Lastra a Signa
Lastra a Signa (pronuncia: /ˈlastra a sˈsiɲɲa/) è un comune italiano di 20.534 abitanti[3] della provincia di Firenze in Toscana. Il comune ha avuto grande importanza per la sua posizione strategica fin dal Medioevo e desta interesse soprattutto a livello artistico e culturale. La parte più bassa, sviluppatasi lungo il fiume Arno, e una parte alta, con la massima elevazione nel colle San Romolo (286 m s.l.m.). La chiesa più importante è la Pieve di San Martino a Gangalandi, situata nella frazione di San Martino a Gangalandi. Il territorio del comune ha una superficie di circa 43,06 km².
Indice
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Geografia fisica modifica
Territorio modifica
Il capoluogo si trova all'estremità sudoccidentale della Piana di Firenze, presso la confluenza del torrente Vingone con il fiume Arno.
Il territorio comunale si estende tra il fiume Arno (a nord) e il torrente Pesa (a sud-ovest) e comprende una parte della dorsale collinare Arno-Pesa.
- I comuni limitrofi sono:
- Signa a nord, nella storia i due comuni si influenzano a vicenda e il confine è segnato dal fiume Arno oltrepassabile grazie al Ponte Nuovo sull'Arno;
- Carmignano a nord-ovest, il confine è segnato dal fiume Arno;
- Montelupo Fiorentino a ovest, la strada principale che collega i comuni è la SS 67;
- Montespertoli a sud, il confine è segnato dal torrente Pesa;
- Scandicci a est, il confine è segnato per una parte dal torrente Vingone.
- Classificazione sismica: zona 2 (sismicità medio-alta), Ordinanza PCM 3274 del 20/03/2003
Idrografia modifica
Il fiume principale sul territorio è l'Arno, i torrenti più importanti sono il Pesa ed il Vingone.
Sono affluenti dell'Arno:
- Pesa, e i suoi affluenti:
- Rio Rimicchiese
- Rio della Tana e il suo affluente Rio di Gavignano
- Rio del Lago e il suo affluente Rio di Gello
- Borro del Grillaio
- Borro Ritortolo
- Vingone, e i suoi affluenti:
- Fosso Rigone
- Borro della Guardiana e il suo affluente Borro dei Cerreti
- Rio Biancana e i suoi affluenti:
- Borro dei Conia
- Borro Fontepatri e colle Alberti
- Rio della Luna
- Rio di Macinaia
- Rio del Marchio
- Borro Pescaia
- Borro Ribaldone
- Borro Rimaggio
- Fosso Stagnolo
- Borro Valimorta
- Borro della Valle
- Borro di Traccoleria
- Canale Stagno
- Borro dell'Aiuto
- Falterona (o Della Diaccia)
- Rio di Novoli
- Rio del Prete
A Lastra a Signa sorgono anche altre piccole sorgenti e laghetti artificiali.
- Sorgenti d'acqua dolce:
- Ringuillo, a Ginestra Fiorentina;
- Guerrina, a San Romolo;
- Rimaggio, a Tirassegno, Ponte Torto e Sant'Antonio Tiro a segno;
- Fonte di Maltempo, a Rio di Novoli, Mulino del Pelago;
- Rio di Novoli, a Malmantile, nei pressi di Villa Serena
- Fontepatri, a Ponte a Signa, captata per l'industria dell'acqua minerale ora chiusa dato che la fonte è prosciugata a causa della costruzione della galleria per permettere il passaggio al treno;
- Naiale, scomparsa per la costruzione della strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno.
- Laghetti artificiali:
- lago di Bellosguardo, nei pressi della villa Caruso di Bellosguardo, detto annche "I Pucci" o "di Lama";
- lago del Moretti, poco distante dal precedente;
- lago Cerreti Grande, dal nome del bosco in cui si trova;
- lago Cerreti Piccolo, dal nome del bosco in cui si trova;
- lago del Chiuso, fra la località di Naiale e la frazione di Inno;
- lago dei Pianacci, nella zona omonima, presso case Colombaia;
- lago di Sant'Ilario, fra via di Valle e Sant'Ilario;
- lago di Ramerino, sotto la collina di San Romolo, presso la fattoria "Le Sorti";
- lago di Cupoli, presso Villa le Brunette, nella zona omonima;
- lago Poggio Allodole, lungo la strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno;
- lago Bleu, a Calcinaia;
- lago del pecoraio, tra le frazioni di Marliano e Inno;
- lago di San Vito, tra la località di San Vito e la frazione di Malmantile;
- lago Gello di sopra, nell'omonima località nella frazione di Malmantile;
- lago Gello di sotto, accanto al precedente;
- lago Moretti, vicino a lado di Bellosguardo tra le frazioni di Ponte Torto e Brucianesi.
Orografia modifica
Il territorio lastrigiano comprende una parte della catena montuosa del Montalbano, la massima elevazione è il colle di San Romolo (286 m s.l.m.), mentre la parte più bassa sul territorio si trova nel centro storico di Lastra a Signa.
Colli, poggi, valli e massi modifica
In varie delle seguenti colline elencate viene prodotto il vino Chianti.
- Colle Alberti
- Colle San Romolo: il colle più alto di Lastra a Signa
- Colle Malmantile
- Poggio Vittorio
- Poggio di Gangalandi
- Poggio Mulettino
- Poggio al Prete
- Poggio Fantone
- Poggio al Mandorlo
- Poggio Malfatica
- Poggio Tondo
- Poggio Renaiolo
- Poggio Ramerino
- Poggio Tinaia
- Poggio Bartolone
- Poggio Ellera
- Poggio la Malva
- Poggio Gello
- Poggio le Piagge
- Poggio Fornaio
- Poggio Barca
- Poggio Querciola
- Poggio Codilungo
- Poggio Allodola
- Poggio Padella
- Poggio Balduccia
- Poggio Capanna
- Valle Pucci
- Valimorta (valle Morta): chiamata così perché probabilmente è la valle dove sono stati uccisi i soldati del castello di Monte Cascioli durante l'espansione fiorentina.
- Masso della Gonfolina: è un rilievo composto principalmente da pietra arenaria. Ai suoi piedi è presente l'ultima cava artigianale di pietra arenaria sul territorio lastrigiano. Viene chiamato anche masso delle Fate a causa di una vecchia leggenda.
- Masso Mazzetta di Sopra
Clima modifica
Secondo la stazione meteorologica di Peretola, la più vicina a Lastra a Signa, il mese più freddo è gennaio con una temperatura media di +5,8 °C mentre quello più caldo è luglio con una media di +24,3 °C anche se sono state registrate forti escursioni termiche stagionali, comprese tra i +42,6 °C di massima del 26 luglio 1983 e i −23,2 °C di minima del 12 gennaio 1985.
Il clima, generalmente come per gran parte delle città dell'Italia centrale, è tipicamente mediterraneo con l'alternanza di estati calde e inverni miti. Le precipitazioni medie annue registrate in 92 giorni si attestano sui 900 mm anche se nella parte più bassa della città è presente generalmente una maggiore umidità, vista la presenza di laghi d'acqua dolce e dal corso dei vicini fiumi.
