José Gaspar Rodríguez de Francia

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José Gaspar Rodríguez de Francia

José Gaspar Rodríguez de Francia y Velasco (Asunción, 1766Asunción, 1840) è stato un avvocato e politico paraguaiano liberale.

Fu console, poi dittatore del Paraguay dal 1813 alla morte.

La lotta e l'indipendenza e il Primo Consolatomodifica | modifica sorgente

Abbandonata la carriera ecclesiastica, dopo esser stato interdetto dall'insegnamento per le sue idee liberali, Francia esercitò l'avvocatura e ricoprì diverse cariche nell'amministrazione coloniale di Asunción (1808-1809). Fin dall'assemblea del 1810 sostenne l'autonomia del Paraguay dal Río de la Plata, proponendo una confederazione con l’Argentina in alternativa all’annessione. Firmò (1811) la dichiarazione d'indipendenza, fu membro della Giunta Superiore Governativa (1811-1813), e quindi console della Repubblica assieme al capitano Fulgencio Yegros (1813-1814).

La dittaturamodifica | modifica sorgente

Sbarazzatosi di Yegros, Francia fu proclamato dal Congresso Nazionale dittatore per cinque anni (3 ottobre 1814), poi dittatore perpetuo (1816), e rimase fino alla morte arbitro assoluto e dispotico del Paraguay.

Soprannominato El dottor Francia e El Supremo, organizzò l’amministrazione pubblica, riformò le finanze statali e creò un forte esercito, consolidando l’indipendenza del Paese. Proibì qualsiasi contatto con l'estero, per proteggere lo Stato dall'infiltrazione delle idee liberali e dalle lotte postcoloniali che laceravano tutte le altre ex colonie spagnole. Per evitare che si formasse una classe intellettuale aperta alle nuove idee politiche, abolì l'istruzione secondaria, pur diffondendo quella primaria e ottenendo notevoli successi contro l'analfabetismo.

In campo economico, tentò di livellare le differenze esteriori tra le classi sociali proibendo le ostentazioni di ricchezza e attuò misure autarchiche per rendere autosufficiente il Paraguay, introducendo tutte le colture agricole necessarie e organizzando aziende agricole statali.

Persona dai costumi semplici, non ebbe favoriti né trasse vantaggi economici personali dalla propria carica, né designò alcun successore.

Onorificenzemodifica | modifica sorgente

Gran Maestro dell'Ordine Nazionale al Merito - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine Nazionale al Merito

Altri progettimodifica | modifica sorgente

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