Joseph Duplessis

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Autoritratto, 1801, Versailles

Joseph-Siffred Duplessis (Carpentras, 22 settembre 1725Versailles, 1º aprile 1802) è stato un pittore francese.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Il padre di Joseph-Siffred fu il chirurgo Joseph-Guillaume Duplessis, che si dedicò alla pittura, impartendo al figlio le prime nozioni artistiche. Passò poi a studiare con il pittore e frate certosino Joseph Imbert (1666-1749), allievo di Charles Le Brun. Nel 1744 Duplessis è a Roma, allievo di Pierre Subleyras (1699-1749) dove conosce e stringe amicizia con Joseph Vernet (1714-1789).

Tornato a Carpentras nel 1748, vi riceve alcune commissioni e poi, nel 1751, si trasferisce a Lione e di qui, l’anno dopo, a Parigi. Nella capitale, la concorrenza è spietata e Duplessis, che ha deciso di specializzarsi nel ritratto, passa un lungo e difficile periodo nel tentativo di imporsi al grande pubblico. Il successo comincia ad arridergli negli anni Sessanta: espone cinque ritratti all’Accademia di San Luca nel 1764, nel 1769 riceve l’ agréement dell'Académie royale de peinture et de sculpture, e presenta senza interruzione, fino al 1791, i suoi ritratti ai Salons. Viene notato da Diderot, che lo elogia: «Ecco un artista chiamato Du Plessis, che si è tenuto nascosto per una dozzina d’anni e ora si mostra improvvisamente con tre o quattro ritratti veramente belli».

Il successo arriva fino a corte: ritrae Maria Antonietta, non ancora regina, nel 1771, e Luigi XVI nel 1774 – al quale seguiranno numerosi altri ritratti e repliche - è accademico nel 1774 e consigliere nel 1780. L’aristocrazia gli commissiona i suoi ritratti e fa il ritratto anche a Benjamin Franklin, riprodotto ancora negli attuali 100 dollari statunitensi.

Con la Rivoluzione, la dispersione della nobile clientela e la soppressione dell’Académie royale, Duplessis vive alcuni anni molto difficili: si ritira a Carpentras, dove nel 1794 è incaricato del catalogo delle opere d’arte presenti nel dipartimento e nel 1796 è chiamato a Parigi come conservatore del museo di Versailles. Qui esegue il suo ultimo ritratto, il proprio, di straordinaria penetrazione e qui muore nel 1802.

Operemodifica | modifica sorgente

  • Madame Lenoire, 1764, Parigi, Louvre
  • Luigi XVI, 1766, Versailles, Musée national du château et des Trianons
  • Maria Antonietta, 1771, Versailles, Musée national du château et des Trianons
  • Luigi XVI, 1774, Versailles, Musée national du château et des Trianons
  • Michel-Paul-Guy de Chabanon, 1774, Versailles, Musée national du château et des Trianons
  • Christophe-Gabriel Allegrain, 1775, Parigi, Louvre
  • Christoph Willibald von Gluck, 1775, Vienna, Kunsthistorisches Museum
  • Luigi XVI, 1776, Montauban, Musée Ingres
  • Ritratto del poeta Ducis, 1777, Versailles, Musée Lambinet
  • La duchessa di Chartres, 1777, Chantilly, Musée Condé
  • Madame Denis, nipote di Voltaire, 1778, Chantilly, Musée Condé
  • Il conte d’Angiviller, 1778, Chantilly, Musée Condé
  • Il conte di Provenza, 1778, Chantilly, Musée Condé
  • Christophe Willibald Gluck, Versailles, Musée national du château et des Trianons
  • Benjamin Franklin, 1779, Raleigh, North Carolina Museum of Art
  • Jacques Necker, 1781, Versailles, Musée national du château et des Trianons
  • Madame Necker, 1781, Versailles, Musée national du château et des Trianons
  • Jean Marie Vien, 1784, Louvre
  • Luigi XVI, 1785, Saint-Omer, Musée de l'hôtel Sandelin
  • Luigi XVI, ca 1785, Versailles, Musée national du château et des Trianons
  • Autoritratto, 1801, Versailles, Musée national du château et des Trianons

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • Jules Belleudy, Joseph-Siffred Duplessis, Paris 1913

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