Di seguito vengono riportati i dati climatici delle medie mensili riferite agli ultimi 30 anni della stazione meteorologica di Peretola[4].
| Mese | Gen | Feb | Mar | Apr | Mag | Giu | Lug | Ago | Set | Ott | Nov | Dic | Anno |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Temperatura massima media (°C) | 10 | 12 | 15 | 19 | 23 | 27 | 31 | 31 | 27 | 21 | 15 | 10 | 20,1 |
| Temperatura minima media (°C) | 1 | 3 | 5 | 8 | 11 | 15 | 17 | 17 | 14 | 10 | 6 | 2 | 9,2 |
| Piogge (mm) | 73 | 68,58 | 81,28 | 78,74 | 73,66 | 55,88 | 40,64 | 76,20 | 78,74 | 88,90 | 111,76 | 91,44 | 914,8 |
- Classificazione climatica: zona D, 1806 GG
- Diffusività atmosferica: bassa, Ibimet CNR 2002
Storia modifica
Il toponimo deve il suo nome alle cave di pietra arenaria, da cui si ricavavano le "lastre", e dalla vicinanza con Signa, anche se fino al XIII secolo era nota come Lastra a Gangalandi, dal nome della famiglia feudale della zona. L'insediamento è anteriore all'XI secolo, quando faceva parte dei feudi dei Cadolingi di Fucecchio.
Presto il borgo entrò nelle mire espansionistiche di Firenze, grazie anche alla felice posizione sulla Valdarno. Dotata di tre fortificazioni (il castello di Monte Cascioli, il castello di Monte Orlando e il più potente fortilizio nel centro cittadino), dovevano esser già cadute nel 1365, quando le mura cittadine vennero messe d'assedio dai pisani nella guerra contro Firenze. Nel 1377 la cinta muraria venne rifatta con torri e merlatura.
Nel 1529 la cittadina, sotto il comando di Francesco Ferrucci, oppose resistenza alle truppe imperiali diretti all'assedio di Firenze, ma venne presa e saccheggiata. Da Storie fiorentine dal'anno 1527 all'anno 1555 di Bernardo Segni: « Aveva costui, scrive il Segni, mandate nella Lastra per commissione dei Dieci di Balia tre compagnie di soldati, le quali dovessero custodire questo castello, perché gl'inimici, insignorendosene, non chiudessero quel passo. La qual cosa avendo presentito il principe d'Oranges generale in capo dell'esercito imperiale, staccò subito dal campo sei insegne di Spagnuoli per combatter la Lastra. Questi arrivati sotto il castello e presentatisi colle scale alle muraglie, furono ributtati da quelli di dentro; onde sdegnati i capitani chiesono all'Oranges l'artiglieria per battere la Terra, ed avutala con più 500 Lanzi mandativi dal Principe, la batterono a due bande,e dipoi dieronvi l'assalto. Mentre che agli assediati mancava la munizione da trarre, e ragionavano d'accordare, i Lanzi i primi entrarono dentro, e tagliando a pezzi soldati ed i terrazzani, la saccheggiarono, benché gli Spagnuoli salvassero la vita alla più parte de'soldati, e si contentassino delle sole taglie. Ed era preso appunto d'allora il castello, quando Otto da Montauto commissario proposto alla guard ia di Prato marciava di là con quattro bande in sua difesa. »
Il Ponte Nuovo sull'Arno costruito tra il 1150 e il 1200, è stato distrutto più volte. La prima durante l'assedio dalle truppe del signore di Lucca Castruccio Castracani, poi durante la seconda guerra mondiale durante la ritirata tedesca.
Storica è la produzione dei cappelli di paglia di Firenze.
Negli anni sessanta, settanta e ottanta molto attiva fu la Adica Pongo ditta produttrice tra gli altri del Pongo e del DAS, cessa la sua attività all'inizio degli anni novanta.
Simboli modifica
Stemma modifica
Lo stemma venne raffigurato per la prima volta sul Palazzo Comunale di Lastra a Signa dopo l'unione dei comuni di Lastra a Gangalandi e San Martino a Gangalandi, con due fracce rosse su uno scudo bianco, le frecce sono le squadre dello scalpellino, e con una corona dorata sopra lo stemma.
Lo stemma attuale raffigura sempre le squadre dello scalpellino, ma con lo scudo argento e al posto della corona ci sono gli ornamenti tipici dei comuni italiani.
Gonfalone modifica
Il gonfalone precedentemente era raffigurato con il vecchio stemma su un drappo rosso e la scritta d'oro Comune di Lastra a Signa, ora conservato nel Palazzo Comunale di Lastra a Signa.
Quello usato per le manifestazioni è raffigurato con lo stemma odierno su un drappo rosso e la scritta d'oro Comune di Lastra a Signa.
Monumenti e luoghi d'interesse modifica
Architetture religiose modifica
Chiesa modifica
- Chiesa di Santo Stefano a Calcinaia
- Chiesa di San Martino a Carcheri
- Chiesa di Santa Maria a Castagnolo
- Chiesa di Santa Maria della Misericordia (Lastra a Signa)
- Pieve di San Martino a Gangalandi
- Chiesa di Santa Maria delle Selve
- Chiesa ed Eremo dei Santi Jacopo e Filippo a Lecceto
- Chiesa di Santa Maria a Lamole
- Chiesa di San Pietro in Selva
- Chiesa di Santa Lucia a Monte Orlando
- Chiesa di San Romolo a Settimo
- Chiesa di Sant'Ilario a Settimo
- Pieve dei Santi Ippolito e Cassiano
- Chiesa di Sant'Anna (Lastra a Signa)
- Cappella della Madonna dei Dini
- Chiesa dei Santi Maria e Lorenzo a Marliano
- Chiesa dell'Immacolata Concezione a Ginestra Fiorentina
Oratorio modifica
- Oratorio della S.S. Annunziata, a San Martino a Gangalandi
- Oratorio di Bracciatica, nell'omonima frazione
Architetture civili modifica
Spedali modifica
Cimiteri modifica
- Cimitero di San Martino a Gangalandi
- Cimitero di Brucianesi
- Cimitero di Marliano
- Cimitero di Malmantile
- Cimitero di Carcheri
- Cimitero di Calcinaia
- Cimitero di San Romolo
Ville modifica
- Villa Caruso di Bellosguardo nella frazione di La Lisca nella località Bellosguardo
- Castel Pulci nella frazione di Capannuccia
- Villa Castelvecchio sull'Arno nella frazione di Ponte a Signa
- Villa Valdirose nella frazione di San Martino a Gangalandi nella località Val di Rose
- Villa Saulina nella frazione di Quattro Strade
- Villa Anna nella frazione di Calcinaia
- Villa delle Selve nella frazione di Porto di Mezzo nella località Le Selve
- Villa le Sorti nella frazione di Marliano
- Villa Pandolfini nella frazione di Ponte a Signa
- Villa Ilangi nella frazione di Malmantile
- Villa Podere Nannera nella frazione di Malmantile
- Villa Italia a Lastra a Signa
- Villa Altoviti nella frazione di Calcinaia
- Villa Lotteringhi della Stufa in località Santa Maria a Castagnolo
- Villa Serena nella frazione di Malmantile
- Villa le Brunette nella frazione di Calcinaia
- Villa De Gubernatis nella frazione di Calcinaia
- Villa Cintolesi a Lastra a Signa
- Villa Cajoli Santa Lucia nella frazione di Santa Lucia a Monte Orlando
- Villa D'Avanzo nella frazione di Santa Lucia a Monte Orlando
- Villa la Palazzina a Lastra a Signa
- Villa la Tessinara a Lastra a Signa
- Villa Cappiardi a Lastra a Signa
- Villa Cerù a Lastra a Signa
- Villa seminario fiorentino nella frazione di Malmantile nella località di Lecceto
- Villa Maggio nella frazione di Malmantile
- Villa Ducessois nella frazione di Malmantile
- Villa Santini nella frazione di Ponte a Signa
- Villa Borghese nella frazione di Ginestra Fiorentina
- Villa Marliano nella frazione di Marliano
- Villa Florenzi Martorelli nella frazione di Ginestra Fiorentina
- Villa Metz nella frazione di Sant'Ilario a Settimo
- Villa Allegri nella frazione di La Luna
- Villa Bartolini nella frazione di Belfiore
- Villa Brunetti nella frazione di Calcinaia
- Villa Carlini nella frazione di Stagno
- Villa Corliano nella frazione di Brucianesi
- Villa Favi nella frazione di Sant'Ilario a Settimo
- Villa Fedi nella frazione di Belfiore
- Villa Fusi nella frazione di Calcinaia
- Villa Gello nella frazione di Malmantile
- Villa il Serraglio nella frazione di Ponte Torto
- Villa Mazzetta nella frazione di Marliano
- Villa Mina nella frazione di Belfiore
- Villa Morelli nella frazione di Calcinaia
- Villa Paola nella frazione di San Martino a Gangalandi
- Villa Pino Torto nella frazione di Malmantile
- Villa San Giorgio nella frazione di Carcheri
- Villa Sassoforte nella frazione di San Martino a Gangalandi
- Villa Shupfer nella frazione di Marliano
- Villa Tassinara nella frazione di Sant'Ilario a Settimo
Ponti modifica
- Ponte Nuovo sull'Arno: collega i comuni di Lastra a Signa e Signa. Costruito tra il 1150 e il 1200, è stato distrutto più volte. La prima durante l'assedio dalle truppe del signore di Lucca Castruccio Castracani, poi durante la seconda guerra mondiale durante la ritirata tedesca.
