John Shirley

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John Shirley (a destra) con Nancy A. Collins

John Patrick Shirley (Houston, 10 febbraio 1953) è uno scrittore e sceneggiatore statunitense di romanzi, storie brevi, sceneggiature televisive e cinematografiche di fantascienza e horror.

Biografiamodifica | modifica sorgente

John Shirley è cresciuto prevalentemente nelle vicinanze di Portland in Oregon. È stato cantante della band post-punk funk-rock Obsession, prodotta dalla Celluloid Records, mentre viveva a New York e a Parigi, negli anni ottanta, e più tardi ha fatto parte della band Panther Moderns. Attualmente vive nell'area della Baia di San Francisco.

Carrieramodifica | modifica sorgente

L'eclettico e autorevole John Shirley è noto per il suo contributo alla fantascienza cyberpunk, così come per la suspense (come nei romanzi Spider Moon e The Brigade), per le storie e i romanzi horror e per i lavori cinematografici sempre di stampo horror. La sua sceneggiatura più celebre è quella del film Il Corvo, del quale è stato lo sceneggiatore iniziale, prima che David Schow rimaneggiasse la sceneggiatura. Ha anche scritto sceneggiature per Star Trek: Deep Space Nine e Poltergeist. Da citare i suoi primi, intensi e espressionistici romanzi horror come Dracula In Love e Cellars che hanno influito sul movimento Splatterpunk nell'horror, e sul successivo movimento "bizarro".

Secondo il critico letterario Paul T. Riddell ("John Shirley and the Death and Rebirth of Cyberpunk", Tangent Magazine):

« Proprio come i Sex Pistols non furono la prima band 'punk' ma agirono come catalizzatori per l'intero movimento, John Shirley ha catalizzato l'intero movimento cyberpunk. Un uomo nato a Portland che ha capeggiato una band punk mentre scriveva racconti di fantascienza come lavoro regolare, Shirley è riuscito a ispirare molti degli altri talenti con il suo stile violento. ...Sfortunatamente, la gran parte della comunità di fantascienza non era pronta per gli atteggiamenti "alla Wolverine" di Shirley, preferendo le fantasie cyber di Gibson ai riff punk di Shirley. La sua ambiziosa serie Eclipse è stata data alle stampe alla fine degli anni ottanta ma non è mai diventata davvero famosa, soprattutto perché Shirley affrontava temi sociali reali piuttosto che fantasie di UNIX per nerd e microserf (in italiano,adoratori della Microsoft). Il rock della città vivente e The Exploded Heart, sono ristampe rivisitate, rispettivamente, di uno dei primi libri di Shirley e di una raccolta delle sue prime storie brevi, e rivelano la genesi del prototipo di racconto cyberpunk. Soprattutto il primo riesce in questo: i primi barlumi dello stereotipo cyberpunk del superstite urbano con gli occhiali a specchio, fanno la loro comparsa con Il rock della città vivente, una personificazione vivente della coscienza di una città. Il rock della città vivente, il libro, inizia con Stuart Cole, il padrone del famoso nightclub Club Anesthesia, e la sua importanza per la Città come un cavaliere che protegge San Francisco dai suoi nemici. Se da un lato termina troppo in fretta, esso enfatizza gli aspetti punk del genere, così come definisce il pensiero secondo cui un cavaliere non è sempre glorioso.. »

I romanzi cyberpunk più importanti di Shirley sono Il rock della città vivente e la trilogia di Eclipse (Una canzone chiamata Giovinezza). Bruce Sterling ha citato la prima raccolta di storie di Shirley, Heatseeker, per essere stata un'opera influente per il cyberpunk. Effettivamente, alcune storie in Heatseeker sono particolarmente influenti: ne è un esempio Sleepwalkers, che probabilmente ha fornito l'ispirazione per i "pupazzi di carne" di William Gibson in Neuromancer. Gibson ha riconosciuto l'influenza di Shirley e di aver preso in prestito idee da lui, nella sua introduzione a Il rock della città vivente di Shirley. La recente raccolta di storie di Shirley che è costituita da storie sempre più bizzarre, intitolata Really, Really, Really, Really Weird Stories è già divenuta un cult.

William Gibson, l'autore di Neuromancer, ha collaborato con Shirley su storie brevi -- così come hanno fatto altri scrittori cyberpunk come Bruce Sterling e Rudy Rucker. Il lirismo, la ricchezza di idee e immaginazione, il crossover pioneristico, e l'umile onestà di Shirley sono stati lodati da altri scrittori come Clive Barker, Peter Straub, Roger Zelazny, Marc Laidlaw e A. A. Attanasio. Il suo lato più surreale, come in A Splendid Chaos mostra come è possibile descrivere l'indescrivibile con una credibilità paradossale ed un'impeccabile logica interna, senza badare a quanto sia bizzarro il tema trattato. A differenza di molti scrittori di "strada", le esperienze personali di Shirley, come il suo recupero dalla tossicodipendenza e l'essere un punk rocker, hanno portato una verosimiglianza reale alla sua scrittura già dark e tinta di aspetti urbani.

