Kerč'

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Kerč)
Kerč'
rajon
(RU) Керчь
(UK) Керч
(CRH) Keriç
Kerč' – Stemma Kerč' – Bandiera
Kerč' – Veduta
Dati amministrativi
Stato Russia Russia
Distretto federale Crimea
Soggetto federale Non presente
Presidente Oleg Osadčij
Territorio
Coordinate 45°20′19″N 36°28′05″E / 45.338611°N 36.468056°E45.338611; 36.468056 (Kerč')Coordinate: 45°20′19″N 36°28′05″E / 45.338611°N 36.468056°E45.338611; 36.468056 (Kerč')
Altitudine 10 m s.l.m.
Superficie 108 km²
Abitanti 158 165 (2007)
Densità 1 464,49 ab./km²
Altre informazioni
Lingue russo-ucraino-tataro
Cod. postale 98300 - 98399
Prefisso +380-6561
Fuso orario
Targa AK
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Federazione Russa
Kerč'
Kerč' – Mappa
Sito istituzionale

Kerč'[1] o Kerch (russo: Керчь, ucraino: Керч, tataro di Crimea: Keriç) è una città della Crimea di circa 160.000 abitanti, situata tra il Mar d'Azov e il Mar Nero.

Storiamodifica | modifica sorgente

Panticapaeum

Come riportato da Plinio il Vecchio (Naturalis historia 6.4.13) e da Strabone (Geografia 11.3.1) che scrivono nel I secolo a.C., era l'antica Panticapaeum, fondata, circa nel VII secolo a.C. come colonia della ben più famosa Mileto. Controllava l'ingresso al mare di Azov con tutti i suoi traffici commerciali e il suo porto poteva contenere fino a ben 30 navi. La sua acropoli vantava edifici pubblici di una certa rilevanza.

Luogo moderno e vivace, con un porto molto attivo, Kerč è stata scenario di tragici avvenimenti durante la prima e la seconda guerra mondiale a causa della sua posizione strategica. Oggi, oltre ad essere un'importante città industriale e con un terziario avanzato, è diventata, per i suoi paesaggi curati e pieni di verde, nonché per le sue bellissime spiagge, meta di turisti provenienti soprattutto dall'ex Unione Sovietica ma anche da molti paesi dell'Europa occidentale.

Italiani a Kerčmodifica | modifica sorgente

Vi è ancora presente una comunità di italiani arrivati in questa terra all'inizio del XIX secolo; la sua popolazione è scesa dalle tremila persone del tempo alle trecento attuali a seguito delle persecuzioni anti-italiane della seconda metà degli anni trenta (espulsioni verso l'Italia, con i profughi che hanno trovato accoglienza soprattutto a Trieste, dove ancora oggi vive una nutrita comunità di discendenti) e dei rastrellamenti e delle deportazioni di massa verso i Gulag del Kazakistan (29 gennaio e 8-10 febbraio 1942 e giugno 1944), dai quali i pochissimi superstiti e i loro discendenti hanno fatto ritorno di nascosto a Kerč verso la fine degli anni cinquanta, dopo la denuncia dei crimini di Stalin da parte di Kruščëv.

Punti d'interessemodifica | modifica sorgente

Kerč

A Kerč si possono inoltre visitare le estese catacombe, utilizzate, nei periodi di guerra, sia per fini militari che dalla popolazione civile, quale rifugio durante i bombardamenti, e le rovine dell'antica Panticapeo.

Suddivisioni amministrativemodifica | modifica sorgente

La città è divisa nei seguenti quartieri:

  • Eltigen (Heroyevskoe)
  • Kamysh-Burun (Arshyntsevo)
  • Port Krym
  • Adzhimushkai
  • Isola di Tuzla

Onorificenzemodifica | modifica sorgente

Città eroina - nastrino per uniforme ordinaria Città eroina
— 14 settembre 1973
Ordine di Lenin - nastrino per uniforme ordinaria Ordine di Lenin
— 14 settembre 1973
Ordine della Guerra patriottica di I Classe - nastrino per uniforme ordinaria Ordine della Guerra patriottica di I Classe

Voci correlatemodifica | modifica sorgente

Altri progettimodifica | modifica sorgente

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Kerč' come lemma dell'Enciclopedia Treccani, sia nel 1933 sia nella corrente versione online, Versione online Enciclopedia Italiana (1933)

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

Kerč' in Treccani.it - Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011.

Russia Portale Russia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Russia







Creative Commons License