- Passerella sull'Arno: ha una classica struttura a "travata", in cemento armato, con piloni e travi dello stesso materiale. Purtroppo lo stato di conservazione dell'opera non risulta eccezionale[5] i piloni presentano le proprie fondazioni scoperte così come sono scoperti i ferri dell'armatura. Non sono da meno il piano di calpestio e il parapetto che richiederebbero una manutenzione.
- Ponte della Ferrovia: ponte ferroviario che supera l'Arno
- Ponte Stagno: ponte nella frazione di Stagno che supera il torrente Vingone
- Ponte sul Vingone: ponte nella frazione di Stagno che supera il torrente Vingone
- Ponte alle Fornaci: ponte fra la località del Parco Fluviale e il capoluogo che supera il torrente Vingone
- Ponte di Sant'Ilario: ponte fra la frazione di Sant'Ilario a Settimo e il capoluogo che supera il torrente Vingone
- Ponte sul Pesa a Ginestra Fiorentina: ponte nella frazione di Ginestra Fiorentina che supera il torrente Pesa
- Ponte di Macinaia: ponte nell'omonima frazione che supera il torrente rio di Macinaia
- Ponte Torto: ponte nell'omonima frazione che supera il borro Rimaggio
- Ponte sul Rimaggio di Sotto: ponte che collega la frazione di Ponte a Signa a Lastra a Signa che supera il borro Rimaggio, è il ponte più vicino alla foce del torrente
- Ponte I Caci: ponte nella frazione di Calcinaia che supera il borro Rimaggio
- Ponte delle Due Madonne: ponte che collega la frazione di Ponte a Signa a Lastra a Signa che supera il borro Rimaggio
- Ponte della Guardiana: ponte che collega le due località di Lastra a Signa Corea e Castagnolo superando il torrente Borro della Guardiana
- Ponte a Tripetetolo: ponte che collega il capoluogo Lastra a Signa con la sua località Tripetetolo superando il torrente Borro della Guardiana
- Ponte della Superstrada: ponte su cui scorre la strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno e che supera il torrente Vingone.
Piazze modifica
- Piazza Aleramo Sibilla a Malmantile
- Piazza Guido Andrei a Ponte a Signa
- Piazza Armando Bardini a Lastra a Signa località Corea
- Piazza del Berti a Ponte a Signa
- Piazza Carlo Buti a Ginestra Fiorentina
- Piazza delle Cascine a Lastra a Signa centro storico
- Piazza del Comune a Lastra a Signa centro storico
- Piazza Angelo De Gubernatis a Calcinaia
- Piazza Grazia Deledda a Malmantile
- Piazza Don Giulio a Brucianesi
- Piazza Egisto Ferroni a Ponte a Signa
- Piazza Firenze a Lastra a Signa centro storico
- Piazza Garibaldi a Lastra a Signa centro storico
- Piazza Antonio Gramsci a Porto di Mezzo
- Piazza Maria Montessori a Malmantile
- Piazza Piave a Malmantile
- Piazza Gaetano Pilati a Porto di Mezzo
- Piazza del Popolo a Ginestra Fiorentina
- Piazza 4 Novembre detta anche Piazza La Posta a Lastra a Signa località La Posta
- Piazza della Resistenza a Ginestra Fiorentina
- Piazza Trecciaiole a Stagno
Palazzi modifica
- Palazzo Comunale: municipio di Lastra a Signa
- Palazzo del Podestà: era la residenza dei podestà che hanno governato Lastra a Signa
- Palazzo dei Sindacati: sede dei sindacati fascisti della zona mentre ora è la sede della Società Ricreativa e Assistenziale di Ponte a Signa
- Palazzo della Misericordia: sede della Venerabile Arciconfraternita della Misericordia di Lastra a Signa
- Casa del Fascio: vecchia sede del Partito Nazionale Fascista a Lastra a Signa in piazza del Comune ora caserma dei carabinieri
- Palazzo Baroncelli: ristrutturato nel 2011 è situato nel centro storico.
Architetture militari modifica
Cinte murarie modifica
- Cinta muraria del Brunelleschi (Mura di Lastra a Signa)
- Mura di Malmantile
Castelli modifica
Torri modifica
Aree naturali modifica
Parchi modifica
- Il Parco fluviale di Lastra a Signa è stato inaugurato nel maggio 2002. Si trova nella frazione di Stagno e comprende un'area di 19 ettari. Il parco è dotato di diverse strade pedonali, di una pista ciclabile e di un'ippovia.
Boschi modifica
I boschi lastrigiani principali sono:
- Bosco dei Bosconi
- Bosco di Bracciatica
- Bosco della Caccia
- Bosco della Caligiana
- Bosco dei Cerreti
- Bosco di Conia
- Bosco di Cupoli
- Bosco del Fantone
- Bosco di Fontepatri
- Bosco ai Frati
- Bosco della Ghiaccia
- Bosco della Guerrina
- Bosco delle Lame
- Bosco di Lamole
- Bosco del Leccio
- Bosco di Piandaccoli
- Bosco del Poggione
- Bosco del Pollaiolo
- Bosco de' Poveri
- Bosco de' Pucci
- Bosco di Sant'Ippolito
- Bosco di San Vito
- Bosco delle Sughere
- Bosco di Topole
Società modifica
Evoluzione demografica modifica
Abitanti censiti[6] 
Etnie e minoranze straniere modifica
Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 2.116 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:
Romania 873 4,40%
Albania 432 2,18%
Marocco 223 1,12%
Lingua e dialetti modifica
La lingua più diffusa è ovviamente quella italiana anche se nella lingua parlata viene utilizzato il dialetto toscano nella variante fiorentina.
