Liga Deportiva Universitaria de Quito

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da LDU Quito)
Liga Deportiva Universitaria
Calcio Football pictogram.svg
Los Albos, El Equipo Merengue, El Rey de Copas del Ecuador
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Blu e Rosso con U al centro.png Bianco o blu
Dati societari
Città Quito
Paese Ecuador Ecuador
Confederazione CONMEBOL
Federazione Flag of Ecuador.svg FEF
Campionato Campeonato ecuadoriano
Fondazione 1930
Presidente Ecuador Ing. Carlos Arroyo
Allenatore Argentina Luis Zubeldia
Stadio Casa Blanca
(55.104 posti)
Sito web www.ldu.com.ec
Palmarès
CONMEBOL - Liberators Cup.svg CONMEBOL - Copa Sudamericana.svg CONMEBOL recopa trophy.svgCONMEBOL recopa trophy.svg
Titoli nazionali 10 Campionati nazionali
Trofei internazionali 1 Coppe Libertadores
1 Coppe Sudamericane
2 Recope Sudamericane
Si invita a seguire il modello di voce

La Liga Deportiva Universitaria, conosciuta come LDU, Liga DU, Liga de Quito, Liga de Ecuador o come Liga, è una società polisportiva ecuadoriana, con sede a Quito conosciuta principalmente per il calcio. Milita nella massima divisione del campionato di calcio ecuadoriano, dove ha vinto 10 volte il campionato nazionale.

Ritenuta una delle migliori squadre ecuadoriane, ha vinto 10 titoli nazionali ed è stata la prima e unica squadra ecuadoriana a vincere una Coppa Libertadores (vinta nel 2008), 1 Copa Sudamericana (2009) e 2 Recope Sudamericane (2009 e 2010), è anche una delle sole 4 squadre sudamericane ad aver vinto tutti i 3 tornei principali organizzati attualmente dalla CONMEBOL, insieme a Boca Juniors, Independiente e Internacional di Porto Alegre. Lo stadio per le gare casalinghe è La Casa Blanca, che può ospitare 55.000 spettatori.

Tra i club rivali di lunga data ci sono per primo l'Aucas, poi l'El Nacional, il Deportivo Quito e il Barcellona di Guayaquil.

Storiamodifica | modifica sorgente

Fondazionemodifica | modifica sorgente

La società fu fondata il 11 gennaio 1930 da un gruppo di studenti e di professori dell'Universidad Central del Ecuador. Nell'università era già attiva dal 1918 una squadra semi-professionistica che aveva il dottor César Jácome Moscoso come leader. Nel 1930, con il dottor Bolívar León come presidente, cominciò la storia del LDU. In quegli anni la società aveva branche in diversi sport: calcio, pallacanestro, atletica, pugilato, baseball, nuoto, tennis tavolo e scacchi.

Il budget iniziale fu di 500 sucres. Le prime squadre avevano come giocatori gli studenti dell'Universidad Central, che dovevano pagarsi le divise da gioco, le medicine e le altre spese. Fu il dr. León a disegnare la prima uniforme da calcio: una maglia bianca con una U rossa sopra due triangoli, uno blu e l'altro rosso (molto simile allo stemma dell'ateneo), pantaloncini e calzettoni bianchi.

Tra i primi giocatori ci furono Carlos Andrade Marín, Enrique Mosquera, Alfonso Cevallos, Alfonso Troya e el Mono Icaza.

I primi annimodifica | modifica sorgente

Nel 1932 venne disputato un campionato di prima categoria nella provincia del Pichincha. A quel torneo presero parte cinque squadre: LDU, Gladiador, Gimnástico, Atlétic e Cleveland. Il LDU vinse tutte le sue gare e nella finale contro il Gladiador, giocata nello stadio El Ejido della città, vinse 4-0. In quella squadra giocavano Jorge Zapater, Eduardo Flores, Alfonso Cevallos, César González, Jorge Vallarino, Jorge Naranjo, Bolívar Ñato León, Alejandro Dávalos, Humberto Yáñez, Humberto Freire ed Ernesto Guevara, mentre l'allenatore era lo stesso Bolívar León. Fu quello il primo titolo nella storia del LDU.

