di Serie C
  • 1951-52 - 12^ nel girone C di Serie C,Retrocessa in IV Serie
  • 1952-53 - 13^ nel girone E di IV Serie, Retrocessa in Promozione Regionale
  • 1953-54 - 1^ in Promozione Marchigiana, Promossa in IV Serie
  • 1954-55 - 9^ nel Girone E di IV Serie
  • 1955-56 - 10^ nel Girone E di IV Serie
  • 1956-57 - 12^ nel Girone E di IV Serie
  • 1957-58 - 4^ nel Girone D di IV Serie
  • 1958-59 - 3^ nel Girone D di IV Serie
  • 1959-60 - 3^ nel Girone C di Serie D
  • 1960-61 - 6^ nel Girone E di Serie D
  • 1961-62 - 5^ nel Girone C di Serie D
  • 1962-63 - 14^ nel Girone C di Serie D
  • 1963-64 - 3^ nel Girone D di Serie D
  • 1964-65 - 1^ nel Girone C di Serie D, Promossa in Serie C
  • 1965-66 - 9^ nel Girone B di Serie C
  • 1966-67 - 17^ nel Girone B di Serie C, Retrocessa in Serie D dopo aver perso lo spareggio contro il Ravenna, in seguito viene Ripescata in Serie C
  • 1967-68 - 13^ nel Girone B di Serie C
  • 1968-69 - 18^ nel Girone B di Serie C, Retrocessa in Serie D
  • 1969-70 - 8^ nel Girone D di Serie D
  • 1970-71 - 10^ nel Girone D di Serie D
  • 1971-72 - 13^ nel Girone D di Serie D
  • 1972-73 - 15^ nel Girone D di Serie D
  • 1973-74 - 11^ nel Girone D di Serie D
  • 1974-75 - 13^ nel Girone D di Serie D
  • 1975-76 - 18^ nel Girone D di Serie D, Retrocessa in Promozione Regionale
  • 1976-77 - 4^ in Promozione Marche
  • 1977-78 - 4^ in Promozione Marche
  • 1978-79 - 1^ in Promozione Marche, Promossa in Serie D
  • 1979-80 - 9^ nel Girone C di Serie D
  • 1980-81 - 2^ nel Girone C di Serie D, Promossa in Serie C2 dopo aver vinto lo spareggio contro il Riccione
  • 1981-82 - 9^ nel Girone B di Serie C2
  • 1982-83 - 3^ nel Girone C di Serie C2
  • 1983-84 - 1^ nel Girone C di Serie C2, Promossa in Serie C1
  • 1984-85 - 15^ nel Girone A di Serie C1, Retrocessa in Serie C2
  • 1985-86 - 4^ nel Girone C di Serie C2, perde la finale di Coppa Italia di Serie C contro la Virescit Boccaleone
  • 1986-87 - 6^ nel Girone C di Serie C2
  • 1987-88 - 16^ nel Girone C di Serie C2, Retrocessa in Serie D, in seguito viene Ripescata in Serie C2
  • 1988-89 - 11^ nel Girone C di Serie C2
  • 1989-90 - 12^ nel Girone C di Serie C2
  • 1990-91 - 15^ nel Girone C di Serie C2, Retrocessa in Serie D dopo aver perso spareggio contro l'Altamura. Non si iscrive per inadempienze economiche e Riparte dall'Eccellenza
  • 1991-92 - 5^ in Eccellenza Marche
  • 1992-93 - 3^ in Eccellenza Marche
  • 1993-94 - 1^ in Eccellenza Marche, Promossa nel Campionato Nazionale Dilettanti
  • 1994-95 - 6^ nel Girone F del Campionato Nazionale Dilettanti
  • 1995-96 - 13^ nel Girone E del Campionato Nazionale Dilettanti
  • 1996-97 - 2^ nel Girone F del Campionato Nazionale Dilettanti
  • 1997-98 - 6^ nel Girone F del Campionato Nazionale Dilettanti
  • 1998-99 - 10^ nel Girone D del Campionato Nazionale Dilettanti
  • 1999-00 - 11^ nel Girone F del Campionato Nazionale Dilettanti, Ammessa in Serie D
  • 2000-01 - 7^ nel Girone F di Serie D
  • 2001-02 - 15^ nel Girone E di Serie D, Retrocessa in Eccellenza Regionale
  • 2002-03 - 9^ in Eccellenza Marche
  • 2003-04 - 3^ in Eccellenza Marche, perde in Semifinale dei Play-off regionali contro l'Urbisalviense.
  • 2004-05 - 3^ in Eccellenza Marche, perde in Finale dei Play-off regionali contro la Vigor Senigallia.
  • 2005-06 - 2^ in Eccellenza Marche, perde in Semifinale dei Play-off regionali contro la Cingolana.
  • 2006-07 - 6ª in Eccellenza Marche
  • 2007-08 - 2ª in Eccellenza Marche, perde la Finale dei Play-off regionali contro la Cingolana.
  • 2008-09 - 8ª in Eccellenza Marche. Vince la Coppa Marche d'Eccellenza. Eliminata al Primo Turno della Coppa Italia Dilettanti dal Cesenatico.
  • 2009-10 - 4ª in Eccellenza Marche, perde in Finale dei Play-off Nazionali contro il Kras Repen, in seguito viene Ripescata in Serie D
  • 2010-11 - 5ª nel girone F della Serie D, perde in Semifinale dei Play-off del Girone contro il Teramo
  • 2011-12 - 9ª nel girone F della Serie D
  • 2012-13 - 9ª nel girone F della Serie D
  • 2013-14 - milita nel girone F della Serie D