Religione modifica
La religione più diffusa è il Cristianesimo, specialmente nella confessione cattolica, come testimoniato dai vari luoghi di culto. Nel territorio comunale vi sono undici parrocchie:
- Immacolata Concezione alla Ginestra (1.450 abitanti), comprende parte della frazione di Ginestra Fiorentina;
- Natività di Nostro Signore Gesù Cristo a Lastra a Signa (3.300), comprende il centro storico della città e parte della zona fuori le mura;
- Sant'Ilario a Settimo (130 abitanti), comprende l'omonima frazione;
- Santa Maria a Brucianesi (300 abitanti), comprende la frazione di Brucianesi;
- Santa Maria a Castagnolo (1.500 abitanti), comprende la zona nuova della città;
- Santa Maria a Marliano (637 abitanti), comprende la frazione di Marliano;
- San Martino a Carcheri (480 abitanti), comprende la frazione di Carcheri e parte della frazione di Ginestra Fiorentina;
- San Martino a Gangalandi (2.700 abitanti), comprende parte della città e le frazioni di San Martino a Gangalandi e Ponte a Signa;
- San Pietro a Malmantile (1.615 abitanti), comprende la frazione di Malmantile;
- San Pietro a Porto di Mezzo (1.515 abitanti), comprende la frazione di Porto di Mezzo;
- Santo Stefano a Calcinaia (450 abitanti), comprende la frazione di Calcinaia.
Istituzioni, enti e associazioni modifica
- ASL Alfa Columbus, distretto n°8 Lastra a Signa, è l'Azienda Sanitaria Locale che offre servizi sanitari e servizio amministrativo.
- Venerabile Arciconfraternita della Misericordia di Lastra a Signa, fondata nel giugno del 1595 da Iacopo Comparini e altre diciannove persone.
La Misericordia di Lastra a Signa era stata soppressa nel 1785 dal Granduca Pietro Leopoldo, ma poi riprese le attività di volontariato pochi anni più tardi.
Nel 1842 la Confraternita viene nominata Arciconfraternita della Misericordia di Lastra a Signa.
Nel 1867, con la nascita del Regno d'Italia entra a far parte delle Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficenza.
Nel 1880 la sede viene ampliata costruendo il Palazzo della Misericordia.
Nell'Arciconfraternita sono presenti due sezioni, quella di Malmantile e quella di Scandicci.
La compagnia celebra i rituali durante la Festa dell'Assunta il 15 agosto e quella del patrono San Tobia la terza domenica di settembre.
- Associazione Pro Lastra - Enrico Caruso, fondata nel 1967 in onore del tenore Enrico Caruso, è un'associazione culturale gestore di molti monumenti e di molte opere d'arte nel comune di Lastra a Signa e organizzatrice di eventi, manifestazioni e concorsi.
- Gruppo Fratres Lastra a Signa, è l'associazione locale di donatori di sangue, che ha sede in piazza Garibaldi nel centro storico.
- Pubblica Assistenza Sez. Ginestra Fiorentina, nasce il 25 settembre 2005, oggi conta oltre 600 iscritti e 112 volontari che svolgono i servizi di emergenza sanitaria (118), trasporti sociali e servizi ordinari con autoambulanza. Promuove iniziative sociali e culturali sul territorio.
Cultura modifica
Scuole modifica
Asilo nido modifica
- Asilo nido I Caci
- Asilo nido Nidino I Caci
- Asilo nido Micronido di Carcheri
- Asilo nido Micronido Centro Sociale
- Asilo nido Skolé
- Asilo nido Barbara Cappelli (privato)
Scuola materna e scuola dell'infanzia modifica
- Scuola materna Santa Caterina
- Scuola materna Castagnolo
- Scuola materna Giovanni XXIII
- Scuola materna Malmantile
- Scuola materna Carcheri
- Scuola materna Immacolata
- Scuola materna I Caci
- Scuola dell'infanzia San Pietro in Selva (privata)
- Scuola dell'infanzia San Giustino Martire (privata)
Scuola primaria (elementare) modifica
- Scuola primaria Leon Battisti Alberti
- Scuola primaria Dante Alighieri
- Scuola primaria Don Gnocchi
- Scuola primaria Milite Ignoto
- Scuola primaria Castagnolo
Scuola secondaria di Primo Grado (media) modifica
- Scuola Secondaria Statale di Primo Grado Leonardo da Vinci
Musei modifica
- Museo Vicariale della pieve di San Martino a Gangalandi: è stato il primo museo vicariale della Diocesi di Firenze. Il museo è formato maggiormente da dipinti, ma sono presenti anche opere di oreficeria come croci, calici, reliquiari, pianete, ecc. e altro ancora.
- Museo Artisti Locali, che racchiude molte opere degli artisti lastrigiani o residenti nel territorio locale.
- Museo teatrale Gino Bechi, che mette in mostra opere dell'attore-baritono Gino Bechi.
- Museo Enrico Caruso[7], è aperto al pubblico dal 25 febbraio 2012, l'unico in Italia dedicato al tenore Enrico Caruso, situato nella Villa Caruso di Bellosguardo a Lastra a Signa dove il cantante dimorò. Il museo raccoglie cimeli ed oggetti quotidiani appartenuti a Caruso.
Cinema e teatri modifica
A Lastra a Signa è presente un cinema-teatro, 1 cinema e 2 teatri.
- Il Cinema-Teatro Moderno delle Arti di Lastra a Signa, vicino al Portone di Baccio.
- Il Cinema all'Aperto, sotto la gestione del Teatro delle Arti aperto durante la stagione estiva in piazza Garibaldi.
- Il Teatro Naturale del Parco Fluviale, che dovrebbe ospitare manifestazioni musicali, sportive e sociali, sfruttando la forma naturale del terreno.
- Il Teatro interno a villa Caruso di Bellosguardo.
Sono presenti 3 compagnie teatrali lastrigiane:
- Compagnia Teatrale Malmantile in scena
- Compagnia Teatrale Palaquio Seminari Teatrali
- Compagnia Teatrale Il Vaso di Pandora
Musica modifica
A Lastra a Signa ha abitato nella villa Caruso di Bellosguardo il cantante Enrico Caruso. Nei teatri presenti sul territorio sono stati fatti molti concerti e opere, come la famosa opera Tosca di Giacomo Puccini. Per questo Lastra a Signa viene detta anche città della musica.
Personalità nate a Lastra a Signa modifica
- Egisto Ferroni (Lastra a Signa, 1835 – Lastra a Signa, 1912) è stato un pittore che studiò all'Accademia di belle arti di Firenze, sotto la guida di Enrico Pollastrini, Stefano Ussi e Antonio Ciseri.
- Giampiero Becherelli (Ponte a Signa, 19 agosto 1929 – Empoli, 14 giugno 2010) è stato un attore e scrittore fu attivo alla radio per diversi decenni, in special modo nella Compagnia di Prosa di Radio Firenze.