Il primo Superclassicomodifica | modifica sorgente

L'11 febbraio 1945 venne disputata la prima gara tra LDU e Aucas: quell'incontro sarebbe diventato il più importante della provincia, e il secondo più importante in tutto l'Ecuador. Era nato il Superclassico. Quel primo match si chiuse in pareggio, 1-1. La Federazione calcistica del Pichincha aveva deciso di dare l'opportunità alla squadra vincitrice di salire in prima divisione ecuadoriana. Sembrava che l'Aucas avrebbe facilmente dominato e vinto la partita facilmente. Nonostante ciò fu il LDU a dettare il gioco, anche se la gara si chiuse in pareggio.

Alcuni giorni dopo, domenica 18 febbraio, i due team si reincontrarono: il punteggio finale fu di 2-2. Il LDU stava vincendo 2-0; poco dopo l'Aucas segnò un gol, e, allo scadere dei 90 minuti, il cronometrista fece terminare la gara, mentre l'arbitro non lo badò e fece continuare il match per altri due minuti, cosicché l'Aucas segnò di nuovo. Il pubblico non ci credeva e non permise la continuazione della gara (i tempi supplementari) finché non fosse stato sostituito l'arbitro. Alla fine il gioco poté riprendere, ma il punteggio rimase invariato. La gente cominciò allora a reclamare che entrambe le squadre meritavano di andare in prima categoria, altrimenti nessuna delle due. Curiosamente, in quell'anno il LDU aveva il suo primo giocatore e allenatore straniero, El Chile Díaz, cileno.

Ultimi annimodifica | modifica sorgente

La squadra, nota per avere una tifoseria caldissima, partecipa dal 2004 sia alla Coppa Libertadores sia alla Coppa Sudamericana: in questi anni los Albos hanno battuto squadre come Santos, San Paolo, River Plate e Boca Juniors.

Nella stagione 2008 il club vince per la prima volta la Coppa Libertadores, competizione dove era arrivata ai quarti nel 2006, battendo nella doppia finale la formazione brasiliana della Fluminense. Nella gara di andata a Quito la LDU si impone per 4-2, mentre i brasiliani vincono per 3-1 al ritorno. Ai tiri di rigore la Liga vince il trofeo, prima squadra ecuadoriana a riuscire nell'impresa.

Nel dicembre 2008 partecipa alla Coppa del Mondo per club FIFA, dove raggiunge la finale, persa contro il Manchester United (0-1). Nel 2009 vince la Recopa Sudamericana contro l'Internacional di Porto Alegre (battuto sia all'andata che al ritorno) e la Copa Sudamericana, battendo nuovamente la Fluminense in finale, come già nella Libertadores dell'anno precedente (vittoria all'andata in casa per 5-1, sconfitta per 0-3 nel ritorno in trasferta). Nell'estate 2010 si aggiudica la seconda Recopa Sudamericana superando nella doppia finale gli argentini dell'Estudiantes (vittoria casalinga per 2-1, pareggio 0-0 in trasferta).

Nel 2010 la LDU conquista il suo decimo titolo nazionale imponendosi nella finale nazionale contro l'Emelec, vincendo 2-0 la finale di andata e perdendo per 1-0 la gara di ritorno.

Rosa 2012modifica | modifica sorgente

N. Ruolo Giocatore
1 Ecuador P Daniel Viteri
2 Ecuador D Norberto Araujo
3 Ecuador D Luis Luna
4 Ecuador C Ulises de la Cruz
5 Ecuador C Paul Ambrosi
7 Ecuador C Miller Bolaños
9 Ecuador A Walter Calderón
12 Ecuador D Galo Corozo
13 Ecuador C Néicer Reasco
14 Ecuador D Diego Calderón
16 Argentina A Hernán Barcos
17 Ecuador C Lucedido Carlos Aviero Moura Torres
18 Ecuador C Fernando Hidalgo
20 Paraguay C Enrique Vera
N. Ruolo Giocatore 600px Blu e Rosso con U al centro.png
22 Ecuador P Alexander Domínguez
24 Ecuador D José Luis Valencia
50 Ecuador C Richard Calderón
51 Ecuador A Ángel Ledesma
52 Ecuador C José Pabón
53 Ecuador C Sandro Rojas
54 Ecuador D Marlón Ganchozo
61 Ecuador C Édison Méndez
66 Ecuador A Carlos Tenorio
92 Ecuador C Elvis Bone

Palmarèsmodifica | modifica sorgente

1969, 1974, 1975, 1990, 1998, 1999, 2003, 2005 (Apertura), 2007, 2010
2008
2009, 2010
2009

Altri piazzamentimodifica | modifica sorgente

finalista: 2011
semifinale: 1975 e 1976
finalista: 2008

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

calcio Portale Calcio: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di calcio







Creative Commons License