Kormoran (HSK 8)

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Kormoran
Il Kormoran
Il Kormoran
Descrizione generale
War Ensign of Germany 1938-1945.svg
Tipo nave corsara
Caratteristiche generali
Dislocamento 19.900
Lunghezza 164 m
Larghezza 20,2 m
Pescaggio 8,5 m
Velocità 18 nodi
Autonomia 84.500 miglia nautiche a 10 nodi, o 74.000 miglia nautiche a 13 nodi
Armamento
Armamento
  • 6 cannoni da 150 mm
  • 2 cannoni da 37 mm aa
  • 5 cannoni da 20 mm aa
  • 6 tubi lanciasiluri da 533 mm, di cui 2 sott'acqua
  • 1 catapulta per 2 aerei
  • 1 motobarca Ls 3
  • 360 mine
Mezzi aerei 2 aerei tipo Arado Ar 196 A-3 s

senza fonte

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La Kormoran era un incrociatore ausiliario della Kriegsmarine che trovò impiego come nave corsara durante la seconda guerra mondiale. Conosciuta anche come HSK 8 (Hilfskreuzer 8 - incrociatore ausiliario 8), 'Schiff 41' e col codice G, venne costruita nel 1938 come nave da carico Steiermark e convertita poi come corsara nel 1940.

Attività come corsaramodifica | modifica sorgente

La Kormoran (o Nave 41, con le sue 9.400 tonnellate di stazza la più grande unità mercantile convertita alla guerra di corsa in questo conflitto [1]), al comando del capitano di corvetta Theodor Detmers, che ne fu comandante fino al 19 dicembre 1941, iniziò il 3 dicembre 1940 la sua crociera da corsa nell'Oceano Atlantico e nell'Oceano Indiano, per un totale di 352 giorni di navigazione ininterrotta, affondando un totale di 12 navi, di cui 8 nell'Atlantico e 4 nell'Indiano, per un totale di 75.375 tonnellate. Le sue scorribande terminarono il 19 dicembre 1941 quando, a sud dell'Australia, ingaggiò una battaglia con l'incrociatore australiano HMS Sidney, conclusosi con l'affondamento di entrambe le navi.

Comunque quasi tutti i marinai della Kormoran si salvarono e vennero internati in campi di prigionia in Australia, dai quali fecero ritorno in patria nel 1950.

Navi catturate o affondate dalla corsaramodifica | modifica sorgente

Kormoran nel 1940
Navi affondate o catturate[2]
Data Nome Tons (GRT) Luogo Note
13 gennaio 1941 Antonis 3.729 3°S 30°W / 3°S 30°W-3; -30
18 gennaio 1941 British Union 6.850 26°36′N 30°15′W / 26.6°N 30.25°W26.6; -30.25
29 gennaio 1941 Africa Star 11.900 8°N 15°W / 8°N 15°W8; -15
29 gennaio 1941 Eurylochus 5.764 8°15′N 25°14′W / 8.25°N 25.233333°W8.25; -25.233333
22 marzo 1941 Agnita 3.552 4°N 23°W / 4°N 23°W4; -23
25 marzo 1941 Canadolite 11.309 15°N 33°W / 15°N 33°W15; -33 Catturato e inviato a Bordeaux
9 aprile 1941 Craftsman 8.022 3°S 21°W / 3°S 21°W-3; -21
12 aprile 1941 Nicolaos D. L. 5.486 20°S 22°W / 20°S 22°W-20; -22
26 giugno 1941 Velebit 3.644 8°N 88°E / 8°N 88°E8; 88
26 giugno 1941 Mareeba 4.884 8°N 88°E / 8°N 88°E8; 88 Tutti i 48 membri dell'equipaggio catturati e presi a bordo del Kormoran.
26 settembre 1941 Stamatios G. Embirikos 3.580 2°12′N 73°13′E / 2.2°N 73.216667°E2.2; 73.216667
19 novembre 1941 HMAS Sydney 6.980 26°09′50″S 111°04′25″E / 26.163889°S 111.073611°E-26.163889; 111.073611

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ David Woodward, Le navi segrete di Hitler, Verona, Mondadori, 1966. )
  2. ^ Fritz Knoll, Lista di navi nemiche affondate dal Kormoran, Sea Power (Royal Australian Navy Archives)), 1941. URL consultato il 15 settembre 2008.

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • Zaffiri Gabriele, Le navi corsare del Terzo Reich, Nicola Calabria Editore, Patti (ME), 2005 ISBN 978-8888-010458-106

Altri progettimodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

Hilfskreuzer Kormoran Francesco Lamendola, La crociera della nave corsara Kormoran

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