- Ottavio Frosini (Lastra a Signa 17 febbraio, 1866 - Lastra a Signa 6 dicembre 1945) è stato un cantante, il quale ha vissuto nell'infanzia e a fine carriera nella città natale, che coniugato nel 1899 con Adelina Alfano, rimasto vedovo, si sposa nuovamente il 27 maggio 1927 con Elisa Ferroni, parente del noto pittore Egisto Ferroni.
- Renato Bertelli (Santa Lucia a Monte Orlando 1900 - Lastra a Signa 1974) è stato uno scultore. Il padre Alberto, titolare di una piccola lavorazione di terrecotte artistiche, e la rilevanza nel settore della vicina Manifattura artistica di Signa, lo avvicinano a quel “clima” artistico che lo porterà, nel 1914, all'Accademia di Belle Arti di Firenze.
- Alessandro Bicchierai (Lastra a Signa 11 settembre 1735 - Firenze 13 marzo 1797) è stato un medico che nel 1778 pubblica "Dei bagni di Montecatini" dove in riscontro all'analisi delle acque, registra tutta una serie di patologie che possono trarre giovamento da queste sorgenti.
- Mario Moschi (San Martino a Gangalandi 1896 - Firenze 1971) è stato uno scultore che dal 1911 al 1915 frequenta l'Accademia di Belle Arti di Firenze, allievo di Domenico Trentacoste. Dopo la prima guerra mondiale, durante la quale soggiorna a Nizza producendo caricature per un giornale, torna a Firenze nel 1923 realizzando un Monumento ai Caduti; si specializza nell'incisione di medaglie (Ritratto di Giovanni Papini), ma si distingue soprattutto per la scultura monumentale. Nel 1934 partecipa alla Biennale di Venezia con la sua scultura "Il calciatore" cui viene assegnato il premio del CONI. Il bronzo partecipa poi a un'esposizione di arte italiana in Germania, allestita in occasione delle Olimpiadi del 1936, riscuote un tale successo tanto da essere scelta come modello per il Monumento al Calciatore nel nuovo Stadio Olimpico di Berlino. Nel 1941 è nominato titolare di scultura all'Istituto d'Arte di Firenze, per "chiara fama". È autore anche di numerose fontane decorative per ville e piazze.Con il “Gruppo Donatello”, da lui fondato, è promotore di mostre sul tema “Arte e Sport” in Italia e all'estero.
- Pasquale Benini (Ponte a Signa, 1781 – Firenze, 1856) è stato un imprenditore che entra socio d'affari con Francesco Carbonai nella fabbricazione dei cappelli di paglia successivamente col meccanico Giovanni Niccoli la fabbricazione e riparazione di macchine e strumenti per confezionare cappelli di paglia, e le potenzialità che il mercato offre per quanto riguarda oggetti di ferro fuso di seconda fusione, poi convinto che il settore meriti investimenti ancora più importanti il 21 gennaio 1842 sorge ufficialmente la "Fonderia di ferro di seconda fusione fuori la Porta S.Frediano presso il Pignone".
- Egisto Pandolfini (Lastra a Signa, 19 febbraio 1926) è un ex calciatore italiano. È cresciuto nelle giovanili della Fiorentina e ha giocato in prima squadra (1945/1946 e 1948/1952); passando per Empoli F.C., Spal, A.S. Roma e Inter. Con la nazionale azzurra ha collezionato 21 presenze e 9 gol.
Feste modifica
- Nella frazione di Malmantile è stato ambientato il Malmantile racquistato di Lorenzo Lippi (1647) e il dramma giocoso di Carlo Goldoni Il mercato di Malmantile.
Geografia antropica modifica
Urbanistica nel Medioevo modifica
Il centro storico è un esempio di "terra murata". Via Pisana, una delle strade principali, formava una T con un'altra via passante per le mura, da dove si poteva raggiungere San Martino a Gangalandi e Malmantile
Urbanistica oggi modifica
Le tre strade principali oggi sono la strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno, la strada statale 67 Tosco Romagnola che prende il nome di via Livornese e via vecchia Pisana, la quale collega il capoluogo con la frazione di Malmantile.
Viabilità modifica
Nelle ore centrali del giorno Lastra a Signa è molto trafficata, anche a causa dell'incrocio tra la strada statale 67 Tosco Romagnola e il Ponte Nuovo sull'Arno, l'unico ponte di una certa importanza tra Firenze ed Empoli su cui passa la Strada statale 325 di Val di Setta e Val di Bisenzio. Infatti per rimediare al congestionamento del traffico urbano è in fase di progettazione un raccordo la "Bretella Prato-Lastra a Signa" tra l'autostrada A11 Firenze-Mare e la Strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno.
Piazze modifica
- Piazza del Comune
Situata dentro le mura di Lastra a Signa, poco dopo il portone di Baccio, era nominata, dall'Unità d'Italia fino alla seconda guerra mondiale, come piazza Vittorio Veneto. Per approfondimenti → Piazza del Comune
- Piazza Garibaldi
Inizialmente era uno spazio riservato all'agricoltura interna alle mura e alle riserve militari. Successivamente è diventata luogo di sviluppo artigianale, sede di alcune opere e del mercato. Fra le due guerre mondiali lo spedale di Sant'Antonio divenne un teatro. Negli anni del dopoguerra si montavano le giostre del LunaPark e si celebrava la Fiera di Mezzagosto. Negli anni 90 del secolo scorso la piazza viene usata come parcheggio[8] Nel 2000 il Comune propone la riqualificazione della piazza attraverso un concorso[9][10]
Nella piazza sono presenti:
- Palazzo della Misericordia: sede della Arciconfraternita della Misericordia di Lastra a Signa
- Palazzo del Podestà (Lastra a Signa): era la residenza dei podestà che hanno governato Lastra a Signa
- Spedale di Sant'Antonio
- Chiesa di Santa Maria della Misericordia (Lastra a Signa)
- Cinema all'Aperto, sotto la gestione del Teatro delle Arti di Lastra a Signa
- Arciconfraternita della Misericordia di Lastra a Signa
- Gruppo Fratres Lastra a Signa, è l'associazione locale di donatori di sangue
Frazioni modifica
- Belfiore: frazione di 206 abitanti, situata a circa 2,5 km dal capoluogo comunale, a circa 150 m s.l.m.. Si tratta di un piccolo borgo, fondato poco dopo il secondo dopoguerra. Sorge sopra la frazione di Ponte Torto e sovrasta il borro Rimaggio e via Vecchia Pisana, la quale poi devia verso la frazione di San Romolo a Settimo.
- Bracciatica in Val di Pesa: situata nella valle del Pesa, si è sviluppata come borgo nel XIV secolo. La chiesa di San Bartolomeo era sottoposta alla chiesa di San Pietro in Selva della frazione di Malmantile, la quale, così come il borgo, era sotto il dominio del comune di Montelupo Fiorentino.
- Brucianesi: il paese comprende 160 famiglie ed è un antico porticciolo fluviale. Ha una superficie di 49.990 m² ed una popolazione di 288 abitanti.
- Calcinaia: sviluppatasi nel XIII secolo lungo la scomparsa via Pisana. Vi si trovano la chiesa di Santo Stefano a Calcinaia, di origini duecentesche, e le ville De Gubernatis e Altoviti.
- Capannuccia: piccola frazione limitrofa con Scandicci attraversata dalla strada statale 67 Tosco-Romagnola, ove è situata l'uscita di Lastra a Signa]] della Strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno.
- Carcheri: è edificata la chiesa di San Martino a Carcheri, e risiedono 534 abitanti.