Stadiomodifica | modifica sorgente

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stadio Pacifico Carotti.

Allenatori e presidentimodifica | modifica sorgente

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Allenatori
  • 1936-1937 Ferenc Ecker
  • 1964-1965 Giovanni Varglien
  • 1965-1966 Giovanni Varglien
  • 1967-1968 Gaudenzio Bernasconi
  • 1968-1969 Leo Zavatti
  • 1982-1983 Beniamino Di Giacomo
  • 1983-1984 Beniamino Di Giacomo
  • 1984-1985 Beniamino Di Giacomo
  • 1985-1986 Bruno Piccioni
  • 1988-1989 Gianni Corelli
  • 1989-1990 Gianni Corelli
  • 1990-1991 Bruno Piccioni
  • 1991-1992 Sauro Bacci
  • 1996-1997 Gianfranco Ferretti
  • 1997-1998 Augusto Bonacci (esonerato),Ugo Coltorti
  • 1998-1999 Riccardo Pesaresi (esonerato),Roberto Tridici
  • 1999-2000 Gianluca Fenucci
  • 2000-2001 Sauro Trillini
  • 2001-2002 Roberto Lorenzini (esonerato), Gianfranco Ferretti
  • 2002-2003 Roberto Cottone (esonerato), Simone Brinoni (esonerato), Enrico Piccioni
  • 2003-2004 Enrico Piccioni
  • 2004-2005 Marco Romiti (esonerato), Emidio Oddi
  • 2005-2006 Dino Giuliani (esonerato), Antonio Ceccarini
  • 2006-2007 Sergio Calcabrini (esonerato), Antonio Ceccarini
  • 2007-2008 Giovanni Trillini
  • 2008-2009 Giovanni Trillini
  • 2009-2010 Gianluca Fenucci
  • 2010-2011 Gianluca Fenucci
  • 2011-2012 Gianluca Fenucci (esonerato), Daniele Amaolo
  • 2012-2013 Daniele Amaolo
  • 2013-2014 Francesco Bacci
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Presidenti
  • 1999-2001 Mario Chiucchiù
  • 2001-2004 Giuseppe Castellucci
  • 2004-2007 Massimiliano Ricci
  • 2007-oggi Marco Polita

