Le Castella

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Le Castella
frazione
Punta Delle Castella
Le Castella – Veduta
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Calabria.svg Calabria
Provincia Provincia di Crotone-Stemma.png Crotone
Comune Isola di Capo Rizzuto-Stemma.png Isola di Capo Rizzuto
Territorio
Coordinate 38°54′32″N 17°01′24″E / 38.908889°N 17.023333°E38.908889; 17.023333 (Le Castella)Coordinate: 38°54′32″N 17°01′24″E / 38.908889°N 17.023333°E38.908889; 17.023333 (Le Castella)
Altitudine 11 m s.l.m.
Abitanti 363
Altre informazioni
Cod. postale 88841
Prefisso 0962
Fuso orario UTC+1
Nome abitanti Castellesi (Casteddisi o casteddrisi nel dialetto locale)
Patrono San Giuseppe
Sant'Antonio di Padova
Nostra Signora di Guadalupe
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Le Castella

Le Castella è una frazione di Isola di Capo Rizzuto, in provincia di Crotone.

È situata sulla costa ionica della Calabria, a 10 km da Isola di Capo Rizzuto e domina la baia con l'antica fortezza aragonese.

È stata scelta come set cinematografico per L'Armata Brancaleone[1] e Il Vangelo secondo Matteo.

Nel 1999 ospitò tutte le puntate della 30ª e ultima edizione di Giochi senza frontiere[2][3].

Etimologiamodifica | modifica sorgente

Il nome odierno Le Castella fu dato in epoca moderna, poiché in passato ebbe vari nomi tra cui Castra Annibalis. Etimologicamente ricalca il plurale neutro del latino, indicante l'origine quasi leggendaria del paese. Tra le persone locali si tramanda l'antica esistenza di sette castelli dislocati in un arcipelago oramai sott'acqua, che porta dunque il nome attuale come atto testimoniante. Ebbe una considerevole importanza dal punto di vista strategico-militare.

Storiamodifica | modifica sorgente

Le Castella.

La storia di Le Castella è lunga e segue più o meno le stesse vicende dei territori circostanti. Per i suoi paesaggi che destavano ammirazioni tra i viaggiatori antichi, Le Castella fu oggetto di tante leggende e addirittura, secondo alcuni studiosi, l'isola di Calypso descritta da Omero nella sua Odissea, sarebbe da collocarsi proprio nelle vicinanze del borgo (in alcune cartine geografiche medievali, c'è la presenza del nome Calypso su una delle isolette che distavano a pochi metri o chilometri da Le Castella).

Le Castella sarebbe dapprima nata come colonia romana (ma resti di muratura greca nel retro della fortezza potrebbero smentirla). Alcune leggende raccontano di come Annibale si rifugiò sotto alcuni scogli della scogliera e da lì scappò dai romani, durante l'epoca delle guerre puniche. Nell'alto medioevo abbiamo pochi dati del paese, abbiamo invece alcuni dati nel basso medioevo che attestavano un benessere economico ed un incremento demografico (nel XIII sec. il borgo toccava oltre 2000 abitanti); resti di questo antico benessere sono l'edificio religioso monastico, di cui rimangono certi ruderi, situato un po' fuori dal paese.

Nel XIV sec. fino al XVI sec. seguì le vicende storiche del regno di Napoli, in alcuni momenti Le Castella faceva una parte attiva nell'esito dei governi. A Le Castella ci fu la resistenza al dominio degli aragonesi, da parte degli abitanti del borgo che erano fedeli agli Angioini ; dopo una lunga resistenza ove quasi tutta la popolazione si barricò dentro la fortezza, gli Aragonesi ebbero il dominio della fortezza e del borgo. Dal XVI sec. fino al XVIII sec. il paese e la sua fortezza diventarono scenari delle invasioni turche. Gli ottomani misero a ferro e fuoco l'intero borgo, uccidendo e rapendo la quasi totalità degli abitanti. Nel 1536 il celebre corsaro barbaresco Khayr al-Din Barbarossa vi rapì Giovanni Dionigi Galeni, divenuto famoso come ammiraglio e corsaro con il nome di Uluç Ali Paşa. Dal XVII sec. fino agli inizi del XIX sec. il paese di Le Castella era scarsamente abitata, per breve tempo i residenti abitavano dentro la fortezza e coltivavano sul promontorio, la ripopolazione della terraferma avvenne molto tardi, verso la seconda metà del XVIII secolo.

Luoghi d'interessemodifica | modifica sorgente

Fortezzamodifica | modifica sorgente

Le castella 04.jpg

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Veduta panoramica del castello aragonese di Le Castella.

Chiesa della Visitazione della Beata Vergine Mariamodifica | modifica sorgente

Economiamodifica | modifica sorgente

Turismomodifica | modifica sorgente

L'economia si basa prevalentemente sul turismo. Inoltre, è stato costruito un porticciolo turistico nei pressi della fortezza aragonese dove è possibile fare escursioni nell'area marina protetta di Isola Capo Rizzuto.

Persone legate a Le Castellamodifica | modifica sorgente

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ (EN) L'Armata Brancaleone in Internet Movie Database, IMDb.com Inc.
  2. ^ Archivio di Rai Uno. URL consultato il 21-08-2010.
  3. ^ Jsfnet Italia - edizione 1999

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • P. G. Guzzo, Le città scomparse della Magna Grecia, Roma 1982, pp. 284 ss.
  • E. Greco, Magna Grecia, Bari 1980, pp. 108 s.
  • D. Marino, Cave d'età greca nella chora meridionale della pòlis di Kroton: note topografiche e tipologiche, in Russi A. - Dell’Era A. (a cura di), Vir bonus docendi peritus. Omaggio dell’Università dell’Aquila al prof. Giovanni Garuti, Gervasiana, 6, pp. 17–38, Gerni Editori, 1996, San Severo
  • Gustavo Valente , Le Castella (Isola Capo Rizzuto): una storia millenaria Editrice C.B.C , Catanzaro 1993.
  • Rosario Mango , Le Castella: arcaica, archeologica, medioevale Editrice BRU.MAR , Catanzaro 1999.

Voci correlatemodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








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