- Casone: di 431 abitanti, si trova a 59 m s.l.m. a circa 3,5 km dal capoluogo comunale, lungo il fiume Arno, ed è attraversata dalla strada statale 67 Tosco Romagnola.
- Ginestra Fiorentina, situata lungo il torrente Pesa e attraversata dalla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno, vi si trova la pieve dei Santi Ippolito e Cassiano. La "Polisportiva Ginestra A.S.D." è la squadra di calcio locale.
- Inno: è situato sul confine con il comune di Scandicci ad est di Marliano.
- La Lisca: sorge lungo il fiume Arno, poco prima della confluenza del torrente Ombrone Pistoiese. Si sviluppò in epoca medievale come piccolo scalo fluviale sul fiume Arno, lungo la via percorsa dalla ghisa prodotta a Follonica fino al "magazzino del ferro" di Poggio a Caiano. Era inoltre sede di un traghetto per l'attraversamento del fiume.
- La Luna: il borgo era una "stazione di scambio intermedia".
- Malmantile: il piccolo borgo è sorto probabilmente come avamposto militare lungo la via tra Firenze e Pisa, sviluppatosi in seguito sede di un insediamento civile.
- Marliano: vi ha soggiornato più volte Lorenzo Lippi. Vi si trovano villa le Sorti e villa Marliano
- Ponte a Signa: Si trova lungo il fiume Arno e prende il nome dal Ponte Nuovo sull'Arno che collega Signa con Lastra a Signa. Si è sviluppato come piccolo porto fluviale e sede di un traghetto che permetteva l'attraversamento del fiume.
- Ponte Macinaia, con 62 abitanti, si è sviluppata sulla strada statale 67 Tosco Romagnola poco dopo la frazione di La Lisca. Prende il nome dal ponte che attraversa il Rio di Macinaia, la cui sorgente si trova nel territorio della frazione. Vi si trova la cinquecentesca villa Caruso di Bellosguardo
- Ponte Torto: attraversato dalla via Vecchia Pisana e dal torrente Borro Rimaggio, prende il nome dal ponte che attraversa il torrente. Vi si trova l'antico mulino della Falterona e il poligono di tiro a segno dove si allena la nazionale italiana.
- Porto di Mezzo:Il borgo si sviluppò nel XIII secolo lungo il fiume Arno come piccolo scalo fluviale e sede di un traghetto. Ebbe il nome di "Mezzana a Signa" e il toponimo è stato spiegato per l'antica collocazione su un isolotto, in un punto il cui il fiume si divideva in due rami.
- Quattro Strade: borgo sviluppatosi a partire dagli anni settanta, prende nome dal già esistente incrocio fra via del Pollaiolo e via Maremmana.
- San Martino a Gangalandi: riunito al comune di Lastra a Signa nel 1774.
- San Romolo a Settimo: sviluppatosi a partire dalla fine del XII secolo prende il nome dalla chiesa di San Romolo, edificata nel 1220 sotto il controllo dei Ranucci di Firenze. Prima della fusione del 1774 dipendeva amministrativamente dalla odierna frazione di San Martino a Gangalandi.
- Sant'Ilario a Settimo: attestato dai documenti dalla metà del XIII secolo, sorge presso Monte Cascioli ed è attraversato dalla via Vecchia Pisana che conduce alla frazione di San Romolo a Settimo. Come quest'ultimo fu in possesso dei Rinucci di Firenze e in seguito passò alla famiglia Tigliamochi. Vi si trova la chiesa di Sant'Ilario a Settimo, dalla quale prende il nome.
- Santa Lucia a Monte Orlando: vi si trova chiesa di Santa Lucia a Monte Orlando
- Stagno: zona artigianale e industriale fra il Parco Fluviale e Il torrente Vingone
Altre località modifica
- Barberino
- Bellosguardo
- Bricoli
- Capiglioli
- Castagnolo
- Cerreti
- Conia
- Conigliolo
- Corea
- Corliano
- Cupoli
- Due Madonne
- Fantone
- Gavignano
- Gello
- Gonfolina
- Grillaio
- Guazzolo
- Il Chiuso
- Lastrico
- Lamole
- La Posta
- Lecceto
- Le Selve
- Le Sodole
- Le Topole
- Lupaie
- Massolina
- Mazzetta
- Naiale
- Novoli
- Parco Fluviale
- Pelago
- Pianacci
- Piandaccoli
- Poggio al Prete
- Poggio Mulettino
- Poggio Vittorio
- Pontaccio
- Riboscio
- Ringuillo
- Romanina
- San Vito
- Sant'Andrea
- Sant'Antonio
- Sant'Ambrogio
- Sassoforte
- Spazzavento
- Traccoleria
- Tripetetolo
- Val di Rose
- Vigliano
Economia modifica
Agricoltura modifica
Buona parte del territorio lastrigiano è agricolo, il che ha dato grande sviluppo al settore degli agriturismi. I vigneti, che producono il Chianti, sono una delle maggiori realtà agricole sul territorio insieme agli oliveti che producono l'olio extravergine di oliva.
Artigianato modifica
Seppur col passare del tempo abbia avuto alcune leggere flessioni, la produzione artigianale occupa un posto importante nell'economia lastrigiana. In particolar modo l'artigianato a Lastra a Signa è strettamente legato a quello dell'area fiorentina pur seguendo la tradizione locale. Lastra a Signa è detta città della pietra a causa delle molte cave di pietra arenaria presenti sul territorio. Porto di Mezzo è stato il principale scalo fluviale fiorentino per il trasporto di questa pietra lungo tutto l'Arno.
Industria modifica
Industria dei cappelli di paglia modifica
L'industria dei cappelli di paglia di Firenze era il settore industriale predominante fin dall'inizio del XIX secolo nel comune di Lastra a Signa e nel confinante comune di Signa. Porto di Mezzo è stato il principale scalo fluviale per il trasporto dei cappelli fino al porto di Livorno da cui poi raggiungevano i più grandi scali del mondo. Oggi sono rimaste poche aziende produttrici dei cappelli aperte a livello artigianale.
Elenco delle aziende produttrici dei cappelli di paglia nel territorio comunale:
- Alfa Columbus, riconvertita nel 1930 per la produzione dei cappelli.
- Ammannati, nella frazione di Carcheri.
- Andrei F.lli, fondata nel 1908 è stata una delle più grandi aziende lastrigiane.
- Baldanzini
- Manifattura e fabbrica Benini di cappelli di paglia, fondata dall'imprenditore lastrigiano Pasquale Benini.
- Borgioli
- Becucci F.lli
- Bellini F.lli
- Cajoli
- Carbonai Francesco
- Fiaschi Arnoldo
- F.lli Talli
- Innocenti e Ballerini
- Lascialfari
- Maioli
- Manetti, nella frazione di Ginestra Fiorentina.
- Marinesi Felice & c.
- Martini Emilio
- Meucci
- Nannelli Paolo
- Papini, nella frazione di Ponte a Signa.
- Pasi F.lli
- Ramalli, nella frazione di Ponte a Signa.
- Santini, fondata nel 1836.
- Santino
- Scarselli, nella frazione di San Romolo a Settimo.
- Taccetti
Adica Pongo modifica
Negli anni sessanta, settanta e ottanta molto attiva fu l'Adica Pongo ditta produttrice tra gli altri del pongo e del DAS, cessa la sua attività all'inizio degli anni novanta.