Palmarèsmodifica | modifica sorgente

Competizioni nazionalimodifica | modifica sorgente

1983-1984 (girone C)
1964-1965 (girone C)
1948-1949 (girone L)

Competizioni regionalimodifica | modifica sorgente

1932-1933
1953-1954, 1978-1979
1993-1994

Statistiche e recordmodifica | modifica sorgente

Partecipazione ai campionatimodifica | modifica sorgente

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima Stagione Totale
Prima Divisione 2 1933-1934 1934-1935 17
Serie C 14 1935-1936 1968-1969
Serie C1 1 1984-1985 1984-1985
Terza Divisione 2 1927-1928 1928-1929 34
Seconda Divisione 2 1932-1933 1933-1934
Prima Divisione 1 1945-1946 1945-1946
Promozione 1 1948-1949 1948-1949
IV Serie 6 1952-1953 1958-1959
Serie D 13 1959-1960 1975-1976
Serie C2 9 1981-1982 1990-1991
Promozione 3 1953-1954 1977-1978 17
Campionato Nazionale Dilettanti 6 1994-1995 1999-2000
Serie D 8 1979-1980 2013-2014
Promozione 1 1978-1979 1978-1979 12
Eccellenza 11 1991-1992 2009-2010

Dal 1927/1928 al 2013/2014 ha disputato 80 campionati ed è stata inattiva per 7 stagioni.

Statistiche di squadramodifica | modifica sorgente

Bilancio incontrimodifica | modifica sorgente

Livello e Divisione Statistiche 1927-1928/2012-2013 - Statistiche 1927-1928/2012-2013 - Playoff/Spareggi Promozione Statistiche 1927-1928/2012-2013 - Playout/Spareggi Retrocessione
Livello Categoria Stagioni Partite Vinte Paregg. Perse Gol fatti Gol subiti Partite Vinte Paregg. Perse Gol fatti Gol subiti Partite Vinte Paregg. Perse Gol fatti Gol subiti

3

Prima Divisione 2 48 18 13 17 58 54 - - - - - - 1 1 0 0 1 0

3

Serie C 14 440 136 131 173 506 600 - - - - - - 1 0 0 1 0 1

3

Serie C1 1 34 7 16 11 24 34 - - - - - - - - - - - -

3

Totale 3º Livello 17 522 161 160 201 588 688 - - - - - - 2 1 0 1 1 1

4

Terza Divisione 2 26 11 5 10 44 39 - - - - - - - - - - - -

4

Seconda Divisione 2 26 14 5 7 62 35 - - - - - - - - - - - -

4

Prima Divisione 1 16 13 2 1 47 11 6 5 0 1 15 2 - - - - - -

4

Promozione 1 32 18 7 7 63 34 1 1 0 0 2 0 - - - - - -

4

IV Serie 6 196 66 66 64 232 239 - - - - - - - - - - - -

4

Serie D 13 442 157 148 137 455 424 - - - - - - - - - - - -

4

Serie C2 9 306 97 117 92 278 263 - - - - - - 1 0 1 0 1 1

4

Totale 4º Livello 34 1044 376 350 318 1181 1045 7 6 0 1 17 2 1 0 1 0 1 1

5

Promozione 3 92 47 28 17 143 81 - - - - - - - - - - - -

5

Campionato Nazionale Dilettanti 6 204 65 87 52 230 197 11 2 3 6 17 21 - - - - - -

5

Serie D 7 242 89 80 73 280 250 2 1 0 1 1 1 - - - - - -

5

Totale 5º Livello 16 538 201 195 142 653 528 13 3 3 7 18 22 - - - - - -

6

Promozione 1 34 22 7 5 48 19 - - - - - - - - - - - -

6

Eccellenza 11 364 149 136 79 428 293 17 6 5 6 26 28 - - - - - -

6

Totale 6º Livello 12 398 171 143 84 476 312 17 6 5 6 26 28 - - - - - -

-

Totale 79 2502 909 848 745 2898 2573 37 15 8 14 61 52 3 1 1 1 2 2

-

Tutte le gare 79 2542 925 857 760 2961 2627

Coppa Italiamodifica | modifica sorgente

La Jesina ha disputato tutte e 4 le Coppe Nazionali vantando i seguenti risultati:

  • 4 partecipazioni alla Coppa Italia avvenute nelle edizioni 1935-1936, 1936-1937, 1937-1938, e 1938-1939. La seconda partecipazione vide il miglior risultato con la squadra che arrivò fino al Terzo Turno Eliminatorio, ad un passo dal potersi scontrare contro le squadre della Serie A.
  • 7 partecipazioni alla Coppa Italia di Serie D con la Jesina che vanta il miglior risultato nel 2000-2001 quando giunse fino agli Ottavi di Finale dove venne eliminata dal Todi poi vincitore.
  • 11 partecipazioni alla Fase Regionale della Coppa Italia d'Eccellenza, vinta per l'appunto nella stagione 2008-2009

Bilancio incontri nelle Coppe Nazionalimodifica | modifica sorgente

Coppa e Partecipazioni Statistiche Coppe Nazionali
Coppa Partecipazioni Partite Vinte Paregg. Perse Gol fatti Gol subiti

Coppa Italia

4 8 3 1 4 22 16

Coppa Italia Serie C

10 58 19 17 22 71 77

Coppa Italia Serie D

7 18 7 6 5 30 27

Coppa Italia Dilettanti

1 2 0 1 1 0 1

Totale

22 86 29 25 32 123 121

Nei dati della Coppa Italia di Serie C mancano quelli delle Edizioni 1986-1987 e 1989-1990 al momento sconosciuti.

Tifoseriamodifica | modifica sorgente

Gemellaggimodifica | modifica sorgente

  • Fano Fano[1]: gemellaggio nato nel 1986 quello che lega gli Ultras ai Panthers Fano, legati dalla comune rivalità con i rispettivi capoluoghi.

Amiciziemodifica | modifica sorgente

Ex-gemellaggimodifica | modifica sorgente

  • 600px Rosso e Blu.png Biagio Nazzaro Chiaravalle: si è chiuso nel 2010 il gemellaggio di durata trentennale con i vicini di Chiaravalle, a cui i tifosi leoncelli erano uniti per la vicinanza delle città e per il campanilismo con Ancona. Permane comunque un rapporto di amicizia a livello personale anche se non in maniera ufficiale.

Rivalità storichemodifica | modifica sorgente

  • Ancona Ancona[1]: è la rivalità più sentita dai tifosi leoncelli quella che si disputa con la squadra del capoluogo.
  • Civitanovese Civitanovese[1][3]: è considerata la seconda rivalità per importanza. In mancanza però per venti anni delle gare con l'Ancona, è divenuta progressivamente il derby per eccellenza, soprattutto per le nuove generazioni.
  • Sambenedettese Sambenedettese: altri acerrimi rivali sono i rossoblu, con cui la Jesina ha lottato per la promozione in diverse stagioni in serie D e in Eccellenza.
  • Maceratese Maceratese: rivalità nata negli anni '80 in C2, e scaturita purtroppo in scontri tra tifosi nei primi anni '90 in Eccellenza, che portarono anche ad arresti da ambo le parti.
  • Vigor Senigallia Vigor Senigallia[1]: inimicizia sviluppatasi per la vicinanza delle due città.
  • Osimana Osimana: rivalità molto sentita dai giallorossi senzatesta, meno dalla tifoseria leoncella.

Rivalità minorimodifica | modifica sorgente

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ a b c d e Tifoserie marchigiane
  2. ^ Tifonet
  3. ^ Ultras Civitanova
  4. ^ Sconvolts Tolentino

Voci correlatemodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








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