Negli ultimi anni Shirley è stato attirato per un po' di tempo nella scrittura di "romanzi tie-in" e di adattamenti, ma si parla di un suo ritorno alla composizione di un romanzo apocalittico e impegnato politicamente dal titolo The Other End che, secondo il sito dell'autore, sottrae l'apocalisse al Cristianesimo e dà il Giorno del Giudizio ai Liberali per farne ciò che desiderano. Ciò riflette la sua tendenza a creare un divertimento fantasy che è al contempo satira politica, o allegoria spirituale, come ad esempio in Demons, in cui si scopre che l'industria ha causato deliberatamente morti per cancro come parte di un grande programma segreto di sacrificio umano.

L'opera di Shirley spazia nei toni dal surreale, al crudo naturalismo, all'incubo. Shirley è anche uno scrittore di canzoni ed un cantante, avendo capeggiato numerose band punk, compresa la band di New York Obsession, che è stata registrata dalla Celluloid Records. Ha scritto testi per i Blue Öyster Cult, come ad esempio diverse canzoni dell'album Heaven Forbid.

Riconoscimentimodifica | modifica sorgente

Lavori selezionatimodifica | modifica sorgente

Romanzimodifica | modifica sorgente

  • Transmaniacon (1979)
  • Dracula in Love (1979)
  • Il rock della città vivente (1980)
  • Three-Ring Psychus (1980)
  • The Brigade (1981)
  • Cellars (1982)
  • Diversi libri della serie Traveler di romanzi post-apocalittici (sotto lo pseudonimo D. B. Drumm)[1]
  • La serie Una canzone chiamata Giovinezza (conosciuta anche come Eclipse Trilogy):
    • Eclipse (1985) (in italiano "Eclipse" Urania 1255, Mondadori)
    • Eclipse Penumbra (1988) (in italiano "Azione al crepuscolo" Urania 1276, Mondadori)
    • Eclipse Corona (1990) (in italiano La maschera sul sole, trad. di Maurizio Carità, Urania 1290, Mondadori, 1996)
  • In Darkness Waiting (1988)
  • Kamus of Kadizar: The Black Hole of Carcosa (1988)
  • A Splendid Chaos (1988)
  • Wetbones (1991)
  • Silicon Embrace (1996)
  • L'Era dei Miracoli (1996)
  • "Demons" (2000, novella)
  • "Creature dell'inframondo" (2001, novella)
  • "The View From Hell" (2001, novella)
  • "Her Hunger" (2001, novella)
  • Spider Moon (2002)
  • Demons, una nuova versione con il romanzo sequel Undercurrents (2002)
  • Crawlers (2003)
  • Constantine (2004, adattamento del film tratto dal personaggio dei fumetti DC/Vertigo)
  • Doom (2005, adattamento della versione cinematografica del gioco per computer della Id Software)
  • John Constantine, Hellblazer: War Lord (2006, basato sul personaggio del fumetto, non su quello del film)
  • Predator: Forever Midnight (2006, tie-in della serie Predator)
  • Batman: Dead White (2006, tie-in con Batman Begins)

Raccolte di storie brevimodifica | modifica sorgente

  • Heatseeker (1989)
  • Il nuovo noir (1993)
  • Il cuore esploso (1996)
  • Black Butterflies (1998)
  • Really, Really, Really, Really Weird Stories (1999)
  • Darkness Divided (2001)

Nonfictionmodifica | modifica sorgente

Musicamodifica | modifica sorgente

Shirley ha scritto la maggior parte dei suoi testi per gli album Heaven Forbid e Curse of the Hidden Mirror degli Blue Öyster Cult ed anche le canzoni Demon's Kiss e The Horsemen Arrive della loro colonna sonora Bad Channels. La loro canzone del 1972 Transmaniacon MC è stata di ispirazione per il suo romanzo Transmaniacon.

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Pat Hawk, Hawk's Authors' Pseudonyms III, Hawk Enterprise's, 1999, ISBN 0-9643185-2-0

Altri progettimodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

Bibliografia italiana di John Shirley in Catalogo Vegetti della letteratura fantastica, Associazione culturale Delos Books.

Controllo di autorità VIAF: 103141107 LCCN: n85015361








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