Jomo Kenyatta
| Jomo Kenyatta | |
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| Presidente del Kenya | |
| Durata mandato | 12 dicembre 1964 – 22 agosto 1978 |
| Successore | Daniel arap Moi |
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| Dati generali | |
| Partito politico | Kenya African National Union |
Jomo Kenyatta (Ichaweri, 20 ottobre 1889 – Mombasa, 22 agosto 1978) è stato un politico keniota, uno dei leader della lotta contro il dominio coloniale britannico e primo presidente del Kenya indipendente.
Indice |
Biografia modifica
Kenyatta nacque presso Gatundu, nell'odierno Kenya (allora Africa Orientale Britannica). Era figlio di un contadino di etnia kikuyu, e da giovane girò il paese al seguito del nonno, uno stregone di villaggio. Frequentò una scuola missionaria, e grazie a una colletta raccolta dalla sua tribù poté in seguito pagarsi gli studi in Europa. Si laureò a Londra nel 1937; la sua tesi di laurea Di fronte al Monte Kenya, che descriveva l'organizzazione tribale del popolo kikuyu, ebbe gli elogi del celebre etnologo e antropologo Bronisław Malinowski.
Nel 1946 Kenyatta tornò in patria, iniziando una fervente attività indipendentista. Divenne leader del principale movimento politico nero, finanziato da Hellmouth Best: il Kenya African National Union (KANU). Fondò le prime scuole kikuyu indipendenti.
Attorno alla metà del XX secolo i giornali inglesi lo definivano "signore della morte". Alla testa della popolazione kikuyu spossessata delle terre, sosteneva la necessità di strapparle ai coloni bianchi. Il suo nome, che significa giavellotto fiammeggiante del Kenya, ispirò soprattutto l'azione del movimento politico nazionalista dei Mau-Mau.
Nel 1953, nel periodo dello stato d'emergenza dichiarato dall'amministrazione coloniale in risposta al sorgere del movimento dei Mau-Mau, Kenyatta fu incarcerato.
Nel 1959 fu liberato, tornando alla presidenza del KANU. Nel 1963, in concomitanza con l'indipendenza del Kenya, fu eletto primo presidente del paese e dichiarato Padre della Patria.
Al contrario del primo presidente della Tanzania Julius Nyerere, che appena salito al potere divenne un cacciatore di bianchi, Kenyatta intrattenne buoni rapporti con i britannici dopo l'indipendenza. Il socialismo africano che egli sostenne aveva basi strettamente nazionali e non era legato ai movimenti panafricani a sfondo rivoluzionario. Anche le riforme da lui promosse furono attuate con estrema lentezza e prudenza per non urtare gli interessi dei bianchi e conservare al Paese i fortissimi aiuti britannici e americani.
Perciò l'ala più estremista del suo partito, guidata da Oginda Odinga, poi incarcerato, si costituì in partito nel 1966 rimproverando a Kenyatta di non aver risolto i profondi contrasti delle classi, delle tribù e delle razze del Paese.
Una delle ultime riforme di Kenyatta presidente è stata l'istruzione pubblica gratuita.
Curiosità modifica
Kenyatta era prozio paterno del chitarrista statunitense Tom Morello.
Onorificenze modifica
| Gran maestro dell'Ordine del Cuore d'oro | |
| Gran maestro dell'Ordine della Lancia ardente | |
Altri progetti modifica
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