Trasporti modifica
Tramvia modifica
- Fino agli anni venti del XX secolo Lastra a Signa era servita dalla tranvia Firenze-Lastra a Signa.
Ferrovia modifica
Trasporti stradali modifica
Strade Statali:
Strade Provinciali
Strada Provinciale 12 Val di Pesa
Strada Provinciale 72 Vecchia Pisana
Strada Provinciale 73 Malmantile
Strade di Grande Comunicazione:
Trasporti ATAF e Li-nea modifica
La società ATAF e Li-nea gestisce i trasporti pubblici su tre linee.
- La linea 72 ha come capolinea la stazione da cui partono autobus in diverse direzioni:
- 72 Firenze
- 72A Signa
- 72C Malmantile
- 72D Montelupo Fiorentino
- La linea 73 collega il centro storico di Lastra a Signa con la frazione di Malmantile e Ginestra Fiorentina
- 73A deviazione della linea 73 che collega il centro storico con Carcheri, Marliano e San Romolo a Settimo
- La linea 83 collega il comune con Firenze e Signa; gli autobus hanno capolinea diversi:
- 83 in questa corsa gi autobus viaggiano in coppia, uno parte dalla frazione di Porto di Mezzo mentre l'altro parte da Signa; le coppie si incontrano allo stesso orario a Ponte a Signa per poi proseguire verso l'altro capolinea comune che è Torregalli.
- 83A è la corsa che parte da Torregalli e termina a Porto di Mezzo.
- 83L è la corsa che parte da Porto di Mezzo e termina a Signa.
Trasporti Consorzio Autolinee Pratesi modifica
È attiva anche una linea del servizio di trasporto pubblico di Prato.
Amministrazione modifica
Sindaco in carica modifica
| Nome sindaco | Data elezione | Mandato | Partito | E-mail comune | |
|---|---|---|---|---|---|
| Carlo Nannetti | 08/06/2009 | 2º | centrosinistra | urp@comune.lastra-a-signa.fi.it |
Sindaci di Lastra a Signa modifica
| N. | Nome | Percentuale | Dal | Al | Partito | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Armato Bruni | ?% | 1944 | 8 febbraio 1945 | Comitato di Liberazione Nazionale | |
| 2 | Bagno Bagni | ?% | 8 febbraio 1945 | 19 gennaio 1947 | Blocco Democratico di Sinistra | |
| 3 | Pasquale Michelucci | ?% | 19 gennaio 1947 | 1º luglio 1951 | Blocco Democratico di Sinistra | |
| 4 | Eligio Biagioni | 39,52% | 1º luglio 1951 | 27 giugno 1956 | Partito Comunista Italiano | |
| 5 | Umberto Bellini | 38,5% | 27 giugno 1956 | 9 settembre 1961 | Partito Socialista Italiano | |
| 6 | Aldo Fiaschi | 41,70% | 9 settembre 1961 | 22 gennaio 1965 | Partito Comunista Italiano | |
| 7 | Gerardo Paci | 49,56% | 22 gennaio 1965 | 26 luglio 1975 | Partito Comunista Italiano | |
| 8 | Corrado Bagni | 55,89% | 26 luglio 1975 | 12 novembre 1986 | Partito Comunista Italiano | |
| 9 | Carlo Cappellini | 55,4% | 12 novembre 1986 | 3 giugno 1991 | Partito Comunista Italiano | |
| 10 | Carlo Moscardini | 50% | 3 giugno 1991 | 14 luglio 2004 | Democratici di Sinistra | |
| 11 | Carlo Nannetti | 54,9% | 14 luglio 2004 | In carica | Partito Democratico |
Anni cinquanta. La Democrazia Cristiana non ha mai avuto un sindaco a Lastra a Signa pur essendo stata partito di maggioranza relativa. I socialisti ed i comunisti insieme avevano la maggioranza assoluta ed esprimevano il sindaco. (Eligio Biagioni e Umberto Bellini)
Fonte: Comune di Lastra a Signa
Gemellaggi modifica
La città di Lastra a Signa è gemellata con:
Inoltre, il comune, il 29 gennaio 1993, ha stretto un patto di amicizia con la comunità di Hausa nella Repubblica Democratica Araba dei Sahrawi[13] e, il 26 febbraio 2000, un protocollo di intenti con la città di L'Avana,
Cuba[14]
Sport modifica
Baseball e Softball modifica
La squadra di baseball, il Lancers Baseball Club 1982, milita attualmente in serie C1. La sede si trova nella frazione di Casone.
Pallacanestro modifica
La società sporitiva di pallacanestro è il TeamNova, nata nel 1998 dalla fusione del Basket Signa e del Basket Lastra ed è ufficialmente iscritta alla Federazione Italiana Pallacanestro. La squadra ha militato per più anni in C1 raggiungendo anche i playoff. Ora la prima squadra della società milita nel campionato di Promozione.
Boxe modifica
La Polisportiva Boxe Lastra a Signa è la squadra di boxe della città.
Calcio modifica
Ci sono 3 squadre di calcio del comune:
- La squadra di calcio principale è l'Associazione Sportiva Dilettantistica Lastrigiana che milita nel campionato di Prima Categoria Toscana girone B ed è gemellata con l'ACF Fiorentina.
- Nella frazione di Malmantile ha sede l'Associazione Sportiva Malmantile che milita nel campionato di Seconda Categoria Toscana girone H.
- Nella frazione di Ginestra Fiorentina ha sede la Polisportiva Ginestra A.S.D. che milita nel campionato di Seconda Categoria Toscana girone I.
Nel 2010 l'Associazione Sportiva Dilettantistica Lastra 2006 è fallita.
Calcio a 5 e Calcio a 7 modifica
- La squadra di calcio a 5, il Tripetetolo 97, milita attualmente in serie C1.
- L'Area Calcio con sede a Ginestra Fiorentina.
- Lastrense 96 con sede a Calcinaia.
- La sezione dell'Associazione Sportiva Dilettantistica Lastrigiana che milita in C2.
Ginnastica artistica e Ginnastica ritmica modifica
La Società Iride S.R.L. e il Centro Ginnastica Lastra a Signa.
Ciclismo e Cicloturismo modifica
- La Polisportiva Tripetetolo con sede a Lastra a Signa località Tripetetolo.
- La G.S. Ginestra con sede nella frazione di Ginestra Fiorentina.
- N.G.S. Ponte a Signa Vignoplast con sede nella frazione di Ponte a Signa.
- L'A.S.D. Ciclistica Malmantile con sede nella frazione di Malmantile.
- UISP Le Signe che collabora sia con il comune di Lastra a Signa che con il comune di Signa.
- L'Associazione Montagna Nuova con sede a Lastra a Signa.
Danza modifica
La Scuola Comunale di Danza e la Dance Connection.
Pallavolo modifica
Volley Club Le Signe, che collabora sia con il comune di Lastra a Signa che con il comune di Signa, e il G.S. Tripetetolo Pallavolo Misto.
Arti Marziali modifica
Il G.S. Le Signe 2000 e l'Associazione "I - L'Accrescimento" - Tai Chi Chuan. Associazione "Shin do Kan", legata all'UISP
Sci modifica
- Lo Sci Club Lastra con sede in Piazza Firenze vicino al centro storico di Lastra a Signa.
