Kongelige Norske Luftforsvaret

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Kongelige Norske Luftforsvaret
Reale Aeronautica militare norvegese
Royal Norwegian Air Force
Luftforsvaret-emblem.gif
La bandiera di guerra della Kongelige Norske Luftforsvaret
Descrizione generale
Attiva 10 novembre 1944 - oggi
Nazione Norvegia Norvegia
Alleanza NATO
Servizio forze armate norvegesi
Tipo forza aerea
Motto Konge, Folk og Fedreland
(norvegese: Per il re, il popolo e la patria)
Comandanti
Maggior generale Stein Erik Nodeland[1]
Capo cerimoniale Harald V di Norvegia
Simboli
coccarda Royal Norwegian Air Force Roundel.svg

senza fonte

Voci su unità militari presenti su Wikipedia

La Kongelige Norske Luftforsvaret, spesso abbreviata in RNoAF e conosciuta internazionalmente anche con la denominazione in lingua inglese Royal Norwegian Air Force, è l'attuale aeronautica militare della Norvegia e parte integrante delle forze armate norvegesi. Gli impiegati civili della Kongelige Norske Luftforsvaret sono circa 1430; in caso di mobilitazione la RNoAF può contare circa 5500 effettivi.

Storiamodifica | modifica sorgente

La Seconda guerra mondialemodifica | modifica sorgente

L'ineguale schieramento di forze aeree tra la tedesca Luftwaffe e la Kongelige Norske Luftforsvaret portò alla rapida capitolazione della Norvegia, anche se sette Gloster Gladiator difesero strenuamente l'aeroporto di Fornebu contro l'attacco tedesco, rivendicando anche l'abbattimento di due caccia pesanti Messerschmitt Bf 110, due bombardieri Heinkel He 111 e due aerei da trasporto Junkers Ju 52. Dopo la dichiarazione di guerra delle forze alleate il governo norvegese rinunciò a combattere sul suolo norvegese e si rifugiò nel Regno Unito il 10 giugno 1940.

Gli unici aerei in grado di raggiungere direttamente il Regno Unito dalle poche basi aeree rimaste in mano ai norvegesi erano quattro idrovolanti Heinkel He 115; il resto delle forze aeree norvegesi avevano come unica opzione quella di riparare in Finlandia. In tutto soltanto due Fokker C.V ed un de Havilland DH.82 Tiger Moth riuscirono a varcare il confine con la Finlandia prima della completa capitolazione della Norvegia.

Le forze aeree norvegesi si riorganizzarono nel Regno Unito sotto il comando di Joint Chiefs of Staff; da quel momento il personale d'aria e di terra norvegese operò come parte della Royal Air Force britannica. Nell'autunno del 1940 venne anche costruito un centro di addestramento norvegese chiamato Piccola Norvegia nella periferia di Toronto, in Canada.

Durante la seconda guerra mondiale e fino all'8 maggio 1945, 335 persone persero la vita combattendo per la RNoAF.

Il dopoguerramodifica | modifica sorgente

Il caccia Supermarine Spitfire rimase in servizio nella RNoAF per tutti gli anni cinquanta.

Nel 1947 la Divisione di Controllo e Sorveglianza acquistò il suo primo sistema radar e più o meno nello stesso periodo acquistò il de Havilland DH.100 Vampire, il suo primo caccia a getto.

Nel 1949 la Norvegia fu uno dei paesi fondatori della NATO e di conseguenza ricevette aeromobili americani come parte del programma MAP (Military Aid Program). Durante la Guerra fredda la Norvegia fu uno dei due paesi europei (l'altro era la Turchia) ad avere il ruolo di sorvegliare un confine diretto con l'Unione Sovietica; infatti in quel periodo gli aerei da caccia norvegesi compivano circa 500-600 intercettazioni di velivoli sovietici all'anno.[2]

Il ventunesimo secolomodifica | modifica sorgente

Nell'ottobre 2002 una forza aerea comporta da 18 F-16 Fighting Falcon norvegesi, danesi e olandesi venne stanziata nella base aerea di Manas, in Kyrgyzstan come supporto alle truppe di terra NATO impegnate nell'Operazione Enduring Freedom.

Nel 2004 quattro F-16 Fighting Falcon norvegesi parteciparono all'operazione Baltic Air Policing della NATO.

Dal Febbraio 2006 otto F-16 Fighting Falcon norvegesi supportano le forze di terra NATO della International Security Assistance Force, principalmente nelle provincie meridionali dell'Afghanistan.[3]

Progetti futurimodifica | modifica sorgente

La Norvegia investirà molte risorse nell'aeronautica negli anni a venire. Innanzi tutto gli elicotteri europei NH90 verranno introdotti per rimpiazzare i Westland Lynx come elicotteri di Marina, ma il governo norvegese ha anche un'opzione di acquisto di altri 15 NH90 per rimpiazzare i Sea King come elicotteri da soccorso. Entro un periodo di cinque anni il governo norvegese dovrà anche decidere in merito alla flotta di aerei da trasporto ed in merito ad un nuovo caccia-bombardiere. Per quanto riguarda gli aerei da caccia i due aeromobili in competizione sembrerebbero essere il Lockheed Martin F-35 Lightning II e il JAS 39 Gripen, prodotto in Svezia dalla Saab. Il 20 novembre 2008 il primo ministro norvegese Jens Stoltenberg ha annunciato che l' F-35 è l'unico aereo da caccia che possiede tutti i requisiti richiesti dalla Norvegia, ma ha anche precisato che il programma di collaborazione con gli altri paesi nordici in merito alla sicurezza andrà avanti a prescindere dall'acquisto di questi aeromobili.[4]

Aeromobili in usomodifica | modifica sorgente

Aeromobile Origine Tipo Versione
(denominazione locale)
In servizio Note
aerei da combattimento
F-16 Fighting Falcon Paesi Bassi Paesi Bassi aereo da caccia F-16AM+F-16BM 57 L'ordine iniziale era per 72 aeromobili, tutti costruiti su licenza dalla Fokker
altri velivoli
Bell 412 Stati Uniti Stati Uniti elicottero leggero 412SP 18 Utilizzati dall'esercito norvegese.[5] Sono stati assemblati dall'azienda norvegese Helikopter Service
Canadair CF-5 Canada Canada aereo da caccia CF-5 15 Utilizzati unicamente per test di volo.[6]
Dassault Falcon 20 Francia Francia aereo da trasporto VIP Falcon 20 2
1
[7]
C-130 Hercules Stati Uniti Stati Uniti trasporto C-130H 6 Recentemente dismessi, la RNoAF sta attendendo i nuovi C-130J-30.Recently taken out of serivce, and the RNoAF waits for the new C-130J-30 to arrive. I vecchi C-130H erano soprannominati Odin, Thor, Frøy, Balder, Ty e Bragi.[8] To be replaced by four C-130Js by 2010, starting 2008.[9]
P-3 Orion Stati Uniti Stati Uniti aereo pattugliatore marittimo P-3C UIP
P-3N
4
2
[10]
NHI NH90 Unione europea Unione europea elicottero leggero NH-90 NFH 1 Ne deve essere consegnato un totale di 14.[6]
Saab Safari Svezia Svezia aereo da addestramento MFI-17 Supporter 16 [11]
Westland Lynx Regno Unito Regno Unito elicottero da soccorso Lynx Mk.86 6 Utilizzati dalla Guardia Costiera norvegese; verranno rimpiazzati con i NHIndustries NH90.
Westland Sea King Regno Unito Regno Unito elicottero da soccorso Sea King Mk.43 12
AgustaWestland AW101 Italia Italia elicottero da soccorso AW101 0 Ne sono stati ordinati 16, in sostituzione dei Sea King. Le consegne avverranno a partire dal 2017.

Galleriamodifica | modifica sorgente

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Official Norwegian Defence Force website: Generalmajor Stein Erik Nodeland
  2. ^ The Norwegian Air Force chief's address to Oslo Military Society in 2004
  3. ^ Dutch MoD on the 1 NLD/NOR EEAW
  4. ^ The Joint Strike Fighter recommended to replace the F-16, Norwegian Prime Minister's Office, 20 novembre 2008. URL consultato il 21 novembre 2008.
  5. ^ Forsvarsnett: Bell 412 SP
  6. ^ a b Norwegian military aviation OrBat
  7. ^ Forsvarsnett: DA-20
  8. ^ Forsvarsnett: C-130 Hercules
  9. ^ Forsvarsnett: Kritisk kapasitet snart klar
  10. ^ Forsvarsnett: 333 Skvadron Forsvarsnett: The “neversleeping eye” in the north
  11. ^ Forsvarsnett: Saab Safari

Voci correlatemodifica | modifica sorgente

Altri progettimodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








Creative Commons License