Tennis modifica
- A.S.D. S. Pietro a Malmantile con sede nella frazione di Malmantile.
Tiro a segno modifica
- Il Tiro a Segno Nazionale in località Tiro a Segno fra le frazioni di Ponte Torto e Belfiore.
Tiro con l'arco modifica
Ci sono 2 associazioni gli Arceri del Giglio e la Compagnia Arceri del Rovo.
Trekking modifica
- Gruppo Trekking Lastra a Signa a Lastra a Signa in località Tripetetolo.
- Gruppo Trekking Tripetetolo a Lastra a Signa in località Tripetetolo.
- Polisportiva UISP vicino allo stadio Comunale di Lastra a Signa.
Equitazione modifica
L'A.L.C.E. Associazione Lastrigiana Cavalieri Escursionisti.
Atletica leggera modifica
La Nuova Atletica Lastra è iscritta alla FIDAL e alla UISP partecipando a gare su pista e gare su strada. - L'Associazione sportiva dilettantistica Nuova Atletica Lastra è stata costituita nel 1998. Deriva dall'associazione sportiva “US Arno” (Unione Sportiva Arno) fondata nel 1947, poi divenuta “Polisportiva Lastra a Signa” nel 1983, successivamente dal 1991 prende la denominazione di “Atletica Lastra a Signa” fino al 1998 quando diviene l'attuale associazione.
Automobilismo modifica
Il Club Ferrari in piazza La Posta.
Pesca sportiva modifica
L'ASD Lenza Lastrense è iscritta alla FIPSAS e partecipa a campionati di pesca al colpo provinciali, regionali e interregionali. ha sede in Lastra a Signa località Tripetetolo
Personalità sportive legate a Lastra a Signa modifica
- Lo sportivo Lastrigiano più famoso è l'ex-ciclista Francesco Casagrande che riuscì a piazzarsi secondo in classifica generale nel Giro d'Italia del 2000.
- Noto è anche il calciatore Daniele Buzzegoli che attualmente milita nel Novara, nella sua carriera ha giocato anche, tra le altre, nell'Empoli e nel Pisa.
- A Lastra a Signa sono nati e vissuti Egisto Pandolfini e Fulvio Nesti, il primo grande bandiera della Fiorentina e dell'Inter, il secondo vincitore di due scudetti nell'Inter.
- Il calciatore Marco Calonaci ha vissuto nella frazione di Ginestra Fiorentina, ed è cresciuto nelle giovanili della Polisportiva Ginestra A.S.D. per poi passare all'Empoli Football Club e successivamente nella Sampdoria, per poi tornare all'Empoli. Attualmente svolge l'attività di allenatore nel settore giovanile (allena la squadra allievi) della Ginestra Fiorentina.
Note modifica
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, p. 151. Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011. URL consultato in data 25 aprile 2012.
- ^ Dato Istat al 1/1/2009.
- ^ Dati meteorologici di Lastra a Signa degli ultimi 30 anni
- ^ Francesco Guerrieri, Lucia Bracci, Giancarlo Pedreschi. I ponti sull'Arno dal Falterona al mare. Firenze, Edizioni Polistampa, 1998.
- ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012.
- ^ Enrico Caruso - home
- ^ Studi e ricerche sul nucleo antico di Lastra a Signa. a cura di Gennaro Tampone. Firenze, Coppini, 1980.
- ^ Davvero una piazza; catalogo a cura di Franco Filippini. - Lastra a Signa, c2004. - 63 p. : ill. + 1 CD Rom
- ^ Luciano Celata et. al, La Città possibile : idee e progetti delle cooperative di Abita per la qualità diffusa, Roma : Gangemi, 1990, p. 52.
- ^ Atto di gemellaggio. Comune di Lastra a Signa. URL consultato in data 5 maggio 2012.
- ^ Atto di gemellaggio. Comune di Lastra a Signa. URL consultato in data 5 maggio 2012.
- ^ Patto di amicizia e Gemellaggio con Hausa. Comune di Lastra a Signa. URL consultato in data 5 maggio 2012.
- ^ Protocollo di intenti. Comune di Lastra a Signa. URL consultato in data 5 maggio 2012.
Bibliografia modifica
- Bernardo Segni, Storie fiorentine dal'anno 1527 all'anno 1555, Augustanon chiaro, Mertz, 1723
- Giovanni Targioni Tozzetti, Relazioni d'alcuni viaggi fatti in diverse parti della Toscana, Firenze, 1768-1779
- Emanuele Repetti, Dizionario Geografico Fisico Storico della Toscana, Firenze 1833- 1845
- Iacopo Nardi, Istorie della città di Firenze, Firenze, Le Monnier, 1858
- Gino Capponi, Storia della Repubblica di Firenze, Firenze, 1872
- Giovanni Villani, Nova Cronica, Firenze, 1845-1847
- C. Pini, Compendio di storia civile ed ecclesiastica dei due comuni della Lastra a Signa e Signa, 1981
- Angelo De Gubernatis, Fibra, Pagine di ricordi, Roma 1900
- Guido Carocci, I dintorni di Firenze, Firenze 1906-1907
- N. Donati, L'industria della paglia nella provincia di Firenze, Firenze 1927
- G. Romagnoli, Selve e Lecceto, Firenze 2005
- A. Santelli, Le Signe e i loro dintorni, Firenze 1965
- G. Corsani, In Atlante storico città italiane - Lastra a Signa, Regione Toscana e Bonsignori, Roma 1993
- Gennaro Tampone, Studi e ricerche sul nucleo storico di Lastra a Signa, Firenze 1980
- M. Desii, Il Malmantile, Notizie storiche di una terra e della sua gente, Firenze 1984
- G.B. Ravenni, Lastra a Signa, Percorsi storici e turistici ad uso di viaggiatori attenti, Firenze 1990
- R.C. Proto Pisani, Il museo d'arte sacra di San Martino a Gangalandi, Firenze 1992
- R. Davidsohn, Storia di Firenze, Firenze 1956
- A. Monti, La guerra dei Medici, Firenze 2007
- L. Artusi, Le curiosità di Firenze, Roma 2007
- S. Degl'Innocenti e C. Pancani, Lastra a Signa Ieri e Oggi, Edizioni Masso delle Fate, Lastra a Signa 2007
- G. Corsani, G. Romagnoli, F.Tozzi, Arciconfraternita Misericordia di Lastra a Signa, Edizioni Masso delle Fate, Signa 1996
- Marco Ferri, I Medici riesumano i Medici, Firenze 1998
- A.A. V.V, La grande storia della Toscana, Bonechi Editore, Firenze 2006
- S. B. Fortoni, Le mura di Malmantile, Edizioni Masso delle Fate, Signa 1999
- R. C. Proto Pisani - G. Romagnoli, S. Martino a Gangalandi, Banca Credito Cooperativo di Signa, Edifir Editore 2001
- Marcello Vannucci, Le grandi famiglie di Firenze, Newton Compton Editori, Roma 1983
- L. Hertling, Storia della chiesa, Roma 1967
- H. Fuhmann, Guida al Medioevo, Bari 2004
- A.A. V.V., Il Medioevo nelle colline a sud di Firenze, Edizioni Mauro Pagliai, Firenze 2000
- F. Diaz, Il principato mediceo, Torino 1977
Voci correlate modifica
Altri progetti modifica
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Collegamenti esterni modifica
- Lastra a Signa su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Lastra a Signa")
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